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venerdì 25 dicembre 2020

La mattina di Natale

" ... «Sentimi, soprattutto, sentimi come se io fossi sul tuo petto e vi piangessi tutte le mie lagrime; sentimi e comprendimi come qualche volta mi hai sentito e compreso.
«Ti ricordi, la mattina di Natale?
«Io piangevo, e mi parve di vedere anche i tuoi occhi velarsi: fu in quel momento che io sentii di amarti sopra ogni cosa al mondo, e decisi di fare per te qualche sacrifizio: e il sacrifizio è questo: di lasciarti per alcun tempo, per cercar di guarire e poi tornare a te sana e buona... "

Nostalgie
Grazia Deledda

Una mattina di Natale diversa, un Natale diverso delimitato da una condizione di separazione necessaria alla vita, un sacrificio dettato dall'amore.

L'Adorazione dei pastori 1579 1581 - Jacopo Robusti detto il Tintoretto - Scuola Grande di San Rocco - Venezia

L'Adorazione dei pastori 1579 1581
Jacopo Robusti detto il Tintoretto
Scuola Grande di San Rocco - Venezia

Non più di sei anche in questo dipinto del Tintoretto che su due piani sovrapposti pone lo sguardo sulla natività. I pastori insieme a una donna portano pane e uova in dono e attendono al piano inferiore con il bue sullo sfondo. Al piano superiore, accessibile da una scala sulla destra, si trova la Sacra Famiglia e due donne, una ha il seno scoperto e si presume che siano Zelomi e Maria Salomè le due levatrici menzionate nel vangelo apocrifo di Pseudo Matteo:

" Era infatti giunta la nascita del Signore, e Giuseppe era andato alla ricerca di ostetriche. Trovatele, ritornò alla grotta e trovò Maria con il bambino che aveva generato. Giuseppe disse alla beata Maria: «Ti ho condotto le ostetriche Zelomi e Salomè, rimaste davanti all'ingresso della grotta non osando entrare qui a motivo del grande splendore». A queste parole la beata Maria sorrise. Giuseppe le disse: «Non sorridere, ma sii prudente, lasciati visitare affinché vedano se, per caso, tu abbia bisogno di qualche cura». Allora ordinò loro di entrare. Entrò Zelomi; Salome non entrò. Zelomi disse a Maria: «Permettimi di toccarti». Dopo che lei si lasciò esaminare, l'ostetrica esclamò a gran voce dicendo: «Signore, Signore grande, abbi pietà. Mai si è udito né mai si è sospettato che le mammelle possano essere piene di latte perché è nato un maschio, e la madre sia rimasta vergine. Sul neonato non vi à alcuna macchia di sangue e la partoriente non ha sentito dolore alcuno. Ha concepito vergine, vergine ha generato e vergine è rimasta ». "

Buon Natale!

Oggi nel blog Viaggio nel Vento del Folletto si conclude il nostro Calendario dell'Avvento che in sette anni non ci ha mai fatti sentire distanti. Grazie di cuore a tutti voi che con la vostra partecipazione avete abbattuto ogni possibile separazione fisica.

Porgo infine un saluto ad Alessandro e Ambra


domenica 16 aprile 2017

Canto di Risurrezione

E con un ramo di mandorlo in fiore,
a le finestre batto e dico: «Aprite!
Cristo è risorto e germinan le vite
nuove e ritorna con l'april l’amore
Amatevi tra voi pei dolci e belli
sogni ch'oggi fioriscon sulla terra,
uomini della penna e della guerra,
uomini della vanga e dei martelli.
Aprite i cuori. In essi irrompa intera
di questo dì l'eterna giovinezza ».
lo passo e canto che la vita è bellezza.
Passa e canta con me la primavera.

Pasqua
Ada Negri


La Resurrezione 
1579/81
Tintoretto
Scuola di San Rocco - Venezia

Buona Pasqua !

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