Siamo nel cuore dell'estate, quando il sole, nella sua fase ascendente, picchia ancora forte, il mare dondola lento al tramonto e già l'aria porta con sé l'attesa della festa mentre si avvicina Ferragosto e nelle case si prepara la celebrazione dell'Assunta.
Questa sera dalle 19.24, ora italiana, saremo avvolti in un'eclissi totale di Sole che in Italia per tanti risulterà parziale; la Luna passerà davanti all'astro del giorno come nel 431 a. C. quando, sul confine tra il mattino e il pomeriggio del 3 agosto, il Sole venne oscurato in un mondo nel quale l'eclissi era ancora letta attraverso il linguaggio dei presagi, segno degli dèi, annuncio di sventura o di cambiamento capace di influenzare le decisioni degli uomini e di suscitare timore con il lupo, il drago, il demone, il mostro, la divinità che insegue, mangia, cattura e rapisce il Sole.
" Nella stessa estate, durante la luna nuova, unico periodo in cui sembra che tale fenomeno sia possibile, avvenne un'eclissi di sole dopo il mezzogiorno: esso poi riapparve, dopo che si era mostrato falcato ed erano apparse anche alcune stelle."
La Guerra del Peloponneso - Libro II
Tucidide
Traduzione Franco Ferrari
Quella volta l’eclissi fu anulare, la Luna non coprì del tutto il Sole, rimase intorno alla sua ombra un cerchio di fuoco; sono passati 2.456 anni da quel lontano agosto, oggi possiamo sapere quando la Luna arriverà davanti al Sole, dove passerà la sua ombra e quanto durerà il buio, ma non possiamo sapere in anticipo cosa succederà dentro di noi quando il giorno cambierà improvvisamente colore e credo che il cuore degli esseri umani non sia poi tanto diverso perché ci sono cose che la ragione spiega e che l'anima continua a sentire.
Gli uomini di allora che videro il Sole oscurarsi non ci sono più, sono scomparse le loro case, le loro voci, le loro paure, sono rimaste soltanto poche parole affidate alla memoria, ma il cielo è ancora quello, la stessa luce del Sole, la stessa Luna che passa davanti ad essa, la stessa Terra sotto i nostri piedi e forse è questo che rende così struggente un'eclissi; per un momento ci fa sentire quanto siamo piccoli e, nello stesso tempo, quanto siamo fortunati ad esserci proprio adesso, sotto questo cielo che appartiene a tutti gli uomini che sono venuti prima di noi.
Il giorno passerà, l'estate passerà, passeremo anche noi, ma questa sera l'universo sarà qui, a ricordarci che certe meraviglie appartengono al tempo.
Lieta eclissi di Sole e grazie a tutti per le condoglianze.
P.S. Dopo l'eclissi, se vi va, soffermatevi a guardare il cielo, il picco delle stelle cadenti di San Lorenzo cade tra il 12 e il 13 agosto.
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Buona serata
RispondiEliminaBellissimo! Un'eclissi in pochi istanti restituisce la memoria di chi prima di noi ha guardato nella stessa direzione. Segugio
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