domenica 20 dicembre 2015

Una sera di fine dicembre

" Una sera di fine dicembre. La nebbia sale dalla valle e si confonde col fumo lento delle case. È  una lentezza pacata che si distende sulle fatiche ultimate degli uomini; è una carezza, un premio.

Cominciano le veglie nelle case, che sono tutte una lunga veglia di Natale. La natura è spenta e la terra svapora in un elemento confuso e primitivo. I suoni sono spogliati e si perdono in un'aria vuota dove sembrano morire. 

S'odono voci di bimbi, versi di tacchini (i lieti animali del Ceppo), campane che si sciolgono una dopo l'altra, come lo snodarsi d'una catena sonora. 

Ma tutti i suoni sono esteriori: ché nulla viene dalla terra, ormai ridotta a un'ombra vagante. La crosta della terra è sterile, l'erba invetrita, l'acqua ghiacciata. E il cielo è lontano e distaccato. Nulla più geme, dubita, lotta, sospira. E' la stagione delle fredde certezze.


C'è una netta divisione: la casa e fuori. La casa è la vita; tutta la vita presente, tutti i germi della vita futura si sono raccolti in casa.

Le pigne e la legna nel caminetto prendono importanza, sembrano le uniche pigne e le uniche legna rimaste al mondo, e servono a mantenere nella casa la vita. 

Chi le avrebbe notate le pigne perdute tra i cespugli del bosco prima che le raccattassero i ragazzi e le mettessero in un corbello per portarle a casa col vischio e il pungitopo? E quegli enormi tronchi di legno dove il fuoco scava archi e volte e gallerie a spirale, non erano che ramoscelli secchi d'una pianta perduta fra molte altre. E quelle provviste di mele e di castagne, di conserve e di farine (considerate un giorno miseri raccolti) ora riempiono la casa d'opulenza e di conforto. 

Fuori, tutto è diventato a un tratto lontano, freddo. Da questo contrasto fra l'umana intimità della casa e la solenne purezza d'una notte in cui tutto ciò che è piccola e confusa voce terrestre è rimasto fulminato e ammutolito dall'ordine assoluto, è nata e venuta a noi la poesia del Presepio. Dentro, l'alito caldo d'un bue, fuori, freddezza di stelle e mistici canti celesti. "

Fabio Sanminiatelli,
in arte Bino Sanminiatelli 

Scrittore e produttore di vini






P.S. Per un impegno personale il 21 sera non potrò aggiornare i link del Calendario dell'Avvento quindi già da domani mattina troverete attivate le finestre del 21 e del 22 - Grazie a tutti

giovedì 17 dicembre 2015

Un sorriso incastonato tra due guance soffici


Veder entrare Alessandro, con Claudia, nella nostra scuola San Giuseppe, era sempre una gioia. Ci raccontava dove era andato con i suoi genitori, quali animali avrebbe visto con Mina nel pomeriggio e mentre parlava la bocca sembrava un gioiello incastonato tra le guance soffici che accarezzavamo con infinita tenerezza. I primi tempi lo zainetto era troppo ingombrante per lui così piccino e allora si divertiva a trascinarlo, ma lo faceva con una certa eleganza che ben si abbinava al cappottino blu (quante volte l'ho abbottonato!) e che lo rendeva un vero " damerino". Giocava con i compagni, ma amava anche chiacchierare con noi e nonostante fosse così piccolo, aveva una spiccata proprietà di linguaggio, riusciva a sostenere lunghe conversazioni con gli insegnanti e le rendeva più interessanti di molti adulti! Per un certo periodo Claudia, sempre protettiva nei suoi confronti, ha avuto paura che gli accadesse qualcosa di male, che si perdesse tra la gente, senza poterlo ritrovare...oggi sembra quasi un presagio. Il ricordo di Ale qui è forte nei pensieri e ora nelle lacrime di chi lo ha conosciuto e presto la sua presenza sarà ancora più tangibile grazie a un quadro a lui dedicato: oltre a colori e immagini conterrà una frase tratta da "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry "Tu avrai delle stelle come nessuno ha. Quando la notte guarderai il cielo, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai delle stelle che sanno ridere!"
Siamo in Avvento, tempo di attesa di un Dio bambino, nato di notte perché crediamo che possa illuminare qualsiasi realtà, e che come promesso nell' Apocalisse ( capitolo 21 versetto 4) " asciugherà ogni lacrima, non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno".

Ad Alessandro.
La maestra Enrica.

Scuola dell'Infanzia San Giuseppe
Castelfiorentino (FI)


Passo il testimone a Leonardo del blog Sirio - note in libertà

lunedì 14 dicembre 2015

Buon Natale a quel bambino


Buon Natale buon Natale,
buon Natale a tutti quanti, 
a li preti senza santi
alle banche e a li banchieri
con i figli ai ministeri.

Alle zoccole de strada
 che so sante e benedette
con un Parlamento de mignotte.*
Buon Natale ai terroristi
con la faccia indifferente che massacrano la gente.

Buon Natale buon Natale...


Buon Natale  a quel bambino
che guardanno* questo monno* 
così piccolo e meschino
s' è chiamato un cherubino e... 
è tornato dar Divino

Golconda

mignotte* = non è riferito a una distinzione di genere
guardanno* = guardando
monno*  = mondo


Un ciao a te Alessandro da un uomo che avrebbe voluto che questo mondo offrisse di più a te, a Claudia e ai tuoi genitori


Passo il testimone ad Azzurro Cielo del blog  UnAzzurroCielo

sabato 21 novembre 2015

I fili del destino



 " ... non sospettava punto qual diabolico ragno tesseva intorno a lei i fili del suo destino! "

I suicidi di Parigi
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Giornalista e  scrittore


P.S.
I partecipanti  che hanno scelto di non prenotare possono controllare il loro giorno di pubblicazione cliccando su Calendario dell ' Avvento del Focolare dell ' Anima - II Edizione 2015 , a breve vi spedirò una mail con il nostro logo e il link del blog amico a cui passare il testimone, grazie ragazze e ragazzi .

sabato 31 ottobre 2015

" Il vero amore è per sempre "


" Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva un corvo portava la sua anima nella terra dei morti. A volte però accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose che l'anima non poteva riposare in pace. Così a volte ma solo a volte, il corvo riportava indietro l'anima perché rimettesse tutto a posto.
Un palazzo viene dato alle fiamme tutto quel che ne rimane è cenere, prima pensavo che questo valesse per ogni cosa: famiglie, amici, sentimenti, ora so che se l'amore è vero amore niente può separare due persone fatte per stare insieme. Se le persone che amiamo ci vengono portate via perché continuino a vivere, non dobbiamo mai smettere di amarle: le case bruciano, le persone muoiono ma il vero amore è per sempre. "

Il Corvo

Buona festa di Samhain
Buon Halloween
Buon Ognissanti e Commemorazione dei Defunti a tutti voi

 Per ulteriori informazioni:


Aggiornamento 2 - 11 - 2015

Il testo su citato è tratto dal film Il Corvo
P.S.

Per aderire e prenotare cliccare su: Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - II Edizione 2015 - 6 posti liberi e 17 prenotabili

martedì 20 ottobre 2015

Riverbero d'amore

Come fiaccola
riverbero d'amore
scuote l'anima

© Sciarada Sciaranti


venerdì 16 ottobre 2015

Una storia letta su un fiore

Ogni tanto vi tocca aver a che fare con la mia vena immaginativa alquanto folle; or dunque dame e cavalieri in quest'immagine sfumata voi riuscite a leggere la storia che leggo io ?


1) Il serpente fece capolino dal suo nascondiglio per annusare 2) la sinuosa signora in abito da sera che si voltò per l' arrivo 3) dell' alieno che mise in allerta 4) il segugio che per dare l'allarme gli salì in testa appoggiando la coda 5) sulla statua del Buddha sulla quale riposava sottosopra 6) la farfalla che disturbata dal trambusto 7) spiegò le ali e prese il  volo per andare a posarsi 8) sulla conchiglia dalla quale 9) la nonnina che non riusciva più a reggere il candelabro sentiva il mare in cui nuotava 10) Il dentice rosso .

Ecco nei dettagli e buon divertimento :


1 - Il serpente


2 - La signora sinuosa in abito da sera solo leggermente, leggermente in obliquo


3 - L' alieno 


4 - Il segugio


5 - La faccia del Buddha con annessa nonnina


6 - La farfalla sottosopra 


7 - La farfalla con le ali spiegate


8 - La conchiglia


9 - La nonnina


10 - Il dentice rosso con la testa in su

sabato 10 ottobre 2015

Calendario dell'Avvento del Focolare dell ' Anima - II Edizione 2015

"... Con l'idea del Natale o dell'atmosfera natalizia ... le parole, le musiche, i profumi conservano ancora una certa santità nel ricordo delle voci di chi vedeva nella santità una realtà, e così questa realtà si confonde col ricordo. L'illusione diventa tale che ... persino il riso al latte e le frittelle di mele, che nell'uso quotidiano non sono molto ben considerati, in quell'occasione assumono il valore di piatti festivi con un' impronta di sacralità ... " 

Il matrimonio moderno
Karen Blixen


Che ne dite? Vi va di porgermi la mano anche quest'anno per costruire insieme il nostro Calendario dell Avvento?  So che è ancora presto ma, per una questione logistica che richiede tempo sia per la preparazione dei 25 loghi che riporteranno i nomi dei partecipanti che spedirò via e-mail  e sia per la scelta di ciò che voi vorrete proporre, il mio invito vi giunge oggi, lo stesso giorno  di ottobre in cui tutto è iniziato l'anno scorso.  
Come sempre ognuno dei vostri blog, pagina Google + o Facebook con accesso pubblico rappresenterà una delle finestre del calendario che inizieremo ad aprire dal primo dicembre se saremo in 25, altrimenti vedremo, potrete pubblicare qualsiasi cosa che più vi aggrada senza limiti alla fantasia, tutto è ben accetto perché in sostanza è la vostra presenza che è importante. Scrivetemi nei commenti se avete un giorno preferito in cui pubblicare, in caso contrario assegnerò i giorni seguendo l'ordine di adesione. Ricordo inoltre che per partecipare non serve essere iscritti al mio blog. Per qualsiasi domanda o informazione fate sempre riferimento a questo post che verrà aggiornato e rimarrà linkato su in alto nell'home per facilitarvi l'accesso. 


Aggiornamento 11 - 12 - 21 - 26 - 30 - 3 - 6/10/2015 - 20/11/2015 

Ad oggi abbiamo 21 adesioni , 2 posti liberi che possiamo eventualmente aumentare se necessario e 10 prenotazioni :

Aggiornamento 21/11/2015

Le adesioni si concludono oggi, se eventualmente qualcuno volesse ancora unirsi, lo dica pure che un posto in più lo troviamo per tutti; grazie di cuore ai partecipanti.   

E' una grande gioia ritrovarvi !

Graziana - Attimi , prenotato 1 dicembre
Gianna - Gianna: Il bene in noi , affidato 2 dicembre
Pia - Mondo d' Arte di Pia , prenotato 3 dicembre
Johakim - LA CROCE DEL SUD , affidato 4 dicembre
Ambra - Tra sogni e realtà , affidato 5 dicembre
Costantino - Mostrelibriluoghi , affidato 6 dicembre
Chicchina - Acquadifuoco  , affidato 7 dicembre
Elettra - Ad Maiora , prenotato 8 dicembre
Sciarada - Anima Mundi , affidato 9 dicembre
Negus - Ad Nutum , affidato 10 dicembre
Giada - I dipinti di Giada , affidato 11 dicembre
Antonella - Il tempo ritrovato , prenotato 12 dicembre
Graziana - Attimi , prenotato 13 dicembre
Golconda - Anima Mundi , prenotato 14 dicembre
Azzurro Cielo - UnAzzurroCielo , prenotato 15 dicembre
Audrey - L'Atelier du Fantastique , prenotato 16 dicembre
Sciarada - Anima Mundi , affidato 17 dicembre
Leonardo - Sirio - note in libertà , affidato 18 dicembre
Gianna - Gianna: Il bene in noi , affidato 19 dicembre
Elettra - Ad Maiora , prenotato 20 dicembre
Stefy - Il mio tempo migliore, prenotato 21 dicembre
Negus - Ad Nutum , prenotato 22 dicembre
Graziana - Attimi , prenotato 23 dicembre
Elio - De qua e de la , prenotato 24 dicembre
Folletto del Vento - Viaggio nel Vento , affidato 25 dicembre

lunedì 28 settembre 2015

Luna d'ambra

Raggi di Sole
Oltre ombra di Terra
Luna di ambra

Sciarada Sciaranti

Cosa succede quando il Sole, la Terra e la Luna si allineano?

Il Sole irraggia la Terra, la Terra fa ombra alla Luna e la Luna si eclissa, ma a causa della rifrazione della luce alcuni tenaci raggi del Sole raggiungono ugualmente la Luna che, con la complicità dell'atmosfera che assorbe le lunghezze d'onda della gamma dei blu e rilascia quelle della gamma dei rossi , appare di un bel colore ambrato, se poi l'orbita ellittica della Luna è al perigeo 356,700 km di distanza dalla Terra e non all'apogeo 406,300 Km, il sipario si alza su una spettacolare eclisse di " Superluna " dai toni ambrati .
Alle 2.11 la Luna ha iniziato a entrare nella zona di penombra della Terra , alle 3.07 si è tuffata nella zona d'ombra e ha raggiunto la totale immersione tra le 4.07 e le 5.23 per poi riemergere dalla zona d'ombra e uscire dalla zona di penombra alle 7. 23 .
Il cielo di Roma coperto da nuvole non è stato generoso, quindi niente fasi da seguire, una sola immagine in rappresentanza del tutto e adesso buongiorno a voi e buonanotte a me!


mercoledì 23 settembre 2015

Equinozio d'autunno tra le stelle del Triangolo estivo

" ... Lascia la cupidigia
Dell’uva acerba: fra poco il vario
Autunno a te i lividi grappi
Tingerà di purpureo colore ... "

Carmina- Libro II - V
Quinto Orazio Flacco


" ... Letti i versi di Orazio Sasha si fermò un attimo , chiuse gli occhi per abituarli all'oscurità della notte, li aprì dopo qualche minuto e  volse lo sguardo verso il cielo, individuò quello che le interessava e tracciò idealmente le linee che formavano " il triangolo estivo* " ; la temperatura dopo aver fatto tanto patire si era addolcita come per dare il benvenuto all' equinozio d'autunno , ma l'estate era ancora lì dipinta sul firmamento , partì da Vega " l'avvoltoio planante " della costellazione della Lira e scese verso Altair " l' aquila volante "  della costellazione dell'Aquila per poi raggiungere Deneb " la coda " della costellazione del Cigno che predominava su Gienah  " l'ala orientale " , Sadr " il busto " e Rukh " l'ala occidentale " ; Interior ammaliata da queste vestigia , memorie ancestrali dell'universo , ebbe un fremito e ricordò a Sasha  che entrambe facevano parte di tutto ciò ... "

triangolo estivo* = Definito così nell'emisfero boreale , è noto nell'emisfero australe come " triangolo invernale " 

Sasha nel cuore di Interior
Sciarada Sciaranti


Felice equinozio d'autunno a tutti voi !

Per ulteriori informazioni

martedì 1 settembre 2015

" C'è un non so che... "

" Settembre. C’è un non so che in questo mese che mi ricorda marzo e i primi giorni d’aprile, quando la primavera ancora esita sulla soglia e il giardino trattiene il respiro in attesa. C’è nell’aria la stessa dolcezza, il cielo e l’erba paiono uguali ad allora; ma le foglie raccontano una storia diversa, e il rampicante che si colora di rosso sul muro della casa si avvicina in fretta al suo ultimo e più splendido momento di gloria ... " 

Il giardino di Elizabeth
Elizabeth von Arnim


Felice settembre a tutti !

giovedì 20 agosto 2015

I mattini d'allora

" I mattini d’allora… Portavano negli occhi
una profonda luce immacolata,
un fresco fiore di desiderio in bocca,
nelle mani una piccola gioia inaspettata.
I mattini d’allora… Ci chiamavano per nome,
ch’era tempo di ridere, di cantare, d’amare.
L’amico correva all’amico, a rinnovare
il patto di fraterna comunione...


I mattini d’allora… Ci traevano incantati
a veder le robinie piegate dalla rugiada,
i giaggioli d’oro su le prode dei fossati,
le mille meraviglie della strada.
I mattini d’allora… d’allora! Il nostro cuore
era semplice e buono e senza ferita.
Un’amata ci dava tutto il suo amore:
la vita. "

Diego Valeri

Oggi è un mattino d'allora ... Felice compleanno Elettra

sabato 1 agosto 2015

La Luna Blu

Luna blu,
mi ha visto stare da solo,
senza un sogno nel cuore,
senza un amore tutto per me.

Luna blu,
sapevi il motivo per cui ero li
mi hai sentito pregare per
qualcuno di cui avere cura.

E all'improvviso, è apparsa davanti a me
l' unica che le mie braccia avrebbero potuto mai stringere
Ho sentito qualcuno sussurrare, " ti prego, amami "
e quando ho guardato, la mia luna era diventata d'oro.

Luna blu,
adesso non sono più solo,
senza un sogno nel cuore,
senza un amore tutto per me.

Blue moon-Luna blu
Richard Rodgers e Lorenz Hart


Quest'anno il mese di agosto è stato preannunciato dalla magnifica Luna blu del 31 luglio, un evento determinato dalla non perfetta corrispondenza tra i mesi solari del Calendario Gregoriano che seguono la rotazione del sole in un ciclo di 30/31 giorni e quelli sinodici del Calendario Lunare che seguono la rotazione della luna in un ciclo di 29 giorni e mezzo, questa discrepanza fa sì che, circa ogni due anni e sette mesi, in un solo mese solare ci siano due pleniluni. La locuzione Luna blu, risalente all'espressione " once in a blue moon - una volta ogni Luna blu - una volta ogni morte di papa" di un libello inglese del 1528, fa riferimento a una circostanza inconsueta e rara quasi impossibile, blue, dal termine inglese belewe nell'accezione di betray significa tradire, dal 1900 indica la terza luna di una stagione che ne prevede quattro e dal 1946 a causa dell'uso che ne fa la rivista Sky and Telescope indica anche il secondo plenilunio di un mese. 
Dunque la Luna blu è un'infedeltà al parametro della norma che può portare a pensare erroneamente che il ciclo mensile e stagionale si sia concluso quando in realtà non è così; è la ribelle che rompe gli  schemi.
In alcune occasioni per effetto ottico la luna può colorarsi davvero di blu: è successo nel 1883 in Indonesia in seguito all'eruzione del Krakatoa, la luce rossa venne dispersa a causa della diffusione nell'aria fino all'alta atmosfera di piccole particelle di polveri di 1 micron di diametro, che favorirono il passaggio delle lunghezze d’onda del blu e del verde.
Identica cosa nel 1980 con l'eruzione del monte Sant'Elena nello Stato di Washington e nel 1983 con l'eruzione del El Chichon in Messico.
Anche i grandi incendi delle foreste, a causa delle polveri di cenere che si diffondono nell'aria, possono determinare lo stesso fenomeno.

Aggiornamento 2 agosto 2015

martedì 28 luglio 2015

Il degrado di Roma

Esco solo un attimo dal letargo estivo per mostrarvi il degrado di Roma che tanto infastidisce il mondo, sono dispiaciuta per non essere riuscita a metterci tutto dentro, ma viste le proporzioni non mi ci entrava, quindi ho scelto il peggio. 


" A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza . "

Passeggiate Romane
Stendhal

A presto amici !

martedì 23 giugno 2015

La Notte delle Streghe

" ... Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.
Ed essa, istigata dalla madre, disse: ' Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista '. 
Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data
e mandò a decapitare Giovanni nel carcere. 
La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre. "

Matteo 14, 6 - 11


Salomè riceve la testa di Giovanni Battista
Giovani Francesco Barbieri detto il Guercino
1637

Erodiade e Salomè furono le artefici della morte di San Giovanni Battista e la leggenda narra che durante la vigilia della ricorrenza che celebra la nascita del santo, gli spiriti delle due donne ritornino a volare nei cieli per adunare tutte le loro discendenti a Roma presso la basilica di San Giovanni in Laterano luogo principe del convegno della Notte delle Streghe in cui si va a caccia di anime e, sotto il potente influsso del solstizio d'estate che porta benefici e forza alla terra attraverso l'unione del Sole simbolo del fuoco e della Luna simbolo dell'acqua, si raccolgono erbe officinali impregnate di rugiada che sostituiscono quelle dell'anno precedente che prive ormai dell'energia necessaria per gli incantesimi vengono bruciate nei sacri falò.

Basilica di San Giovanni in Laterano - Giovan Battista Piranesi - 1749

Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Giovanni Battista Piranesi
' 700

Nei tempi passati, dopo aver benedetto i letti, la casa e la porta d'ingresso con novella acqua santa preparata in chiesa dai preti per una sorta di protezione dalle incursioni degli spiriti maligni, per festeggiare San Giovanni si usciva e con lo scopo di osteggiare gli intenti delle streghe, per spaventarle inducendole alla fuga, si portavano con se: campane e campanelli, petardi, tamburi, trombe e trombette e qualsiasi altro strumento potesse produrre un rumore assordante e fastidioso, gli stessi carrettini trainati dai cavalli che trasportavano i vignaroli (venditori di vino) con le famiglie e i somari carichi dei barili di vino provenienti dai Castelli Romani erano addobbati con dei campanelli che suonavano quando erano in movimento. 
Per tradizione si mangiavano le lumache, spurgate per tre giorni in aceto e pangrattato e lasciate poi sotto l'acqua corrente, al fine di distruggere le avversità, le controversie e le incomprensioni rappresentate a livello simbolico dalle loro corna, chi non si fidava dei venditori ambulanti per come le spurgavano se le portava dietro già cucinate da casa. 
Ci si faceva anche il bagno nelle fontane, un' usanza che però fu abolita nel 1753 per comportamenti illeciti, i trasgressori venivano puniti con la fustigazione pubblica ed una multa di 50 scudi .
Nel 1891 per le celebrazioni fu istituito il festival della canzone romana, ma si perse nel corso del tempo.


Vendita delle lumache davanti alla basilica di San Giovanni in Laterano
' 800


Ecco una pagina di Giggi Zanazzo che spiega i rituali della " Notte delle Streghe " e della " Festa di San Giovanni "

170 - La notte e il giorno di San Giovanni

La vigilia de San Giovanni, si usa andare di notte, come sapete, a San Giovanni in Laterano a pregare il  Santo e a mangiare le lumache nelle osterie e nelle baracche che si costruiscono appositamente per quella notte.
Fuori Porta, verso la salita degli Spiriti ( sulla via Appia ) , c’era parecchi anni fa, l’osteria de le Streghe, dove quella notte ci si andava a cena.
Al tempo mio, veramente, non si faceva tutto questo gran caos che si fa adesso.


Ci si andava  con le torce accese o con le lanterne, perché era scuro scuro allora, per devozione davvero, e per vedere le streghe.
Come si faceva per vederle ?
Uno si portava un bastone fatto in cima a forcina, e quando stava sul posto, metteva il mento dentro la forcina, e in quel modo poteva vedere benissimo tutte le streghe che passavano laggiù verso Santa Croce in Gerusalemme, e verso la salita degli Spiriti.
Per scongiurarle, bastava tenere in mano uno scopino, un capo d' aglio e la spighetta con il garofoletto ( lavanda officinale ) .


Si intende che prima di uscire da casa, fuori dalla porta, ci si metteva la scopa e il barattolo del sale. Così se una strega voleva entrare non poteva, se prima che suonasse la mezzanotte non contava tutti i zeppi della scopa e tutti i cristalli di sale. Cosa che ben anche strega, non gli poteva riuscire; perché, se si sbagliava a contare doveva ricominciare da capo.
Per non farle poi avvicinare per niente, bastava mettere sulla porta di casa due scope messe in croce.
Appena la strega vedeva la croce, il fuggire gli serviva per companatico!
Per esempio, chi aveva paura che la strega gli entrasse a casa dalla cappa del camino, metteva le molle e la paletta in croce pure là, oppure la otturava con il setaccio.


Un po' di tempo prima. Il giorno si mandava in parrocchia a prendere una boccia d’acqua santa fatta da poco*; perché l’acqua santa stantia non è più buona; e prima di uscire di casa o di andarsene a letto,  ci si benedivano i letti, la porta di casa e la casa.
Prima di addormentassi si diceva il doppio credo, ossia ogni parola del credo si replicava due volte:
Io credo, io credo, in Dio padre, in Dio padre, ecc., e così pure si faceva delle altre orazioni.
Non c’è altra cosa come il doppio credo per tenere lontane le streghe!
Se ne volete sapere di più poi, leggete: La notte de San Giovanni, ossia Streghe, stregoni e fattucchiere, scritta dal medesimo autore di questo libro.

* Nelle chiese ve ne erano conche piene, collocate presso le porte. L' ultima a smetterne l'uso fu la parrocchia di Sant'Agostino


A malapena, poi se faceva giorno, il cannone di Castel Sant ' Angelo, che aveva incominciato a sparare dalla la vigilia, sparava diversi altri colpi, e allora il Papa, in carrozza di gala, accompagnato dai cardinali e dal Senatore di Roma, andava a pontificare, ossia a dire messa nella chiesa.
Detta messa, montava su la loggia che dà sulla piazza di San Giovanni Laterano, dava la benedizione, e poi buttava una manciata di monete d’oro e d’argento.
Sappiate poi che la notte de San Giovanni d’estate è la notte più corta della stagione; e quella di San Giovanni d’inverno è la più lunga.
E quando il giorno di San Giovanni sorge il sole, si alza ballando.



Al tempo mio, il giorno di San Giovanni, si usava di fare un pranzo fra parenti, con cui c’è il San Giovanni ossia fra compari e comari per fare in modo che se c’era un po' di ruggine fra di loro si rifacesse pace con una buona mangiata di lumache. 
Il giorno di San Giovanni, le ragazze da marito, per vedere chi si sposeranno, devono fare quello che ho detto in questo medesimo libro al numero 54: Amore.


54 - Amore: Per sapere chi dovete scegliere come marito.

Per sapere voi altre ragazze, su chi dovete fare cascare la scelta per mettervi a fare l'amore sul serio, ecco come dovete fare.
Prima di tutto fate una novena a San Pasquale Baylonne, protettore delle zitelle da marito; la sera che la novena è finita, quando andate a letto, mettetevi a dormire tenendo i piedi in modo che quando San Pasquale, intanto che dormite, vi viene a trovare ( perché il santo a novena finita deve venirvi a trovare di filato 9 vi possa prendere per i piedi e tirare in sù e giù ( sempre mentre dormite si intende )
per farvi sbattere il cuore.
Andato via San Pasquale, ecco che vi verrà in sogno quel tale che tra tutti i cascamorti che avete intorno dovrete scegliere come marito.


Buona Notte delle Streghe e felice Festa di San Giovanni


Festa di San Giovanni 
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