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mercoledì 3 aprile 2024

Cuore di viticcio

Passiflora ama
Cuore di viticcio offre
Il sole scalda

Sciarada Sciaranti

Viticcio di passiflora a forma di cuore

I viticci sono appendici filamentose, semplici o divise, che crescono in spirale, e circondano ed abbracciano quei corpi cui vengono a contatto. Ordinariamente sono fornite di viticci le piante a tronco debole e che vogliono portarsi in alto sostenendosi ai corpi vicini (fig. 46). Se osserviamo i viticci nella vite, facilmente scorgeremo ch’essi non sono altro che grappoli degenerati, trovandosi al posto che questi occupano di solito, dicontro alla foglia, portando talvolta pur qualche acino.

Molte volte sono foglie abortite, come nelle veccie, piselli, ecc. Altre volte sono rami che prendono questa figura. Alcune piante come la bignonia e l’edera, mandano fuori dallo stelo degli uncinetti che valgono a fissare la pianta sui corpi per i quali arrampicano: questi uncinetti però servono anche come radici, facilitando nutrizione d’una pianta che s’allunghi di molto con gambo sottile.

Trattato completo di agricoltura compilato dietro le più recenti cognizioni scientifiche e pratiche dal dott. Gaetano Cantoni
1855
Per ulteriori informazioni:

mercoledì 19 aprile 2023

Il viticcio a spirale della passiflora

Viticcio di passiflora

" ... i viticci a spirale delle passiflore, fra le foglie penetravano certi raggi sottilissimi di sole, come una pioggia di aghetti dorati, un polverìo fino e lucido; qui e là, dove le foglie si allargavano, cadevano dei cerchiolini ridenti di luce ... "

Cuore infermo
Matilde Serao

giovedì 28 giugno 2012

La sensibilità indomabile dei viticci

Nel 1865 viene pubblicata la prima monografia particolareggiata sui viticci che inizia così:

" Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione... "

I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti
Charles Darwin

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

La gracilità che potrebbe essere considerata superficialmente un limite, rappresenta per la natura un elemento di diversità che trova nella complicità con l'altro l'essenza della sua esistenza come si osserva nelle piante che per dare sostegno e reggere il proprio fusto delicato si protendono attraverso i viticci* verso legami d'amore che ricambiano con affettuosi abbracci, questi filamenti sono così sensibili che se vengono sfiorati si girano ad accogliere il nuovo incontro avvolgendosi intorno a lui. 

Viticci*= I viticci di origine caulinare che nascono cioè sul fusto si differenziano dai cirri che si originano alla base delle piante

Sciarada Sciaranti


Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Vetta, o Tralcio di vite, che s'avvolticchia innanellandosi; ed anche quel Rimessiticcio, che fa la vite dal piè del tronco. Lat. capreolus, clavicula. Gr. ἕλιξ ἀμπέλου.

§. I. Dicesi anche d'altre Piante.

§. II. Figuratam. Certo sostegno, quasi braccio, che fatto uscire da corpo di muraglia, o simile serve per sostener lume, o altro.

Vocabolario degli Accademici della Crusca



Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

" Constantine, otto anni, stava lavorando nell'orto di suo padre e pensava al proprio, un quadrato di granito polverizzato che aveva recintato e rastrellato nella parte più alta della proprietà di famiglia. Per prima cosa sarchiò i filari di fagioli del padre, poi strisciò fra i nodi e i ceppi del vigneto, legando di nuovo ai paletti i viticci ribelli con della ruvida corda marrone che secondo lui aveva esattamente il colore e la consistenza di un nobile sforzo destinato a fallire. Quando suo padre parlava di "ammazzarsi di lavoro per mantenersi vivi", Constantine immaginava questa corda, ruvida e forte e grigiastra, elettrizzata dai suoi stessi fili vaganti, che avvolgeva il mondo in un goffo pacchetto riluttante a restare legato, proprio come i viticci che continuavano a liberarsi e guizzar fuori in estatiche inclinazioni verso il cielo. Occuparsi dei viticci era uno dei suoi compiti, ed era arrivato a disprezzarli e a rispettarli per la loro indomabile insistenza. Avevano una loro aggrovigliata vita segreta, una torpida volontà, ma sarebbe stato lui, Constantine, a pagarla se non fosse riuscito a tenerli ordinati e palettati. Suo padre aveva un occhio spietato, capace di scoprire un'unica pagliuzza cattiva in dieci balle di buone intenzioni. "

Carne e sangue
Michael Cunningham

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina

Viticcio di zucchina


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