"... La P. grandiflora è la specie da cui derivano le nostre varietà da giardino. Gli steli prostrati sono ricoperti da foglie carnose e strette e formano un bel tappeto, mentre i grandi fiori singoli o doppi, di un pollice o più di diametro, sono bianchi, gialli, salmone, rosa, rosa acceso, o rosso rosato. I fiori doppi, che sembrano piccole rose, possono essere disponibili in colori misti o singoli. La maggior parte dei fiori singoli sono disponibili in miscele...
... La fioritura inizia presto e continua per tutta la stagione. La portulaca è adatta per bordure, da piantare tra le rocce in pieno sole, e come colorata copertura del terreno per argini asciutti e zone calde e sabbiose. Coltivazione: Seminate i semi verso metà aprile dove dovranno crescere, in piena terra Sole e terreno sabbioso. Diradare le piantine a 15 cm. Se il terreno del giardino è pesante, alleggerire l'aiuola con della sabbia."
The complete book of annuals how to use annuals and plants grown as annuals to best effect, out-of-doors and in, with cultural Information and Other Pointers on More Than 500 Species and Varieties - 1955
Frederick Frye Rockwell
Liberamente tradotto da Me Medesima
La sorellina americana della Portulaca oleracea si chiama Portulaca grandiflora Hook, come abbiamo già visto, portulāca, è un termine collegato popolarmente a portula - piccola porta diminutivo di porta, in riferimento alla deiscenza della capsula del frutto che si apre come una piccola porta quando matura. Poichè l'erba è apprezzata dai maiali, una variante etimologica fa derivare il nome da porcus con un'alterazione della c in t.
L'epiteto specifico invece è composto da grandis - grande e da flos - fiore perché sono proprio i grandi fiori a caratterizzarla; è una pianta erbacea succulenta che attira api e altri insetti impollinatori; grazie alla sua straordinaria resistenza alla siccità e alla ricca fioritura, fu introdotta in Europa nel XIX secolo e si diffuse rapidamente come pianta ornamentale in giardini, aiuole e balconi.
Portulaca a grandi fiori, conosciuta in Brasile come onze-horas - undici ore per l'abitudine dei fiori di aprirsi simultaneamente intorno alle 11.00 del mattino solo quando il sole è già alto nel cielo; le corolle rimangono aperte durante le ore più luminose e tendono a richiudersi nel tardo pomeriggio o in presenza di nuvole e maltempo, questa caratteristica ha fatto sì che la pianta fosse considerata una sorta di orologio naturale nelle tradizioni popolari rurali brasiliane; altri appellativi in portoghese sono beldroega-de-flor-grande, rosa-de-musgo - rosa di muschio che richiama la somiglianza dei fiori con piccole rose e il suo portamento basso e tappezzante; verdolaga de flor grande, flor de seda, amor de un rato - amore di un momento per la natura effimera dei suoi fiori, in spagnolo; moss rose, moss-rose, moss sun rose in inglese; großblütiges portulakröschen, portulakröschen in tedesco; pourpier à grandes fleurs, portulaca à grandes fleurs in francese; マツバボタン - 松葉牡丹 - Matsubabotan - peonia dalle foglie di pino, perché le foglie ricordano gli aghi di pino - matsu e i fiori ricordano piccole peonie - botan, in giapponese.
Appartiene alla famiglia delle Portulacaceae, originaria delle regioni aride dell'Argentina, dell'Uruguay e del Brasile meridionale; generalmente raggiunge i 10-20 cm di altezza, forma cuscini bassi e allargati che possono estendersi fino a 30-40 cm di diametro; il fusto è carnoso e succulento, cilindrico, liscio e glabro di colore verde chiaro, talvolta rossastro, prostrato o ascendente; le foglie sono alterne o riunite in piccoli fascetti, cilindriche o quasi cilindriche, strette e allungate, carnose e ricche di acqua lunghe circa 1-3 cm; virano dal verde brillante al verde-grigiastro; i fiori forma semplice, semidoppia o doppia a seconda della cultivar sbocciano da maggio-giugno fino ai primi freddi, sono bianchi, gialli, crema, arancioni, rosa, rossi, porpora, magenta, salmone, bicolori o screziati; il frutto è una piccola capsula ovoidale o quasi sferica, lunga pochi millimetri, verde durante lo sviluppo che vira al bruno a maturità, quando è matura si apre trasversalmente mediante un piccolo opercolo superiore, liberando numerosi semi molto piccoli, reniformi, leggermente appiattiti, lucidi e di colore nero o bruno-nerastro.
"Portulaca grandiflora - Rosa Muschio. Famiglia delle Portulache.
Una pianta annuale brasiliana molto popolare e apprezzata per la sua facilità di coltivazione e l'abbondanza di fiori. Per un tappeto a fioritura rapida in un luogo caldo, secco e soleggiato, non c'è niente di meglio. Cresce altrettanto bene dove le estati sono brevi e fresche. Eccellente per opere rocciose su argini, lungo un vialetto, come copertura del terreno, dopo i bulbi primaverili o in vasi o fioriere da patio. I piccoli fiori solitari, larghi circa 2,5 cm, semplici e doppi, di molti colori, si aprono quando il sole li colpisce al mattino. I fiori simili a rose, dai petali lucidi, sono di giallo brillante, bianco, cremisi scarlatto, arancione e rosa. Le varietà doppie sono le più affascinanti e per molti aspetti superiori a quelle semplici. Le piante hanno un portamento strisciante, alte 15-20 cm, con infiorescenze simili a muschio e quasi nascoste dai fiori. Facile da spostare, quindi utile per riempire zone secche e spoglie. Spargere i semi finissimi mescolati con sabbia semiasciutta e premere nel terreno solo leggermente o semplicemente rastrellare. Predilige il pieno sole. Qualsiasi terreno va bene, preferibilmente povero. Tollererà diverse condizioni. Se annaffiata e con un po' di attenzione all'inizio, la pianta crescerà rigogliosa. Se lasciata crescere senza spaziatura, produrrà distese di colore a metà estate. Una diserbatura occasionale è l'unica cura necessaria.
Spesso si risemina spontaneamente e, una volta piantata, persiste di anno in anno. Tuttavia, solo una piccola parte delle varietà a fiore doppio si riproduce fedelmente a seme. I semi, che assomigliano a limatura di ferro, hanno una lucentezza metallica e sono prodotti in una piccola capsula a forma di scatola. Quando sono maturi, il coperchio cade e li rivela. Varietà: È possibile acquistare colori singoli o misti, sia singoli che doppi. La varietà Jewel ha grandi fiori singoli di un rosso cremisi abbagliante."
The Picture Book of Annuals - 1966
Arno and Irene Nehrling
Liberamente tradotto da Me Medesima
Contiene da studi di laboratorio: acidi organici come acido citrico, acido gluconico, acido malico;
acidi fenolici e derivati come acido rosmarinico, feruloilchinico, vanillic acid hexoside;
aminoacidi e derivati come N-(carboxiacetil)-fenilalanina e N-benzoilaspartico;
betalaini - betacianine come betanidina, betanina, isobetanidina, isobetanina;
betalaini - betaxantine come dopaxantina, indicaxantina, miraxantina, miraxanthin V, portulacaxantina, portulacaxantina II, portulacaxantina III, vulgaxantina I, vulgaxantina II;
flavonoidi - flavoni come luteolina-7-O-rutinoside;
flavonoidi - isoflavoni come genisteina-4′-O-glucoside;
precursori dei betalaini come acido betalamico;
altre classi segnalate (senza molecole identificate) alcaloidi; composti fenolici; mucillagini; polisaccaridi; saponine; tannini idrolizzabili e derivati; terpenoidi.
"Portulaca grandiflora Hook. I semi di portulaca comune vengono macinati e trasformati in pane o purea; le foglie vengono usate per le insalate; California. Rusby (50, p. 564)"
Food plants of the North American Indians - 1936
Elias Yanovsky
Liberamente tradotto da Me Medesima
Ha proprietà antibatteriche, antifunginee, antinfiammatorie, antimicrobiche, antiossidanti, antivirali, cicatrizzanti, citotossicche, effetti epatoprotettivi.
"Portulaca grandiflora HOOK. (Portulacac.) “Rose-moss” “Beldoega da flér grande’ (Port.) “Matsuba-botan”
L'intera pianta è commestibile cruda o cotta. I semi vengono macinati e trasformati in pane o poltiglia. Introdotta in Giappone per il giardinaggio; in America: ARMY VET. MED. 1943, LE COINTE 1934, YANOVSKY 1936"
Tanaka's Cyclopedia of Edible Plants of the World - 1976
Tyozaburo Tanaka
Liberamente tradotto da Me Medesima
Nelle aree di origine sudamericane, caratterizzate dal clima secco, la pianta è stata utilizzata nella medicina tradizionale come lenitivo per irritazioni cutanee, rimedio per piccole ferite, antinfiammatorio locale, trattamento per punture di insetti, questi impieghi appartengono alla tradizione popolare e non costituiscono prove di efficacia clinica; fonti etnobotaniche riportano che la specie trovò occasionalmente impiego anche come alimento; è stato documentato l'utilizzo dei semi, che venivano raccolti, essiccati e macinati per ottenere una farina impiegata nella preparazione di pane o puree. Le foglie giovani, carnose e i germogli teneri erano invece consumate crude nelle insalate.
"Portulaca grandiflora (L.) Scholler - Eurasia; i germogli giovani si consumano in insalata."
Plants for Human Consumption: An Annotated Checklist of the Edible Phanerogams and Ferns 1984
Günther Kunkel
Liberamente tradotto da Me Medesima
Nel linguaggio dei fiori la Portulaca grandiflora rappresenta l'allegria, l'energia, la femminilità, la semplicità, e la vitalità; in Giappone, alcuni dizionari dei fiori le associano a freschezza, grazia, innocenza e spontaneità, un rametto può andare a comporre il mazzetto delle sette o nove erbe di San Giovanni, entrambi i numeri sono sacri.
N.B. Nei miei post i principi attivi delle piante, lì dove è possibile, sono elencati in ordine alfabetico e non in ordine di quantità, senza differenziazione tra metaboliti primari e secondari, perché lo scopo è informativo-storico e non medico.
Per chi è interessato



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