Visualizzazione post con etichetta Radici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Radici. Mostra tutti i post

venerdì 30 giugno 2017

Le creature del bosco incantato

Narra la leggenda che inoltrandosi sul sentiero della fantasia sia possibile raggiungere il bosco incantato di Anima Mundi dove vivono delle creature magiche mimetizzate nell'ecosistema, decidono loro da chi farsi vedere e anche sotto quale forma. Ve ne presento alcune con il filtro dei miei occhi:


 L'Unicorno Sradicato Proboscideo.


 Il tenero Piramide Facciaflaccida.


Il Rospo Quadricorno.


 Dolci Labbra Mangiafoglie.


Arborea Muschiosa ( sulla destra ) che indossa una scarpa alta e con la gamba fa da scudo alla nuova nata Pietrasaura Muschiosa.


La Tarantola Disarticolata.


Il Pentaceratopo Muschiato di spalle che si abbevera al ruscello.

domenica 26 aprile 2015

Legami


" I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie " 

Lao Tze

mercoledì 30 aprile 2014

" Un palombaro in cerca di navi e oggetti perduti "

" Scrivendo sprofondo dentro le masse di acqua marina come un palombaro in cerca di navi e oggetti perduti. Poi, venendo fuori, metto ad asciugare sulle rive i tesori che ho trovato; poi ragiono su come comporli, come renderli riconoscibili e identificabili. "

Dentro le parole 
Dacia Maraini


Voi riuscite a riconoscere un palombaro in questa foto?

Buon 1° Maggio

mercoledì 9 maggio 2012

L'antro della strega

Tana tra le radici di un albero


" ... La cucina: il vero regno di mia madre, l'antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d'erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanità ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l'altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori ... "

La confraternita dell'uva

John Fante
Traduzione Francesco Durante

mercoledì 6 luglio 2011

L'orecchio

Radice a forma di orecchio


" ... Presta a tutti il tuo orecchio, ma a pochi la tua voce ... "

Amleto

William Shakespeare

mercoledì 11 maggio 2011

La civetta

Radice a forma di civetta


A venti passi dalla mia casetta, 
c'era un carrubo e, sul carrubo, a notte, 
gridava, forsennata, la civetta. 
E non facea dormire, 
chè, se taceva un poco, 

ancor più forte rigridava dopo. 

Alfine, tacque. Sul carrubo, infatti, 
mio padre indirizzò la fucilata. 
A giorno, un nido vuoto rinvenimmo 
ed una piccola civetta morta! 
Soltanto allor capimmo 
che quella mamma 
cantava a modo suo la ninna-nanna 
all'unico tesor della nidiata.



La Civetta
Michele Marzulli 

N.B. Non sono responsabile della sparizione di alcuni commenti che riguardano questo post.

mercoledì 27 aprile 2011

Il toro

Radice a forma di toro


" ... La corrida non è uno sport nel senso anglosassone della parola, vale a dire non è una gara o un tentativo di gara tra un toro e un uomo. È piuttosto una tragedia; la morte del toro, che è recitata, più o meno bene, dal toro e dall'uomo insieme e in cui c'è pericolo per l'uomo ma morte sicura per l'animale ... "



" ... Tutta la corrida è basata sul coraggio del toro, la sua semplicità e la sua mancanza d'esperienza. C'è modo di combattere tori vigliacchi, tori esperti e tori intelligenti, ma il principio della corrida, la corrida ideale, presuppone nel toro coraggio e un cervello sgombro da qualunque ricordo di un lavoro precedente nell'arena ... "

Morte nel pomeriggio
Ernest Hemingway

sabato 26 febbraio 2011

L'Urlo di Munch



" Una sera camminavo 
lungo un viottolo in collina
nei pressi di Kristiania
con due compagni. Era
il periodo in cui la vita
aveva ridotto a brandelli
la mia anima.
Il sole calava, si era
immerso fiammeggiando
sotto l’orizzonte.
Sembrava
una spada infuocata
di sangue che tagliasse
la volta celeste.
Il cielo era di 
sangue sezionato
in strisce di fuoco,
le pareti rocciose infondevano
un blu profondo
al fiordo scolorandolo
in azzurro freddo, giallo e
rosso. 
Esplodeva 
il rosso sanguinante lungo
il sentiero e il corrimano,
mentre i miei amici assumevano
un pallore luminescente.
Ho avvertito
un grande urlo,
ho udito,
realmente, un grande
urlo, i colori della
natura mandavano in pezzi
le sue linee,
le linee e i colori
risuonavano vibrando,
queste oscillazioni della vita
non solo costringevano
i miei occhi a oscillare,
ma imprimevano altrettante
oscillazioni alle orecchie,
perché io realmente ho udito
quell’urlo - e poi ho dipinto
il quadro L’urlo. "



Frammenti sull'arte 
Edvard Munch

sabato 29 gennaio 2011

Occhi



" ... Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno 
ma versò il vino, spezzò il pane 
per chi diceva ho sete e ho fame... " 

Il pescatore

Fabrizio De Andrè

sabato 8 gennaio 2011

Il cuore

" ... Quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta .. ".

Va dove ti porta il cuore
Susanna Tamaro

lunedì 29 novembre 2010

Il cane impigliato tra i rovi





" ... La magia, dicono, qualche volta ha tramutato l’uomo in cane. In un podere aveva preso l’uso di andare presso il fuoco a riscaldarsi un cane ignoto, e lo lasciavano entrare e rimanere, anzi gli davano anche da mangiare. Ma un giorno il padrone, che era di cattivo umore, lo scacciò a calci. Il cane gli si volse guardandolo malinconicamente, e disse: 
«Oh padre mio, se sapeste chi io sono, non mi trattereste così duramente». 
Quel cane era un figliuolo della famiglia che era scomparso dal paese qualche tempo prima, e che credevano in viaggio. Gli era venuto nelle mani un libro bizzarro, si era abbandonato alla curiosità di leggerlo e s’era trovato tramutato in cane ... "


I cani


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...