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mercoledì 20 dicembre 2023

Il Collegio degli Auguri

Ventesima finestra del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima 

20 dicembre - Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

" Ma a che scopo dilungarci? Vediamo l'origine dell'aruspicìna; così giudicheremo nel modo più facile quale autorità essa abbia. Si dice che un contadino, mentre arava la terra nel territorio di Tarquinia, fece un solco più profondo del solito; da esso balzò su all'improvviso, un certo Tagete e rivolse la parola all'aratore. Questo Tagete, a quanto si legge nei libri degli etruschi, aveva l'aspetto di un bambino, ma il senno di un vecchio. Essendo rimasto stupito da questa apparizione il contadino, e avendo levato un alto grido di meraviglia, accorse molta gente, e in poco tempo tutta l'Etruria si radunò colà. Allora Tagete parlò a lungo dinanzi alla folla degli ascoltatori, i quali stettero a sentire con attenzione tutte le sue parole e le misero poi per iscritto. L'intero suo discorso fu quello in cui era contenuta la scienza dell'aruspicìna; essa poi si accrebbe con la conoscenza di altre cose che furono ricondotte a quegli stessi principi. Ciò abbiamo appreso dagli etruschi stessi, quegli scritti essi conservano, quelli considerano come la fonte della loro dottrina. C'è dunque bisogno di Carneade per confutare cose del genere? O c'è bisogno di Epicuro? Può esserci qualcuno tanto insensato da credere che un essere vivente, non saprei dire se dio o uomo, sia stato tratto di sotterra da un aratro? Se devo considerarlo un dio, perché, contro la natura degli dèi, si era nascosto sotterra, sì da veder la luce solo quando fu messo allo scoperto da un aratro? Non poteva, essendo un dio, esporre agli uomini la sua dottrina dall'alto? Se, d'altra parte, quel Tagete era un uomo, come poté vivere soffocato dalla terra? Da chi, inoltre, poté aver appreso egli stesso ciò che andava insegnando agli altri? Ma sono io più sciocco di quelli che credono a queste cose, io che perdo tanto tempo a discutere contro di loro!

È molto spiritoso quel vecchio motto di Catone, il quale diceva di meravigliarsi che un arùspice non si mettesse a ridere quando vedeva un altro arùspice. Quante delle cose predette da costoro si sono verificate? E se qualche evento si è verificato, quali prove si possono addurre contro l'eventualità che ciò sia accaduto per caso? Il re Prusia, quando Annibale, esule presso di lui, lo esortava a far guerra a oltranza, diceva di non volersi arrischiare, perché l'esame delle viscere lo dissuadeva. "Dici sul serio?" esclamò Annibale; "preferisci dar retta a un pezzetto di carne di vitella che a un vecchio condottiero?" E Cesare stesso, dissuaso dal sommo arùspice dall'imbarcarsi per l'Africa prima del solstizio d'inverno, non s'imbarcò egualmente? Se non l'avesse fatto, tutte le truppe dei suoi avversari avrebbero avuto il tempo di concentrarsi in un solo luogo. Devo mettermi a fare l'elenco (e potrei fare un elenco davvero interminabile) dei responsi degli aruspici che non hanno avuto alcun effetto o lo hanno avuto contrario alle previsioni? In quest'ultima guerra civile, quante predizioni, per gli dèi immortali!, ci delusero! Quali responsi di arùspici ci furono trasmessi da Roma in Grecia! Quali cose furono predette a Pompeo!... "

Della Divinazione - XXIII - XXIV
Marco Tullio Cicerone
Traduzione a cura di Sebastiano Timpanaro

Cicerone ci spiega come la leggenda racconti che sia stato Tagete a insegnare l'aurispicina agli etruschi. 
Nella versione più popolare della storia il contadino che scopre Tagete sotto una zolla di terra mentre sta arando è Tarconte, il fondatore di Tarquinia, co-fondatore con il fratello Tirreno della dodecapoli etrusca i cui rituali divinatori si  basano sugli insegnamenti ricevuti dal canto del fanciullo con la mente di un saggio che scompare subito dopo la donazione dei suoi precetti, raccolti nei sacri libri tagetici o haruspicini e nella parte più antica dei libri acherontici.
L'arte augurale si diffonde nel Lazio e ad essa Romolo deve la conquista del titolo di re; come primo augure romano costituisce il Collegio degli Auguri composto da tre sacerdoti scelti dalle curie come rappresentanti di ognuna delle tre tribù che inizialmente compongono il popolo romano, Ramnes i Latini, Tities i Sabini e Luceres gli Etruschi. 

Specchio di Pava Tarchie da Tuscania - IV - III sec. a. C. -  Museo archeologico - Firenze

Specchio etrusco
Pava Tarchie insegna l'aruspicina a Avl Tarchunus
Tuscania - IV - III sec. a. C. 
Museo archeologico - Firenze 

Specchio di Pava Tarchie da Tuscania - IV - III sec. a. C. -  Museo archeologico - Firenze

" ... Sotto il consolato di Marco Valerio e Quinto Apuleio all’esterno la situazione fu abbastanza tranquilla:
gli Etruschi erano costretti dalla sconfitta e dalla tregua a rimanere in pace; i Sanniti, prostrati dalle perdite di lunghi anni di guerra, per il momento non erano malcontenti del nuovo trattato. Anche a Roma il trasferimento di un buon numero di cittadini nelle colonie aveva reso la plebe più tranquilla e meno gravata.
Tuttavia, ad impedire che la calma fosse totale, i tribuni della plebe Quinto e Gneo Ogulnio accesero una contesa fra patrizi e plebei delle famiglie più eminenti.
Costoro, dopo aver cercato in più occasioni di mettere in cattiva luce i patrizi presso la plebe, visti fallire gli altri tentativi, presero un’iniziativa che interessava non la parte più bassa della plebe, ma i suoi capi, cioè i plebei che erano stati consoli ed avevano riportato il trionfo,
ai quali ormai fra tutti gli onori mancavano soltanto le cariche sacerdotali, non ancora accessibili ai plebei.
Proposero dunque questa legge, che al fine di aumentare il numero dei sacerdoti, ai quattro àuguri e quattro pontefici allora esistenti fossero aggiunti quattro pontefici e cinque àuguri tratti dalla plebe.
Non trovo spiegazione di come il collegio degli àuguri abbia potuto allora trovarsi ridotto al numero di quattro, a meno che ne fossero morti due è noto infatti che il numero degli àuguri dev’essere dispari, in modo che le tre antiche tribù dei Ramnensi, Tiziensi e Luceri abbiano ciascuna un proprio àugure,
oppure, se si rende necessario un numero superiore, i sacerdoti devono essere moltiplicati sempre in pari proporzioni, come avvenne quando, a quattro àuguri aggiuntine cinque, si raggiunse il numero di nove, tre per ogni tribù.
Però i patrizi del fatto di avere degli àuguri tratti dalla plebe si indignarono altrettanto di quando avevano visto il consolato diventare accessibile al volgo.
Volevano far credere che la cosa riguardava più gli dèi che loro stessi: gli dèi avrebbero provveduto a che non venissero contaminati i sacri riti; essi si auguravano solo che non si abbattesse sulla repubblica una qualche calamità.
Tuttavia non opposero molta resistenza, avvezzi ormai com’erano ad essere sconfitti in contese di tal genere; vedevano che i loro avversari ormai non solo aspiravano alle cariche maggiori, che un tempo a stento osavano sperare, ma avevano raggiunto già tutte le mete per cui la lotta era stata più incerta, consolati e censure e trionfi in gran numero.

Ab Urbe Condita - Libro X
Tito Livio
Traduzione a cura di Luciano Perelli

Asse della serie fusa " del sacrificio " - rappresentazione di aruspice con cappello a punta - III sec. a. C.  Museo archeologico - Firenze

Rappresentazione di aruspice con cappello a punta 
III sec. a. C. 
Museo archeologico - Firenze 

Con l'aumento delle tribù  gli auguri diventano cinque e sono selezionati tra i patrizi; dal 300 a. C. con la lex Ogulnia, che prende il nome da Gneo Ogulnio,  il collegio si apre alla plebe e i membri salgono a nove, cinque arruolati tra i patrizi e quattro tra la plebe, con Silla si aggiungono altri sei sacerdoti che come in origine mantengono un numero dispari, con Cesare si raggiunge la quota sedici che nell'età imperiale, in cui si perde la distinzione tra patrizi e plebei optando per una scelta che prediliga il grado senatorio, può essere oltrepassata dal diritto degli imperatori che nominano i loro familiari.
L'elezione avviene per cooptazione, nel 103 con la lex Domizia la designazione si realizza attraverso i comizi composti da 17 tribù estratte a sorte a cui il collegio presenta i candidati proposti da non più di due dei suoi membri che in assemblea garantiscono sulla loro dignità. Silla nel 63 a. C. abroga la lex Domizia che successivamente viene di nuovo ripristinata e Tiberio affida il suffragio augurale, relativo all'imperatore e ai suoi familiari, al senato che comunica al collegio il risultato della votazione che pro forma coopta gli eletti. 
I nuovi sacerdoti che diventano tali a vita acquisiscono il privilegio di non essere estromessi dal collegio qualsiasi sia il delitto di cui possano macchiarsi, giurano di non rivelare a nessuno i segreti dell'arte augurale e vengono consacrati con la consultazione divinatoria per poi offrire un banchetto cerimoniale.
Il Collegio degli Auguri che vede nel più anziano di loro il presidente non ha una sede stanziale, si riunisce nelle case dei membri alle none di ogni mese, e con le regole della disciplina augurale custodisce le proprie decisioni nell'archivio collegiale, i membri sono assistiti dai servi pubblici dello Stato e da calatori personali pagati con le rendite del collegio. 
Nel IV secolo al tempo di Teodosio il Giovane la grande considerazione di cui aveva goduto il Collegio degli Auguri viene a mancare e si spegne definitivamente con l'imperatore Costanzo che ne proibisce il consulto.

Statuetta di augure - 480 a.C. -  Museo archeologico - Firenze

Statuetta di augure 
480 a.C. 
Museo archeologico - Firenze 

Con la maturazione culturale si comprende che il futuro non può essere previsto da quell'arte augurale giunta dal Medio Oriente in Occidente, ma gli si può andare incontro per viverlo e per renderlo presente, di quell'antica pratica rimane la parola augurio e in un codice concettuale condiviso, si fa speranza che vuole realizzare per tutti il buono e non il cattivo, il bene e non il male, il meglio e non il peggio, Dio e non Satana. 

Domani per la ventunesima finestra siamo tutti invitati ad andare nel blog di Chicchina AcquadiFuoco

" ... «Un Buon Natale a tutti noi, miei cari. Che Dio ci benedica!» 
E tutta la famiglia ripeté quell’augurio ... "

Canto di Natale - Terza Strofa - Il secondo dei tre spiriti
Charles Dickens
Traduzione Stella Sacchini
Hospĭtālĭtās tra hostis e hospĕs

martedì 10 ottobre 2023

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - X Edizione 2023

" ... Calava intanto la notte e cadea fitta la neve: e mentre Scrooge e lo Spirito andavano per le vie, era mirabile lo splendore dei fuochi rugghianti, nelle cucine, nei tinelli, in ogni sorta di stanze. Qua, la fiamma vacillante mostrava i preparativi di un buon pranzetto co' piatti messi in caldo davanti al fuoco, con le spesse tendine rosse pronte ad essere abbassate per tener fuori il freddo e le tenebre. Là, tutti i ragazzi della casa sbucavano correndo nella neve per essere i primi a salutare le sorelle maritate, i fratelli, gli zii, le zie, i cugini, le cugine. Qua, ancora, si ripercotevano le ombre dei convitati; e là, un gruppo di belle fanciulle, tutte incappucciate e con gli stivaletti impellicciati, e tutte chiacchierando a coro, se n'andavano saltellanti da qualche loro vicino; e guai allora allo scapolo - e ben lo sapevano le furbe! - guai allo scapolo che le avesse viste entrare in un baleno di luce e di bellezza! Dal numero della gente che si avviava alle amichevoli riunioni, c’era da figurarsi che nessuno fosse in casa per ricevere, mentre invece in ogni casa s’aspettava gente e si faceano enormi fiammate nei caminetti. Come esultava lo Spirito, Dio benedetto!
Come scopriva l'ampio torace, come apriva la palma capace, e si librava alto, versando su tutto con mano generosa lo splendore della sua gioia innocente! Perfino il lumaio che correva avanti punteggiando di luce le vie tenebrose, già agghindato per passar la sera in qualche posto, rise forte quando lo Spirito gli fu accanto, benché non sapesse di aver altra compagnia che quella del Natale ... "

Cantico di Natale - Il secondo dei tre spiriti 1843
Charles Dickens  
Traduzione Federigo Verdinois 1888

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - X Edizione 2023

Chi di voi quest'anno vuole salire sul Natale Express per festeggiare i dieci anni del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima che ci immerge nell'atmosfera più avvolgente, coinvolgente e magica dell'anno per giungere in allegra compagnia alla celebrazione del Natale tra arte, bellezza, cultura, giochi, leggerezza, riti e tradizioni con uno sguardo alle emozioni, alla condivisione, all'interiorità, ai sentimenti e alla spiritualità?  
Le adesioni sono aperte, ( maggiori dettagli sulla partecipazione nel  Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - VIII Edizione 2021 ), seguiranno gli aggiornamenti sui giorni prenotabili.

Siete tutti benvenuti, non è necessario essere iscritti o iscriversi ad Anima Mundi per far parte della squadra e se non avete un blog sarò io a pubblicare il vostro post, per dubbi e chiarimenti lasciate pure le vostre domande nei commenti.

Acrostico natalizio

L'acrostico natalizio è facoltativo, se volete crearlo lo inserirò all'interno della sezione che vi riguarda nel post di presentazione del calendario che sarà pubblicato in questo blog il 30 novembre 2023. Potete spedirmelo via e-mail o lasciarlo nei commenti.
Chi vuole farsi un'idea può cliccare La stagione del Natale Express

Abete - Acqua di Neve - Adventus - Agrifoglio - Albero - Alleluia - Angeli - Asinello - Astro - Atmosfera di Natale - Attesa - Auguri - Augurio - Avvento - Babbo Natale - Ballerina - Befana - Betlemme - Biancospino - Brina - Bue - Calendario dell'Avvento - Calabrosa - Camino - Campane - Campanelle - Canditi - Canti - Canti natalizi - Capanna - Carole - Censimento - Ceppo - Chiave Magica - Ciocco - Cometa - Concerto - Concerto di Natale - Cori - Cori di Natale - Cornamusa - Cottio - Credo - Cristallo di Ghiaccio - Cristo - Cupido - Decorazioni - Deserto - Dodicesima Notte - Domeniche d'Avvento - Donato - Doni - Donnola - Dromedari - Elleboro - Elfi - Epifania - Episcopellus - Erode - Fede - Festa - Fiocco - Fiocco di Neve - Folletti - Freccia - Fulmine - Galaverna - Gelicidio - Gerusalemme - Gesù - Gesù Bambino - Ghiaccio - Ghirlanda - Ginepro - Giuseppe - Gloria - Gnomi - Gragnola - Grani di Neve - Greppia - Grotta - Hallelulia - Humanitas - Incenso - Innocenti - Inverno - Jubilum - Krampus - Luce - Luminarie - Magia di Natale - Maria - Maria Vergine - Mangiatoia - Mezzanotte - Mirra - Mirto - Muschio - Natale - Natività - Nazareth - Neve - Nevischio - Notte Santa - Novena - Novena di Natale - Omino di Pan di Zenzero - Oro - Osanna - Ospitalità - Pane di Natale - Pandoro - Panettone - Panfrutto - Pastori - Pastorelle - Pesce - Pigne - Pifferai - Pifferi - Presepe - Pungitopo - Questua - Rampante - Regali - Re Magi - Renne - Rito - Rosa di Natale - Rudolph - Saltarello - San Giuseppe - San Nicola - Santa Lucia - Santo - Stella Cometa - Strenna - Strenna di Natale - Tempesta - Tintinnio - Tombola - Tormenta - Torrone - Tradizione - Uomo di Neve - Uvetta - Uvetta Sultanina - Vergine Immacolata - Veglia - Vetrone - Vigilia - Vischio - Xenia - Yahweh -Yeshua  - Walzer - Zampogna - Zampognari - Zenzero

Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 6 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 9 dicembre - 10 dicembre - 11 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 16 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 22 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre
Giorni sospesi: 25 dicembre  

Aggiornamento 12 ottobre 2023

Posti liberi 7 
Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 10 dicembre - 11 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre
Giorni sospesi: 25 dicembre   

Aggiornamento 12 ottobre 2023

Posti liberi 6 
Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 10 dicembre - 11 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre
Giorni sospesi: 25 dicembre   

Aggiornamento 21 ottobre 2023

Posti liberi 5 
Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 10 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre
Giorni sospesi: 25 dicembre   

Aggiornamento 14 novembre 2023

Posti liberi 4 
Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 10 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre


Mirtillo 14-camminando - giorni da definire - Mirtillo
Attimi - giorno da definire - Graziana la Mia Fata
vocedivento - 9  dicembre - Sari
ennecomenatale - 16 dicembre - Sari
Anima Mundi - 6 dicembre - Sciarada
Anima Mundi - 22 dicembre - Sciarada?
SINFOROSA CASTORO - giorno da definire - Sinforosa
Personalità... Tra... Scrittura ed Arte con Fantasia - 11 dicembre - Pia 
Viaggio nel Vento - 25 dicembre - Folletto del Vento
mostrelibriluoghi - giorno da definire tra i primi - Costantino
Ad Maiora - giorni da definire - Elettra
Ad Nutum - giorni da definire - Negus

Aggiornamento 21 novembre 2023

Le adesioni sono concluse, ragazze e ragazzi ecco l'elenco della squadra

Attimi - 1 dicembre - Graziana
mostrelibriluoghi -
2 dicembre - Costantino
Ad Nutum-
3 dicembre - Negus
Mirtillo 14-camminando -
4 dicembre - Mirtillo
Anima Mundi -
5 dicembre - Sciarada
Anima Mundi -
6 dicembre - Sciarada
Ad Maiora -
7 dicembre - Elettra
Ad Maiora -
8 dicembre - Elettra
vocedivento -
9 dicembre - Sari
Ad Nutum -
10 dicembre - Negus
Personalità... Tra... Scrittura ed Arte con Fantasia -
11 dicembre - Pia
Anima Mundi -
12 dicembre - Golconda
Anima Mundi -
13 dicembre - Golconda
Mirtillo 14-camminando -
14 dicembre - Mirtillo
Anima Mundi -
15 dicembre - Sciarada
ennecomenatale -
16 dicembre - Sari
Ad Nutum - 
17 dicembre - Negus
Ad Nutum - 
18 dicembre - Negus
SINFOROSA CASTORO -
19 dicembre - Sinforosa
Anima Mundi -
20 dicembre - Sciarada
Anima Mundi -
21 dicembre - Sciarada
Anima Mundi -
22 dicembre - Sciarada
Ad Maiora -
23 dicembre - Elettra
Ad Maiora -
24 dicembre - Elettra
Viaggio Nel Vento -
25 dicembre - Folletto del Vento

mercoledì 30 novembre 2022

La stagione del Natale Express

"...Era prossimo il Natale, in tutta la sua onestà cordiale e gioconda era la stagione dell’ospitalità, dell’allegria, della franchezza di cuore. L’anno vecchio s’andava preparando, come un filosofo dell’antichità, a chiamarsi intorno gli amici, e a morire dolcemente fra il suono delle feste e dei conviti. Il tempo era lieto e sereno..."
"...Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa..."
...Così dicendo, il giocondo vecchio incominciò subito con voce robusta e sonora:

La canzone di Natale

Non amo la mite stagione de’ fiori
Dai prati ridenti, dai molli tepori
Feconda e distrugge; il fior pur mo nato
Abbrucia col dardo del raggio infocato.
Volubile e strana, lo stesso momento,
D’aspetto, di voglie, si muta col vento;
Or ride, or carezza la speme che nasce,
E prima che sbocci, la soffoca in fasce.
Non amo d’estate il sol rifulgente
Il capo ricinto di luce rovente
Se un giorno per caso mi guarda un po’ scuro
Di dietro alle nuvole, ne rido e nol curo.
Adora la figlia selvatica e ria
La febbre d’amore, che ha nome follìa.
E amor troppo forte non dura mezz’anno,
Lo sanno pur troppo gli amanti, lo sanno!
Seguita a un bel giorno di messe ben piena
È bella d’autunno la notte serena
Col raggio lunare modesto, pacato,
Più bella del pieno meriggio sfacciato.
Mi piace il susurro dell’umida brezza
Che pare in un punto sospiro e carezza
Pur triste è la foglia che cade dal ramo
Per questo l’autunno tranquillo non amo.
Saluta il mio canto l’amico Natale,
L’amico più vecchio, più schietto e leale
Evviva il Natale! con tutto il potere
Tre volte gridando, vuotiamo il bicchiere
Tocchiamo, beviamo! sussulta di brio
Il cor del buon vecchio al bel tintinnio.
E qui col suo riso rallegri la festa
Fintanto che un solo boccone ci resta.
Onesto e superbo, non cela a niun patto
I segni che il tempo sul viso gli ha fatto
Il bravo marino così l’onorato
Solleva orgoglioso suo volto sfregiato.
E dunque s’intuoni con voce gioconda
E l’eco alla gaia canzone risponda
A coro e di core s’intuoni con me:
Ben venga dei dodici mesi il gran re!

Il Circolo Pickwick
Charles Dickens
Traduzione Federigo Verdinois

Natale Express - Calendario dell'Avvento 2022

Eccoci arrivati alla nona stagione del Natale Express; a bordo ospitalità, doni, auguri e tanta allegria che quest'anno dedicheremo ad Agnese, lo scorso 14 novembre ha compiuto tre mesi di vita, è la nipotina di Graziana e dunque siamo tutti diventati zii della piccola.
I link dei partecipanti al Calendario dell'Avvento 2022 verranno attivati dal giorno della pubblicazione in poi.

Che sia un lieto Avvento per tutti voi e grazie! 


Gesù Ha Inteso Amarci Con Cuore Innocente Ognora



Irrompono Nel Natale Nove Onirici Conducenti Esperti Nel Trasporto Internazionale



Mulattiere Arrampicate Nel Gelo Invernale Aspettano Tradizioni Osannanti Inni Augurali





Furia Incandescente Ammali Muti Magicamente Ardi



Biscotti Ridondano In Natalizia Attesa



Festoni E Decorazioni Estrose



Immacolata Nasce Cresce E Nobilita Suo Operato



Natale Arriva Tanto Amore Luci Emozioni



Bianca Ugola Esegue



Aria Sacra Si Introduce Nelle Odi



Oh! Minuscola Icona Natalizia. Oh!! Dolce Impastato: Pandizenzero Atteso Natale Di Desideri; Immergiamoci In Incanti, Immagini, Zufoli, Zuccherini, Zabaioni. Eteree, Entusiastiche, Eterne Novità. Notte Nuova: Zampogne, Zampognari. Emmanuele Ritorna, Orsù.



Vista E Giochi Lucia Illustra Attenta



Bello Ritrovarsi Incidendo Nuovi Affetti





Non Avere Timore Avvicinati Libera Emozioni



Opimi Suadenti Pensieri Ingrandiscono Territori Amichevoli Lungo Itinerari Tortuosi Affascinanti



Dilagano Oltre Natale Impressioni



 Auguri Urlano Gioiose Ugole Rientrando In Oratorio





Inizia Nuovo Verno E Ritorna Natale Ovunque





Natale E Vigilia Emozionano



Sacro Atteso Natale Torna Ora




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