La notte scende lentamente sugli ultimi giorni di primavera e il cielo d'Occidente si anima di luci e di incontri; a sinistra brillano Venere e Giove, a destra vegliano Polluce e Castore, mentre al centro Mercurio si congiunge alla prima falce della Luna crescente.
Lì nello stesso angolo appena sopra l'orizzonte, stelle, pianeti e il nostro satellite compongono un quadro di rara bellezza.

Mercurio non è facile da vedere, complimenti per la foto. Segugia
RispondiEliminaMeno male che li mostri tu questi spettacoli del ciolo. Da me nuvoloso ieri, chi sa stasera. Grazi Sciarada Segugia
RispondiEliminaScommetto che hai commentato con il cellulare. Segugio
EliminaMa va, come hai fatto a indovinare? 😂
EliminaIl cielo sa come salutare la pimavera e tu come fare le foto, accoppiata vincente. Segugio
RispondiEliminaGrazieee!
EliminaQuanto siamo fortunati Sciarà. La bellezza sta là, basta alzare gli occhi. Segugio
RispondiEliminaSemplice, semplice.
EliminaSi sta in contemplazione. Bellissimo! Segugio
RispondiEliminaPoesia è questa.
EliminaQuesto capolavoro dura pochi istanti, proprio come tutte le cose preziose. Segugio
RispondiEliminaCogli l'attimo.
EliminaSe non fosse astronomia, direi che è poesia.
RispondiEliminaEh sì!
EliminaSidera non tacent, fabulas antiquas adhuc narrant.
RispondiEliminaPaolo
Che meraviglia Paolo!
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