" ... Enigmatico, il gatto è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. E' lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. E' parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La Sfinge è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato... "
I gatti di Ulthar
Howard Phillips Lovecraft
.jpg)