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lunedì 20 ottobre 2025

Vento d'autunno

 " ... E fu così anche quella sera che alitava dapprima tepore e poi freddo, mentre si lasciavano portare dal vento verso il centro del paese, alle otto. Sentivano le ali volare sulle loro dita e sui loro gomiti e poi, all'improvviso, si lanciavano in una nuova corrente d'aria, e il chiaro vento dell'autunno li trasportava dove dovevano andare ... "


Il popolo dell'autunno
Ray Bradbury
Traduzione Remo Aless

Vento d'autunno

Auguri!


Chi con il suo blog vuole partecipare all'attesa del Santo Natale clicchi su Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - XII Edizione 2025

Giorni liberi; 16

Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 6 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 9 dicembre - 10 dicembre - 11 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 15 dicembre - 16 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 22 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre 

Giorni sospesi: 25 dicembre  

Indicatemi se volete più giorni

martedì 25 aprile 2023

Il ricordo di ciò che è stato

“E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: noi ricordiamo”.

(Ray Bradbury)

Spesso ci si domanda perché ritornare a ricordare o raccontare, settant’anni dopo, quelle vicende terribili che caratterizzarono le nostre terre nella prima metà del secolo scorso. Un periodo che per molti è lontano come lo possono essere le ere geologiche.
Una delle risposte possibili può essere: non si tratta solo di uno sforzo “per non dimenticare” ma di un impegno a dare un po’ di giustizia postuma, salvando il ricordo di quello che è accaduto, per non disperdere le parole degli ultimi testimoni, di chi c’era e ha visto.
“Nulla se non le parole”, come scriveva Primo Levi, ci rimangono per ricordare; siamo uomini e abbiamo il dovere della memoria o, come disse l’ex magistrato del pool milanese di Mani Pulite, Gherardo Colombo, dobbiamo coltivare “il vizio della memoria”.
Raccogliere le “parole” degli ultimi testimoni è un dovere fondamentale per la nostra società che, tra revisionismi e negazionisti, rischia di perdere il senso dei fatti.
Pensiamo di sapere tutto di quel drammatico periodo nel quale si combatté una guerra civile e ideologica; crediamo di sapere tutto sulla Resistenza nelle nostre terre, sugli uomini e le donne, molti dei quali giovanissimi, che decisero di abbracciare la lotta armata per costruirsi un futuro, oppure sulla vita quotidiana tra rappresaglie, ricerca del cibo, volontà di sopravvivere.

Pierluigi Senatore, giornalista

Le donne della Resistenza
Ilenia Carrone

25 Aprile - Festa della Liberazione 2023 - Sciarada Sciaranti

Lieto 25 Aprile

mercoledì 31 ottobre 2018

Vigilia di Ognissanti

" ... Il vento si appollaiava fra gli alberi, poi spazzava i marciapiedi con gli artigli sottili di un gatto.
... Tutti sapevano che il vento, quella sera, era un vento insolito; anche l’oscurità era insolita perché era Halloween, la vigilia di Ognissanti. Tutto pareva tagliato in un morbido velluto nero, dorato, arancione. Il fumo si arricciolava fuori da mille camini come i pennacchi di un corteo funebre. Dalle cucine esalava il profumo delle zucche; quelle svuotate della polpa e quelle che cuocevano dentro il forno.
Il chiasso dietro le porte chiuse delle case crebbe in maniera impossibile, mentre ombre di ragazzi si stagliavano alle finestre. Ragazzi semisvestiti, con la faccia truccata; qua un gobbo, là un piccolo gigante. Si frugava nelle soffitte, si forzavano i chiavistelli, si buttavano all'aria vecchi bauli alla ricerca dei costumi ... "

L'albero di Halloween
Ray Bradbury
Traduzione: Annalisa Mancioli


E la notte di Halloween, con gli artigli lunghi e sottili ben in evidenza, sono rappresentati soprattutto i gatti neri che, nell'immaginario della superstizione popolare, nascondono le vere sembianze delle streghe in procinto di compiere sortilegi e malefici o anche dei loro famigli, questa credenza. che affonda le sue radici nelle leggende precristiane (di cui prima o poi vi parlerò), si sviluppa nel tempo in cui le città non erano illuminate e i gatti neri mimetizzati dall'oscurità, nell'attraversare le strade, potevano spaventare e far imbizzarrire i cavalli che di conseguenza disarcionavano i loro cavalieri causandone nei casi più gravi la morte o destabilizzavano i carri tanto da far perdere il loro prezioso carico come l'olio contenuto nei doli o il vino contenuto nelle anfore, e i loro occhi gialli,  che grazie al tapetum lucidum della retina, riflettono la luce e permettono una miglior visibilità notturna potevano incutere timore a coloro che al calar delle tenebre se li trovavano davanti all'improvviso. 
I gatti neri sono stati simbolo di cattivo presagio anche perché la loro presenza nelle città di mare annunciava l'imminente incursione dei pirati sulle cui navi erano imbarcati come abili cacciatori per liberare la cambusa dai topi e dalle quali scendevano per primi ogni qual volta si approdava in un porto; la buona sorte, proveniente dalla loro presenza a bordo che si credeva avesse il potere di rabbonire il mare e il vento in tempesta, in terra si trasformava in cattiva sorte.
Il credere oggi che i gatti neri siano portatori di sventura e il maltrattarli per questo è solo il segno che alcuni esseri umani non riescono a superare i limiti delle loro piccole menti.


" ... Il vento scosse debolmente il grande albero di Halloween che era ormai tutto buio, salvo una zucca ancora accesa sulla cima più alta ... Spirò il vento e fece ondeggiare tutte le zucche buie e fumanti sul grande, bellissimo Albero di Halloween. Il vento rapì migliaia di foglie e le sparse nel cielo e sopra la terra, in direzione del Sole che sarebbe sicuramente sorto ... "

L'albero di Halloween
Ray Bradbury
Traduzione: Annalisa Mancioli


Buona vigilia di Ognissanti!

Segue da: Pomeriggio della vigilia di Halloween

 Per ulteriori informazioni:

martedì 30 ottobre 2018

Pomeriggio della vigilia di Halloween


" ... Ed era il pomeriggio della vigilia di Halloween.
E tutte le case erano serrate contro il vento freddo.
E un pallido sole illuminava la città.
Ma improvvisamente il giorno svanì.
La notte uscì dagli alberi e allargò il suo manto.
Dietro le porte delle case si udivano grida soffocate, uno scalpiccio leggero di passi e si intravedeva un tremolare di luci ... "

... Continua in: Vigilia di Ognissanti

L'albero di Halloween
Ray Bradbury
Traduzione: Annalisa Mancioli

 Per ulteriori informazioni:

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