2 settembre, mercoledì...
" ... Stamani sono andata sulla spiaggia molto presto. Saranno state le sette e mezzo, forse le otto. Il mare era di una calma assoluta, la spiaggia silenziosa, il cielo azzurro come un’'cquamarina. Ogni tanto si sentiva il richiamo di un gabbiano che volava lontano sul pelo dell'acqua, eppoi più nulla. Tutte le cose intorno sembrava dormissero. Ho camminato per qualche chilometro respirando quell'aria profumata di mare e a ogni passo provavo una strana sensazione di leggerezza e di euforia, come quando si respira troppo ossigeno.
Anche Febo era felice più di ogni altra volta. Gli animali avvertono lo stato d'animo delle persone che amano e si comportano di conseguenza. Quante volte i suoi occhi mi hanno guardata con dolcezza e quante volte in quello sguardo buono ho ritrovato la serenità. Anche Febo, forse, me l'ha mandato il cielo per aiutarmi a trovare la via del ritorno.
Vedevo tutto più chiaramente nella luce del mattino e ogni cosa mi sembrava così esatta, così ordinata, così assoluta che persino i pensieri mi si presentavano più chiari e riuscivo a ricordare con nitidezza tanti momenti, anche lontani, della mia vita. Mi chiedevo dove mi avrebbe portata quella passeggiata in un mattino di settembre sulla riva del mare, e mi lasciavo andare come una barca spinta da un vento leggero. Ero felice come una bambina che vedeva per la prima volta il mare ..."
Storia di settembre - Spesso non ci accorgiamo di camminare sulle stelle
Romano Battaglia

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