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venerdì 20 marzo 2026

L'equinozio di primavera nel punto d'Ariete

Equinozio di  primavera 20 marzo 2026

L'equinozio di primavera è un istante di tregua cosmica, la luce e il buio si guardano negli occhi, come due rivali che riconoscono il valore dell'altro prima di riprendere la loro eterna contesa. Oggi durante la quarta settimana di Quaresima, questo istante prende vita alle 15.46 ora italiana, nel momento preciso in cui il Sole attraversa l'equatore celeste segnando l'inizio della primavera nell'emisfero nord.
Dietro questa apparente semplicità si nasconde una delle più profonde intuizioni della storia umana, i Babilonesi, osservatori pazienti e meticolosi, notarono che il Sole sorgeva esattamente a Est solo in due giorni dell'anno, punti fissi nel caos del tempo che presero il nome di equinozi e fu così che quello di primavera divenne l'inizio dell'anno, il fondamento del calendario e il primo tentativo di trasformare il cielo in una misura condivisa.
Nel II secolo a.C., Ipparco di Nicea, lavorando sull'isola di Rodi, fece una scoperta che avrebbe cambiato per sempre la nostra idea di universo; confrontando osservazioni distanti nel tempo, si accorse che il punto in cui il Sole si trovava all'equinozio di primavera, chiamato "punto d'Ariete", non era più lo stesso, si era spostato, di poco, lentissimo, quasi impercettibile, ma si era spostato.
Era la precessione degli equinozi, la lenta oscillazione dell'asse terrestre che sposta lentamente i punti equinoziali lungo lo zodiaco.
Con quella scoperta, il cosmo smise di essere percepito come immobile. Il cielo diventò storia, e la storia divenne astronomia.
Da circa duemila anni il punto d'Ariete, fossile linguistico dal punto di vista reale, è scivolato nella costellazione dei Pesci, e così è nata la cosiddetta Era dei Pesci simbolicamente collegata al cristianesimo, perché il pesce come ben sappiamo è uno dei primi emblemi dei cristiani, e l'inizio dell'era coincide approssimativamente con la nascita di Gesù; i valori tradizionali dei Pesci quali fede, compassione, introspezione, rispecchiano quelli della spiritualità e della devozione.
Indicativamente, tra il 2100 e il 2600, il punto d'Ariete entrerà nella costellazione dell'Acquario, dando inizio alla futura Era dell'Acquario e si crede che sarà un tempo di innovazione, libertà e fraternità collettiva perché i simboli dell'Acquario evocano progresso, apertura mentale e nuovi orizzonti per l'umanità.

Equinozio di primavera nella quarta settimana di Quaresima

Lieto equinozio di primavera!

Ecco il reel sull'equinozio di primavera


 Per ulteriori informazioni



martedì 7 ottobre 2025

Superluna del Raccolto in ottobre

Alle 5.48 di questa mattina nel silenzio incorrotto dell'alba, mentre il mondo dorme e il cielo palpita nei suoi respiri più profondi, la luna al perigeo è entrata nella fase di plenilunio; più vicina alla Terra e ancor di più al cuore degli uomini, si è mostrata in tutta la sua maestosa bellezza come Superluna, il nostro meraviglioso punto luce d'argento d'ottobre più vicino all'equinozio d'autunno, tra le foglie che mutano colore e dal verde virano verso l'oro, il bronzo, e il ruggine, ha sospeso il nome di Luna del Cacciatore, ha assunto quello di Luna del Raccolto, e in un gesto ancestrale che sa di poesia e leggenda, ha dato il cambio alla sorella di settembre restituendole il nome di Luna del Mais.

Luna del Raccolto in ottobre

Sotto questa luce che invita alla memoria, non si può ignorare un anniversario che ricorda il 7 ottobre 2023, giorno in cui Hamas ha compiuto un massacro contro Israele. E mentre alcuni manifestanti, in nome della Palestina, innalzano striscioni che usano questa data come simbolo di resistenza, si dimentica o forse non si sa cosa significhi davvero resistere.
La Resistenza, quella che ha segnato la Seconda Guerra Mondiale, non fu fatta di massacri, di stupri, di rapimenti, di ostaggi e di terrore contro i civili; fu lotta per la libertà, fu difesa contro l'oppressione, fu sacrificio e dignità. Non è il numero delle vittime a definire se una causa sia giusta o meno, ma il modo in cui essa viene perseguita. Che siano mille o uno, senza giustificare niente e nessuno, il dolore non si pesa con due misure ma, si riconosce, si rispetta e si piange da qualsiasi parte provenga. Che senso ha alimentare l'antisionismo che inevitabilmente sfocia nell'antisemitismo? Per Restare Umani, in coscienza, è davvero necessario far passare l'odio per solidarietà?

Lieta Superluna del Raccolto in ottobre!

lunedì 22 settembre 2025

Madre Terra all'equinozio d'autunno

Varrone nel suo Dell'Agricoltura spiega che il tempo è di due maniere, uno segue il ciclo annuale del sole e l'altro il ciclo della luna. Il ciclo solare è diviso in quattro stagioni di tre mesi ciascuna e dopo la primavera e l'estate:

"... nell'autunno bisogna vendemmiare nelle giornate secche, e coltivare i boschi: opportunamente in allora bisogna tagliar gli alberi appresso la terra. Bisogna poi fin dalle prime piogge strappar le radici, acciocché non germoglino ..."

Dell'agricoltura - libri tre
Marcus Terentius Varro 
Traduzione Gian Grolamo Pagani

Madre Terra all'equinozio d'autunno

Il furore dell'estate cede la forza dei suoi colori accesi all'autunno e la dimensione interiore inizia a espandersi mentre quella esteriore si contrae, l'aria è fresca e ci si appresta a riaccendere i fuochi per mantenere l'energia vitale che scaturisce dal calore, il calendario contadino accompagna gesti antichi, il grano lasciato asciugare al sole dopo la mietitura è riposto nei granai, le mandrie si accingono a lasciare i pascoli per rientrare nelle stalle, l'uva ormai matura si stacca dalla vite per la vendemmia e il terreno viene liberato dal superfluo per non affaticare ulteriormente Madre Terra.

Madre Terra all'equinozio d'autunno

Lieto equinozio d'autunno!

A breve il link del reel sull'equinozio d'autunno

Ecco il link del reel:



Per ulteriori informazioni

domenica 22 settembre 2024

Terra d'autunno

Autunno - Le stagioni dell’anno - Cesare Ripa - Jean Baudoin - 1677

Autunno - Le stagioni dell'anno - Cesare Ripa -  Jean Baudoin - 1677

22 settembre 2024 - 14.43
Con equipollenza l'equinozio d'autunno assegna la stessa quantità di ore alla luce e all'oscurità e ci accompagna nel regno dell'abbondanza in cui il furore dell'estate si riversa con dolcezza nei colori che lo caratterizzano; i frutti giunti a maturazione compongono un copioso raccolto e la terra accoglie nelle sue viscere i semi mentre le foglie che ormai hanno concluso il loro compito le fanno indossare un abito dalle tonalità calde che dal verde virano al rosso, all'arancione, al giallo e al marrone con meravigliose screziature di bronzo.

" ... Lo continua l’autunno maturo e mite per aver deposto i bollori della gioventù,
a metà tra il giovane e il vecchio,
anche con qualche capello bianco sulle tempie ... "

Le Metamorfosi - Libro XV
Publio Ovidio Nasone
A cura di Nino Scivoletto

La stagione autunnale è raffigurata da una donna in età, florida, corpulenta e vestita con la sontuosita che indica la ricchezza del suo tempo illustrata anche dalla cornucopia carica di frutti che sostiene con la mano destra; con la sinistra tiene un succoso grappolo d'uva e ha il capo cinto da una ghirlanda di tralci di vite per raccontare la vendemmia che produce il vino novello mentre l'equinozio di cui vi ho parlato in Equinozio dell'Autunno è descritto come un:

Stavvi un' huom più maturo da man manca,
Dio de i tre mesi, i quai precede Agosto;
Che 'l viso ha rosso, e già la barba imbianca,
E sta sordido, e grasso, e pien di mosto.
Ha il fiato infetto, e tardi sì rinfranca
Chi vien dal suo venen nel letto posto.
D'uve mature son le sue ghirlande,
Di fichi, e ricci di castagne, e ghiande.

Metamorfosi - Libro II
Publio Ovidio Nasone
Traduzione Giovanni Andrea dell'Anguillara

Lieto equinozio d'autunno a voi!

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sabato 23 settembre 2023

Equinozio dell'Autunno

Equinozio dell'Autunno - Cesare Ripa

La stagione, in cui il furore dell'estate si attenua e cede con gradualità il passo alla dolcezza, in cui le ore di buio iniziano a prendere il sopravvento su quelle di luce  ridestando la dimensione interiore dopo il viaggio in quella esteriore e in cui il colore delle foglie vira dal verde al bronzo con incantevoli e vivaci schizzi di rosso, di arancione, di giallo e di marrone, si mostra oggi alle 8.49 ora italiana con l'equinozio d'autunno che come l'equinozio di primavera è raffigurato da un uomo di media statura che indossa una veste dipinta per metà di bianco e per metà di nero, si cinge la vita con una cintura turchina che senza nodi, senza principio né fine e trapunta di stelle riproduce la continuità del ciclo stagionale; ai piedi porta due piccole ali, che indicano lo scorrere veloce del tempo, contraddistinte anch'esse dal bianco e dal nero; l'uomo è virile perché in lui e nello spazio temporale che circoscrive e che segue la creazione del mondo di Dio è racchiusa la maturazione dei frutti.
Con il braccio destro sostiene la bilancia simbolo zodiacale della seconda metà di settembre che nei suoi due piatti tiene in perfetto equilibrio due globi divisi in due metà dipinte rispettivamente di bianco e di nero e di nero e di bianco per rappresentare la raggiunta equivalenza tra le ore di luce e le ore di buio; con la mano sinistra invece l'equinozio eleva i frutti che contraddistinguono il raccolto autunnale.

Lieto equinozio d'autunno!

 In giornata aggiungerò il link per lo short di youtube

Ecco:


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