venerdì 6 aprile 2018

Astratto in materia - La forza


La forza: Rami in espansione che incontrano un ostacolo e lo trasformano in un sostegno da inglobare nella loro sostanza


Sciarada Sciaranti


La forza: la goccia che scava la pietra


Patrizia
Amica senza blog




Foto di Patricia Moll

 Forza è resistere alle avversità che cerca di abbatterci fino al momento in cui potremo rialzarci. 

Patricia Moll
Myrtilla'house


- La forza è la prima e indispensabile condizione per muoversi in ogni direzione. 
- E' qualsiasi forma di resistenza all'opposizione ad un nostro progetto. 
- La forza è spesso aumentata dalla debolezza dell'altro con cui si confronta.
Se penso ad una forza fisica, materializzo la gemma che buca, lei così tenera e fragile ma determinata, la dura scorza che la conteneva.
Se penso alla forza morale, che si fa concretezza, il pensiero va al resistente, a colui che non si lascia modificare nè dagli accadimenti nè dai timori: Martin Luther King. 

Sari
Voce di vento



Foto di Chicchina

Osservando la natura anche nelle sue minime manifestazioni, trovo come esempio di grande forza, la necessità per le piante di sopravvivere anche in condizioni difficili. Questa piantina grassa rimasta in condizioni non ottimale di luce e umidità, ha sviluppato, sulle foglie tante nuove piantine che, cadendo avrebbero assicurato la sopravvivenza della specie.

Chicchina
Acqua di fuoco

Se vi va di giocare materializzate il vostro concetto di forza attraverso un oggetto concreto che possa rappresentarlo. Sono ben accette anche le definizioni, il tutto sarà riportato nel post. 

martedì 3 aprile 2018

La lieta novella di aprile


Piazza dell'Esedra e fontana delle Naiadi
Roma

" ... L’aprile brillava quella sera nel cielo lucido e soffiava la lieta novella di primavera sulla vecchia città che beveva i soffi tepidi per ogni finestra. Quei soffi si spandevano blandi per le piazze, saltavano per le vie, sibilavano ai canti. Lassù in alto passavano a grandi ondate silenziose, movendo per le finestre degli abbaini biancherie pendenti dalle imposte, fiori schierati sul davanzale, che nella dolcezza infinita del tramonto primaverile ridevano al cielo, innocenti, dalle vecchie case piene di colpa ... "

In aprile - Malombra 
Antonio Fogazzaro 

domenica 1 aprile 2018

Risurrezione del Signore

" ... Il giorno di Pasqua riuscì in quell’anno il più ridente e il più bel giorno di primavera: vero giorno del rinascimento della natura, e della salutevole risurrezione del Signore. Sereno era il cielo, onde l'azzurro invitava alla gioia; bello oltre l’usato splendeva il sole; l’aere era tiepido e tranquillo; i prati della valle vedeansi coperti di una verzura gremita tutta di fiori; gli alberi vestivano novella fronda; amabilmente tra le verdi sponde discorreva l’argenteo rivo, e la bella contrada tutta rinvigoriva ... "

L'Uovo di Pasqua
Racconto tradotto da Ferdinando Mansi


Risurrezione di Cristo 
1555  circa
Marco dal Pino 
Galleria Borghese - Roma

Buona Pasqua!


Per ulteriori informazioni

domenica 25 marzo 2018

Di palme, di ulivi e di passione

" ... Le campane chiamavano. Per le vie i fasci delle palme mettevano un mobile luccicore argenteo; da ogni gruppo di villici sorgeva una selva di ramoscelli; e una candida clemenza di benedizione cristiana si diffondeva per tutta l’aria da quelle selve, come se si appressasse il Galileo, il re povero e dolce sedente su l’asina fra la turba dei discepoli, in contro alli osanna del popolo redento. Benedictus qui venit in nomine Domini. Hosanna in excelsis!
Nella chiesa la folla era immensa, la selva delle palme era immensa. Per una di quelle correnti che si formano irresistibili nelle masse di popolo ... 
... Tutta la settimana santa ... Le chiese erano immerse nel crepuscolo della passione, i crocifissi su li altari erano coperti di drappi violacei; i sepolcri del Nazareno erano circondati di grandi erbe bianche cresciute ne’ sotterranei; un profumo di fiori e di belgiuino caricava l’aria ... 
... fissava i ceri ardenti in scala su un triangolo di legno presso l’altare. I preti cantavano dinanzi a un gran libro; e ad uno ad uno i ceri venivano spenti. Non ne rimanevano che cinque, non ne rimanevano che due; l’oscurità si avanzava dal fondo delle cappelle su la gente in preghiera. L’ultima fiammella finalmente spariva; tutte le panche risonavano sotto le battiture delle verghe ... " 

Il libro delle vergini - Le vergini
Gabriele D'Annunzio 


Buona Domenica delle Palme e Settimana Santa!

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martedì 20 marzo 2018

Equinozio di primavera culla della vita

Dante nel 1300 si addentra Il Giovedì Santo in una selva oscura a ridosso dell'equinozio di primavera che si fa culla del disegno cosmico, accoglie luce e tenebra, stabilisce una tregua che le scatena da sé stesse e le assesta su quel punto di equilibrio che nella divisione perfetta genera la vita dalla libera unione di bene e male.


Sciarada Sciaranti


" ... La dottrina persiana, cui Manete* aderì, insegnava che, appunto in quell‘equinozio, il dio del bene e il dio del male, venuti a contesa e a sfida, crearono il mondo. Il dio benevolo, nato dalla luce, produsse sei numi luminosi; e il dio malevolo, nato dalla caligine, ne produsse sei tenebrosi. Queste due serie vengono interpretate dai dotti pei dodici segni zodiacali: i sei luminosi son quei dell’emisfero superiore, il cui zenit è il solstizio estivo; i sei tenebrosi son quei dell’emisfero inferiore, il cui nadir è il solstizio invernale: il che stabilisce esattamente i due equinozi equidistanti, che dividono in due parti eguali la sfera celeste, adombrata nel grand’uovo cosmologico. Quindi è detto in quella teologia, ch’essendo stati i sei numi buoni chiusi in un uovo, e i sei cattivi in un altro, questi secondi ruppero il guscio; e sbucati di la si confusero di modo coi primi, che produssero quel misto di beni e di mali che fa continuo contrasto nell’ordine di natura. L’equinozio di primavera, divenuto così il principio dell’ anno persiano, ricordava quella fantastica creazione di opposte forze equibilanciate; e Dante nel cominciare il suo poema cosmologico (Inferno, Terra, Cielo), dovendo porre in contrasto la region delle tenebre e quella della luce, Lucifero fonte dell’errore e Dio fonte della verità, prese le mosse nel creare il mondo suo dall’equinozio di primavera, quando luce e tenebre sono parimente divise, per offrire quel mischio di verità ed errore che già sponemmo. La teologia persiana facea dal principio del mattino montare il sol con le stelle dell’Ariete, per rimembrare il momento che l’amore del Dio benevolo mosse da prima le belle sfere celesti, e Dante aprì il suo poema cosmologico con dire:

Tempo era dal principio del mattino,
E ’l Sol montava in su con quelle stelle
Ch’eran con lui, quando 1’amor divino
Mosse da prima quelle cose belle ... " 

Il mistero dell'amor platonico del Medioevo - derivato da' misteri antichi
Gabriele Rossetti

Manete* = Mānī  in greco Μάνης  da cui Μανιχαῖος, in latino Manes, gen. Manetis da cui Manichaeus, in italiano Manete ovvero nome del fondatore del manicheismo

Buon equinozio di primavera!

mercoledì 7 marzo 2018

Mattina di marzo



Romae, Nonis Martiis, hora prima
Roma, 7 marzo, le sei di mattina

Un'alba grigia, un cielo invernale, plumbeo e compatto, lasciava filtrare un velo di chiarore da nubi meno spesse distese sull'orizzonte. Anche i rumori erano diffusi, torpidi e opachi come la nuvolaglia che schermava la luce. Il vento giungeva a intervalli dal vico Iugario come l'ansito di un fuggitivo.

Idi di marzo
Valerio Massimo Manfredi

mercoledì 28 febbraio 2018

I dieci comandamenti del buon politico - Insieme raccontiamo 30

L'ultimo modello in fatto di tecnologia nel trentesimo incipit di Patricia Moll per Insieme raccontiamo. Questo mese sono arrivata sullo scadere del tempo, oggi è l'ultimo giorno di partecipazione quindi affrettatevi se avete un finale da proporre. 
200/300 battute per il finale breve e 200/300 parole per il finale lungo.

Buon divertimento!


Data astrale 3548

Con la mente richiamò a sè l’ YTP 100, ultimo modello in fatto di tecnologia. Almeno per una settimana perché un qualunque aggeggio dopo sette giorni era obsoleto. L'arte tecnologica era avanzatissima. A volta faticava a starle dietro ma col lavoro che faceva doveva adeguarsi.
Gli ordinò di scrivere

Patricia Moll


I dieci comandamenti del buon politico:

Non avrai alcun interesse all'infuori del benessere del popolo
Non nominare il suo nome invano
Ricordati di santificarlo perché ti ha eletto
Onoralo con equa giustizia 
Non distruggerlo
Non tradirlo
Non rubargli
Non mentirgli
Non desiderare la roba che gli appartiene
Non arrecargli danno alcuno con azioni e parole e se succede dimettiti e cadi nell'oblio

Cliccò sul tasto invio e aspettò i secondi che servivano all'YTP 100 per elaborare i dati, 1, 2, 3 e ... fatto, prese con i guanti i chip partoriti dalla macchina, li sistemò negli appositi contenitori sterili, chiamò il suo assistente e gli disse: « Portali in sala impianti, devono essere innestati sotto la pelle dei candidati. »  

Sciarada Sciaranti

lunedì 26 febbraio 2018

E neve fu in Roma


" ... Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n'è bisogno. Ancora per un po' ... "

La neve se ne frega
Luciano Ligabue

sabato 24 febbraio 2018

Blogger Recognition Award

Ringrazio Mariella del blog Doremifa-sol, libri e caffè per il Blogger Recognition Award, un riconoscimento per i blog emergenti, il mio anche se ha otto anni è in effetti emergente per Mariella come il suo lo è per me in quanto ci siamo conosciute da pochissimo.


Le regole prevedono di:

1.Ringraziare il blogger che ti ha nominato e inserire il link al suo Blog

Fatto a prescindere dalla regola.

2.Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento.

Eccolo.

3.Raccontare la nascita del proprio Blog

Il mio blog è nato il 23 aprile 2010 per farmi un regalo. 

4.Dare consigli ai nuovi blogger

Nel mondo dei blog incontrerete delle persone interessanti, brillanti e dalla mente aperta, offritegli il vostro pensiero con onestà intellettuale e accogliete il loro anche se, come diceva Fabrizio De André, va in direzione ostinata e contraria, ne uscirà sempre qualcosa di buono, qualcosa che avrà il sapore della bellezza; altre volte invece avrete la sensazione di trovarvi di fronte a degli squali che vi punteranno e proveranno a demolirvi, cercheranno di fagocitarvi e non sempre in un solo boccone, ma non lasciatevi intimorire non sono così grandi e forti, in realtà sono solo posizionati davanti alla lente di ingrandimento del loro ego in sofferenza. Il vostro blog vi rappresenta, è la sintesi del vostro intelletto e del vostro cuore, non permettete a chi è misero di immiserirlo. 

5.Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento

A questo punto potrei anche essere condannata per tentata asfissia dei blog amici, ma rischio solo per l'affetto che mi lega a voi e passo il riconoscimento a tutti coloro che non hanno ancora ricevuto il Blogger Recognition Award e che sono stati citati nel post precedente compresa Patricia Moll.
Voi che consigli dareste ai nuovi blogger?

martedì 20 febbraio 2018

Premio Le covate d'oro e Franken Meme 2017

Ringrazio Mirtillo del blog Mirtillo14-camminando che mi ha gentilmente donato il premio  Le covate d'oro.


E io  lo offro a tutti gli amici che ancora non l'hanno ricevuto.


Ringrazio anche Patricia Moll del blog Myrtilla's house che mi ha omaggiata con il Franken Meme 2017 dedicato ai blog che durante il corso dell'anno ci hanno sorpreso e che in noi hanno lasciato un segno profondo. 


Ed ecco i miei nominati divisi nelle convenzionali categorie che il meme richiede e che  non indicano un grado maggiore o minore di importanza. I loghi del premio e del meme potrete copiarli da Mirtillo e Patricia.

Categoria: I Must

Chiccina - Acqua di fuoco
Costantino - mostrelibriluoghi
Elettra - Ad Maiora
Elio - De qua e de la
Enrico - Amici in allegria
Graziana - Attimi
Johakim - LA CROCE DEL SUD

Categoria: Menzione D'Onore

Antonella - Il tempo ritrovato
Antonietta - Costanza
Carmine - Turismo lento
Cettina - Fiori di zagara
Cosimo - Il cuore come il mare
Elfi - Elf2mani
Maurizio - CARTATADIRESCHE
Negus - Ad Nutum
Pia - Mondo d'Arte
Sfinge - Chaos

Categoria: Le  New Entry

Clelia - Un'idea tira l'altra
Lorenza - Me&Loro
Luisa - Lifen
Mirtillo - Mirtillo14-camminando 
Sari - Voce di vento
Verbena - Simple life in Tuscany

Categoria: I Meritevoli di Emergere

Audrey - L'Atelier du Fantastique
Claudia - Fantasie Luccicanti
Pia - I pensieri di P
Stefania - Il mio tempo migliore

Categoria: Highlanders

Arianna - Ariannadisegnadipingecrea
Gianna - Gianna il bene in noi
Tiziano - Non tutto ma di tutto
Tomaso - Passato e Presente

Categoria: Blogger torna sul blog

C8LINE
Intherainbow
Ivana - emozioni a colori
Folletto del Vento - Viaggio nel Vento
Francesca - nonsolocreazioni
Giancarlo - Pensierino..50 
Leonardo - note in libertà
Maurizio - Righe libere
Rita - e-citazioni
Sergio - Jonathan Livingston

Categoria: I Desaparesidos

Achab - Achab-aleister-achab
I am - Essere niente

mercoledì 14 febbraio 2018

San Valentino inaugura la Quaresima

Martedì Grasso lascia il posto al Mercoledì delle Ceneri che con l'inizio della Quaresima accoglie San Valentino ed è alquanto curioso come quest'anno questo passaggio possa farsi sceneggiatura per la Commedia dell'Arte, gli innamorati celati dietro le maschere della diffidenza, travolti il Martedì Grasso dai frizzi e dai lazzi del gioco della seduzione, il Mercoledì delle Ceneri si inoltrano nei profondi meandri dell'interiorità, scoprono gradualmente i reciproci volti dell'anima, si scrutano e con la prima penitenza di inizio Quaresima danno prova di sé in un'incontro scontro caratteriale tra affinità e contrasti, si esprimono per quello che sono, si attraggono, si respingono, si conoscono, si accettano e in una fulgente unione consacrano il loro conquistato amore davanti a San Valentino.

Sciarada Sciaranti

Buon Mercoledì delle Ceneri, buon inizio di Quaresima, buon San Valentino e che l'amore sia con voi in ogni sua forma!


- Flamminia: Scusate, signor Ridolfo, la libertà che mi sono presa. Perdonatemi, se vi ho incomodato.
- Ridolfo: Anzi è onor mio il potervi obbedire.
- Flamminia: Quant'è che non avete veduto il signor Fulgenzio?
- Ridolfo: L'ho veduto qui, non sono ancora due ore. Mi figuro che si saranno pacificati colla signora Eugenia.
- Flamminia: Oh caro signor Ridolfo, sono cose da non credere, e da non dire. Si erano pacificati, e tutto ad un tratto sono andati giù di bel nuovo, e il signor Fulgenzio è partito gridando, chiamando il diavolo, che pareva un'anima disperata.
- Ridolfo: Possibile che abbiano sempre a far questa vita? Si amano o non si amano?
- Flamminia: Sono innamoratissimi, ma sono tutti e due puntigliosi. Mia sorella è sofistica. Fulgenzio è caldo, intollerante, subitaneo. Insomma si potrebbe fare sopra di loro la più bella commedia di questo mondo.

Gli innamorati - Atto Secondo - Scena I
Carlo Goldoni


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giovedì 8 febbraio 2018

Giovedì Grasso a teatro

" ... Com'era tempo di carnevale, nella sala del teatro fu dato un festino pubblico.
Il giovedì grasso, alle dieci di sera, la sala fiammeggiava di candele steariche, odorava di mortelle, risplendeva di specchi. Le maschere entravano a stuoli. I pulcinella predominavano. Sopra un palco, fasciato di veli verdi e constellato di stelle di carta d'argento, l'orchestra incominciò a sonare ... "

La Contessa d'Amalfi 
Gabriele D'Annunzio  









Buon Giovedì Grasso!


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venerdì 2 febbraio 2018

Faccia da febbraio


Don Pedro:- Buongiorno Benedetto. Ebbene, cos'è successo,
Che fate codesta faccia da febbraio
Così piena di gelo, di tempesta e di nuvolosità?

Molto rumore per nulla
William Shakespeare
Liberamente tradotta da me medesima
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