sabato 22 settembre 2012

La presenza dell'autunno


" ... Siepi, campi, alberi, colline, si offrivano all’occhio colla varietà stupenda del loro verde; qualche rara foglia caduta, qualche leggera tinta di giallo che si confondeva coi colori vivi dell'estate, vi facevano accorti della presenza dell’autunno. Il cielo era limpido; il sole s’incoronava di tutti i suoi raggi; l’aria suonava tutta, delle canzoni degli uccelli e del ronzio degli insetti; e i giardini smaltati di ogni sorta di fiori brillavano sotto la spruzzata rugiada come aiuole di gioielli scintillanti. Ogni cosa portava l’impronta dell’estate, e non uno dei suoi mille colori era impallidito ... "

Il circolo Pickwick
Charles Dickens


N.B. Con questo post programmato auguro a voi tutti un felice autunno, ci sentiamo tra qualche settimana, una o forse due, di preciso non so.

Un abbraccio e a presto!

martedì 18 settembre 2012

La triade sospesa


"...E il vento provoca qualcosa che la pioggia non fa. Fa vorticare i tuoi pensieri. Non riesci a concentrarti. Non puoi leggere, scrivere, dipingere o pensare. Ti  senti  isolata e sospesa..."

La ragazza sull'albero
Julia Butterfly Hill

sabato 15 settembre 2012

Lettera di Valerie

So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io.
Mi chiamo Valerie. Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e … Dio… mi tocca scriverla sulla carta igienica.
Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara. Furono i suoi polsi… erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sara fu così, per me no.
Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Chris che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio… All'interno di quel centimetro siamo liberi.
Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
A quel punto non ci furono più rose… per nessuno.
Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come "fiancheggiatore" e "risanamento" divennero spaventose, mentre cose come "Fuoco Norreno" e "Gli articoli della fedeltà" divennero potenti. Ricordo come "diverso" diventò "pericoloso". Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell'ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino… Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai… io ti amo, dal più profondo del cuore… Io ti amo.

Valerie


Dalla graphic novel  V per Vendetta


di Alan Moore

lunedì 10 settembre 2012

Il leone della foresta



" ...Qual, stretto dalla gente e dal romore,
Turbato esce il leon della foresta,
Che se vergogna di mostrar timore,
E va di passo torcendo la testa;
Batte la coda, mugia con terrore,
Ad ogni crido se volge ed arresta... "


Per la traduzione google

" ...Come  stretto dalla gente e dal rumore,
Turbato esce il leone della foresta,
Lui si vergogna di mostrare timore,
E si muove torcendo la testa;
Batte la coda, mugola con terrore,
Ad ogni grido si volge e  si arresta... "

Orlando innamorato - Libro I°
Matteo Maria Boiardo

mercoledì 5 settembre 2012

Premio Semplicità

Ringrazio Adriana del blog Ri-presa nella rete che mi ha carinamente donato l'interessante Premio Semplicità che prevede:


1 la definizione del proprio concetto di semplicità
2 un'immagine dedicata alla premiatrice o al premiatore
3 l'offrire il premio ad altri 12 blog

1

La semplicità è il caos che diventa armonia, è la risoluzione della complicazione, è la complessità che matura, si illumina, capisce, prende coscienza,  non oppone resistenza,  supera la sua vulnerabilità nell'accettazione del dato di fatto e si rende immune alle "aggressioni"; la semplicità è il soffio del vento che ci sfiora e ci sussurra che siamo tutti parte dell'universo

Sciarada


2


Bocca di leone

Ti dedico quest'immagine Adriana, perché le parole, che sono fondamentali per il tuo lavoro, possano sempre avere l'effetto del ruggito del leone che pone la savana in ascolto

3

Il vostro pensiero sulla semplicità sarebbe un prezioso contributo, pertanto estendo il premio a tutti coloro che hanno voglia di esprimerlo

P.S. Chiunque voglia il logo del premio, può cliccare sul titolo del blog di Adriana  

domenica 2 settembre 2012

Pronta e lucida


" ... E così un giorno mentre è seduto su una panchina della piazza antistante la parrocchia, dà ad un cane randagio ed affamato il suo panino della merenda, meritandosi il rimbrotto dell'allora parroco don Meduri: "con la fame che c'è al mondo, tu dai da mangiare ad un cane!!??", la risposta di Angelo è pronta e lucida: "Anche il cane è una creatura, piuttosto lei quanti milioni ha speso per il mosaico dell'altare, con la fame che c'è al mondo??!!" ... "

Cinque anarchici del sud
una storia negata
Fabio Cuzzola

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