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martedì 11 aprile 2023

Di germogli e di spighe di grano

I germogli di grano pasquali hanno assolto il loro compito simbolico rappresesentando la morte e la Risurrezione di Cristo sull'altare della reposizione e sulle tavole di Pasqua, adesso possono affondare le loro radici nella terra per produrre i nuovi frutti.

Germogli di grano pasquali

Ogni chicco troverà il suo spazio, diventerà più forte e raggiungerà la maturità.

Germogli di grano pasquali

Fiorirà e genererà le nuove spighe che si coloreranno d'oro.

Germogli di grano pasquali

Le spighe di grano

Antichissimamente, quando Iddio passeggiava ancor sulla terra, il suolo era molto più fertile che a questi nostri dì; in allora le spighe produceano non cinquanta o sessanta chicchi, bensì quattrocento ed anco cinquecento, poichè cresceano torno torno allo stelo da un’estremità all’altra. Ma come gli uomini sono, nell’abbondanza più non istimano le benedizioni di Dio, diventano indifferenti e storditi.

Un giorno una donna passava vicino ad un campo di grano, ed il suo bimbo mentre festoso le saltava intorno, cadde in una pozza e tutto s’insudiciò. La Mamma subito strappò una manata delle più belle spighe per pulirlo. Passava di là in quel momento Dominedio, ciò veduto n’ebbe dispiacere e disse; da qui in poi gli steli di grano più non produrranno spighe, gli uomini più non son degni de’ doni celesti. I circostanti udite tali parole furono pieni di spavento, caddero in ginocchio, piansero, e pregarono, Iddio che ancor facesse nascere qualche chicco in sullo stelo; poichè sebbene gli uomini nol meritassero, lo facesse almeno per gli innocenti polli, altrimenti dovrebbero morir di fame. Il Signore che previde la misera fine di questi n’ebbe commiserazione ed esaudì la preghiera.

Sopra gli steli rimase ancora una piccola spiga come appunto cresce oggidì.


Favole scelte dalla raccolta dei fratelli Grimm 1812
Fratelli Grimm 
Traduzione Filippo Paoletti 1875

Per ulteriori informazioni

lunedì 10 ottobre 2016

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - III Edizione 2016

Buongiorno dame e cavalieri, sapete che giorno è oggi ? Il dieci ottobre mi direte, e cosa succede il dieci ottobre di ogni anno ? 
Iniziamo a pensare ai preparativi del nostro Calendario dell'Avvento ed ecco qui sotto l'invito con una piccola chiave consegnata simbolicamente a tutti coloro che vorranno fare del loro blog una finestra del calendario.



" Un giorno d'inverno, mentre una spessa coltre di neve copriva la terra, un povero ragazzo fu mandato a cercare della legna. Dopo averla raccolta, siccome sentiva molto freddo, prima di rincasare decise di accendere un fuoco per scaldarsi un po'. Sul terreno, dove la neve si era sciolta, vide una chiave d'oro. Ritenendo che dove c'è una chiave non possa non esserci anche una serratura, scavò e scavò finché trovò una piccola scatola di ferro. ' Se con questa chiave riesco ad aprirla, ' pensò,  ' di sicuro dentro troverò qualcosa di grande valore. ' Così si mise a cercare il buco della serratura, ma non riusciva a trovarlo. Alla fine lo vide, ma era così piccolo che lo si poteva appena vedere. Provò la chiave e questa entrò perfettamente. La girò una volta e... adesso dobbiamo aspettare che sollevi il coperchio per sapere quali grandi meraviglie la scatola contiene. "


In questa breve favola, " La chiave d'oro ", dei fratelli Jacob Ludwig Karl Grimm e Wilhelm Karl Grimm, che nel libro " Saggezza misterica della fiaba popolare tedesca " del teosofo Arthur Schult viene associata al Natale per il valore intrinseco dell'attesa che vi è espresso, troviamo una piccola scatola di ferro che diverrà il nostro scrigno segreto da aprire gradatamente giorno dopo giorno dal primo al venticinque dicembre per svelare le meraviglie che contiene. Non sono richiesti trattati di filosofia o elaborazioni matematiche e di fisica quantistica, ma la vostra semplice presenza per vivere insieme l'attesa al Natale con qualsiasi cosa voi abbiate in mente. Come sempre a chi vorrà offrire la sua adesione spedirò via posta elettronica il logo del Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - III Edizione 2016 da aggiungere al vostro post/finestra solo se lo riterrete opportuno. Il logo  riporterà il nome del blog e del suo autore e il giorno di pubblicazione che mi avrete indicato nei commenti di questo post che verrà aggiornato di continuo segnalando i posti liberi rimasti. Come sempre di giorno in giorno ogni post/finestra verrà linkato nel mio blog in modo che sia più facile seguire il calendario. Se non sono stata abbastanza chiara nelle spiegazioni, chiedete pure nei commenti. In ultimo la cosa più importante, l'anno scorso abbiamo tutti partecipato ad un calendario veramente speciale dedicato ad un bambino che è diventato un angelo, so che nessuno di voi lo ha dimenticato e so che Alessandro sarà per sempre con noi, il nostro abbraccio va a lui. Detto questo buon Calendario dell' Avvento a tutti e buon divertimento.

P.S. L'anno scorso nei commenti del post che avete dedicato al Calendario dell'Avvento alcuni dei vostri amici hanno espresso il desiderio di partecipare, se vi ricordate chi sono, e se vi va, invitateli pure e fate presente che non è necessario iscriversi al mio blog.

Aggiornamento 10/ 10/ 2016


9 adesioni, 1 prenotazione ancora da specificare tra gli ultimi giorni del calendario e 1 specificata - posti liberi 16 e 23 prenotabili

Aggiornamento 11/ 10/ 2016

11 adesioni, 1 prenotazione ancora da specificare tra gli ultimi giorni del calendario e 2 specificate - posti liberi 14 e 22 prenotabili

Aggiornamento 12/ 10/ 2016

15 adesioni,  - 10 posti liberi -  giorni ancora prenotabili: 1 dicembre, 2 dicembre, 3 dicembre, 4 dicembre, 5 dicembre, 6 dicembre, 7 dicembre, 9 dicembre, 10 dicembre, 11 dicembre, 12 dicembre, 13 dicembre, 14 dicembre, 15 dicembre, 16 dicembre, 17 dicembre, 18 dicembre, 19 dicembre e 21 dicembre. 
Il 24 dicembre per ora lo tengo in sospeso perché è il giorno del compleanno del nostro amico Elio e se decide di partecipare non può che essere suo.


Aggiornamento 13/10 2016

16 adesioni,  - 9 posti liberi -  giorni ancora prenotabili: 1 dicembre, 2 dicembre, 3 dicembre, 4 dicembre, 5 dicembre, 6 dicembre, 7 dicembre, 9 dicembre, 10 dicembre, 11 dicembre, 12 dicembre, 13 dicembre, 15 dicembre, 16 dicembre, 18 dicembre, 19 dicembre e 21 dicembre. 

Il 24 dicembre è ancora in sospeso 

Aggiornamento 14/10 2016


17 adesioni, - 8 posti liberi - giorni ancora prenotabili: 1 dicembre, 2 dicembre, 3 dicembre, 4 dicembre, 5 dicembre, 6 dicembre, 7 dicembre, 9 dicembre, 10 dicembre, 11 dicembre, 12 dicembre, 13 dicembre, 15 dicembre, 16 dicembre, 18 dicembre, 19 dicembre e 21 dicembre.

24 dicembre in sospeso

Aggiornamento 15/10/2016

18 adesioni,  - 7 posti liberi - giorni ancora prenotabili: 1 dicembre, 2 dicembre, 3 dicembre, 4 dicembre, 5 dicembre, 6 dicembre, 9 dicembre, 10 dicembre, 11 dicembre, 12 dicembre, 13 dicembre, 15 dicembre, 16 dicembre, 18 dicembre, 19 dicembre e 21 dicembre.

24 dicembre in sospeso


Aggiornamento 19/10/2016

19 adesioni,  - 6 posti liberi - giorni ancora prenotabili: 1 dicembre, 2 dicembre, 3 dicembre, 4 dicembre, 5 dicembre, 6 dicembre, 9 dicembre, 10 dicembre, 11 dicembre, 12 dicembre, 13 dicembre, 15 dicembre, 16 dicembre, 18 dicembre, 19 dicembre e 21 dicembre.


Aggiornamento 9/11/2016 

22 adesioni, - 3 posti liberi - giorni ancora prenotabili: 9 dicembre, 10 dicembre, 12 dicembre.


Aggiornamento 16/11/2016

24 adesioni, - 1 posto libero - giorni ancora prenotabili: 9 dicembre e 10 dicembre. 


Aggiornamento 17/11/2016 

24 adesioni, - 1 posto libero - giorni ancora prenotabili: 10 dicembre. 


Aggiornamento 20/11/2016 


25 adesioni - Calendario dell'Avvento al completo


Elfi - Elf2mani, ti affido il 22 dicembre perché Elio se vorrà partecipare anche quest'anno probabilmente prenoterà il 24 dicembre
Patricia - Myrtilla's house, affidato il 2 e 12 dicembre
Johakim - LA CROCE DEL SUD, affidato 1 dicembre
Antonella - Il tempo ritrovato, ha prenotato il 20 dicembre
Chicchina - Acquadifuoco, affidato il 3 dicembre
Gianna - Gianna: Il bene in noi, affidato il 4 dicembre
Graziana - Attimi, ha prenotato il 23 dicembre
Ambra - Tra sogni e realtà su Anima Mundi, ho prenotato il 25 dicembre
Elettra - Ad Maiora, ha prenotato l' 8 dicembre e il 19 dicembre
Ofelia - PRIDE , ha prenotato il 14 dicembre
Lorenza - Me & Loro, ha prenotato il 17 dicembre
Azzurro Cielo - UnAzzurroCielo, affidato il 15 dicembre
Costantino - Mostrelibriluoghi, affidato il 16 dicembre
Pia - Mondo d' Arte, affidato il 18 dicembre
Clelia - Klelia crea, ha prenotato il 7 dicembre
Elio - De qua e de la, ha prenotato il 24 dicembre 
Sciarada - Anima Mundi, ho prenotato il 5 dicembre
Golconda - Anima Mundi, ha prenotato l'11 dicembre
Negus - Ad Nutum, ha prenotato il 6 e il 13 dicembre
Monica - su ?, ha prenotato il 21 dicembre
Audrey - L'atelier du Fantastique, ha prenotato il 9 dicembre
Folletto del Vento - Viaggio nel vento, affidato il 10 dicembre

mercoledì 11 dicembre 2013

Uno scambio silente di doni

"... nessun dono dovrebbe essere offerto come spettacolo. Non appena è offerto allo sguardo, il dono diventa precario e sospetto ... "

A piene mani
Jean Starobinski
Critico letterario


Calzolaio di Norimberga
Registro dei Dodici Fratelli di Mendel
 XVI secolo

Un calzolaio, non per colpa sua, era diventato talmente povero che gli rimaneva solo il cuoio per fare un paio di scarpe. La sera tagliò la tomaia per metterla in lavorazione il giorno dopo e, con la coscienza pulita andò tranquillamente a letto, si raccomandò a Dio e si addormentò.
La mattina, dopo aver detto le sue preghiere, voleva mettersi al lavoro, ma le scarpe erano sul deschetto belle e pronte. Si meravigliò e non sapeva cosa dire. Prese le scarpe in mano per osservarle meglio ed erano fatte così bene che nemmeno un punto era sbagliato, proprio un capolavoro come doveva essere.
Subito dopo entrò un cliente e le scarpe gli piacquero talmente che le pagò più del solito. Con quella somma il calzolaio poté acquistare il cuoio per due paia di scarpe. La sera le tagliò per mettersi al lavoro la mattina di buona voglia, ma non ce ne fu bisogno: quando si alzò le scarpe erano già finite e non mancarono i compratori che gli diedero tanto denaro da acquistare il cuoio per ben quattro paia di scarpe. Di buon mattino trovò pronte anche queste altre quattro paia e così andò via. Quello che tagliava la sera era pronto al mattino così che ben presto egli poté di nuovo vivere più che bene e finì per diventare un uomo benestante.
Ora accadde che una sera, era vicino il Natale, l’uomo preparò le scarpe tagliate e, prima di andare a letto, disse alla moglie: "Cosa diresti se questa notte stessimo svegli per vedere chi ci aiuta con mano così generosa?". La donna acconsentì, accese una candela e si nascosero dietro gli abiti che erano appesi nella stanza e cominciarono a fare la guardia. A mezzanotte arrivarono due omini nudi, si misero al deschetto, presero tutto il cuoio preparato, cominciarono coi loro ditini a forare, cucire e battere talmente in fretta che il calzolaio non poteva distogliere lo sguardo dalla meraviglia. E non si smisero finché non furono alla fine, con le scarpe belle e pronte sul deschetto, poi svelti se ne andarono. La mattina dopo la donna disse: "Quegli ometti ci hanno fatto diventare ricchi e noi dovremo essere loro riconoscenti. Vanno in giro con niente addosso e devono aver freddo. Sai cosa? Cucirò per loro una camicina, una giacca, un panciotto e un paio di calzoncini e tu aggiungi un paio di scarpine". L’uomo rispose: "D’accordo". La sera quando ebbero tutto finito, misero sul deschetto i regali al posto del cuoio e si nascosero per vedere che faccia avrebbero fatto gli gnomi.
A mezzanotte arrivarono saltellando e volevano mettersi al lavoro ma, invece del cuoio, trovarono i bei vestitini. Prima si stupirono, poi mostrarono una gran gioia. A tutta velocità li indossarono, se li sistemarono e cantarono:
Non siamo forse giovanotti belli e gai? Basta fare i calzolai!
Poi saltarono e ballarono e fecero capriole sulle sedie e sulle panche. Infine, ballando, giunsero alla porta. Da allora in poi non tornarono più, ma il calzolaio se la passò bene ed ebbe fortuna in tutto ciò che faceva.



Gli gnomi
Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Karl Grimm
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