venerdì 12 giugno 2026

12 giugno - Sacratissimo Cuore di Gesù

Sacratissimo Cuore di Gesù - Almanacco 1896

Sacratissimo Cuore di Gesù - Almanacco 1896

La divozione al sacratissimo Cuore di Gesù
risale ai primi secoli della Chiesa, ma la festa
non ebbe cominciamento che nel sec. XVIII.
Alla fine del sec. XVII vivea in Francia Margherita
M. Alacoque, ed a costei Gesù Cristo
Manifestò il desiderio di veder istituita nella
Chiesa una festa particolare al suo sacro Cuore.
Fu quindi per le istanze di quella Beata, che
papa Clemente XIII la istituì.

Ricordi. ______________________________

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Effemeride storica. - 1859. Le truppe alleate
francesi e sarde passano l'Adda, le une
a Cassano, le altre a Vaprio. - Gli Austriaci
sgombrano le Legazioni pontificie. - II legato
pontifìcio abbandona Bologna, che nomina
un governo provvisorio.

Un pensiero al giorno. — Se un uomo vilipende
gli altari, la santità coniugale, la decenza,
la probità, e grida: Patria! patria! non
gli credere. Egli è un ipocrita del patriottismo,
egli è un pessimo cittadino.
                                                 (Silvio Pellico).

12 giugno Venerdì
Sacratissimo Cuore di Gesù

Nel 1896 la celebrazione sacra era un momento riconoscibile nell'aria stessa del paese; le campane avevano un suono più raccolto, quasi intimo, la festa entrava nelle case e nelle coscienze.
Nelle campagne della giovane Italia di fine secolo vivevano di lavoro duro e di stagioni incerte, le città iniziavano ad allargarsi tra officine e nuovi mestieri, mentre molti valicavano l'oceano cercando fortuna all'estero; in questo scenario la religione era linguaggio quotidiano, riferimento morale, modo di leggere la vita.
Il venerdì successivo al Corpus Domini la mattina si andava alla Messa per il Sacratissimo Cuore di Gesù, non c'erano distrazioni a spezzare il tempo, e la giornata prendeva forma attorno a quell'ora centrale, chi lavorava nei campi partiva presto, nelle case si conservava un'immagine, una preghiera, un gesto ripetuto da generazioni come se il tempo avesse subito una lieve inclinazione verso l'interno sul tavolo delle famiglie, insieme alle notizie e alle piccole cronache del mondo, si leggeva l'almanacco, una piccola scuola popolare dove religione, memoria storica, educazione civile e vita quotidiana convivevano nella medesima pagina; il 12 giugno raccontava il Sacratissimo Cuore di Gesù, era spiegato con parole semplici; simbolo concreto, segno di un amore ferito e insieme misericordioso capace di raggiungere ogni uomo nella sua condizione di vita; la devozione, nata nel solco della tradizione legata a Margherita Maria Alacoque, era percepita come una chiamata personale prima che collettiva; seguiva l'effemeride che raccontava fatti di guerre recenti, cambiamenti politici, memorie vive del Risorgimento e la storia grande conviveva con la vita quotidiana come due piani dello stesso presente senza distanza reale; infine un pensiero al giorno, sentenza breve, morale pensata per accompagnare il lavoro e la coscienza.
Oggi il Sacratissimo Cuore di Gesù si inserisce in una giornata che non cambia forma per la festa, ma la contiene se qualcuno decide di farle spazio, non ci sono più almanacchi sulle tavole, né il suono delle campane come unico orologio del mattino, alcuni scoprono questa ricorrenza quasi per caso con una notifica sul calendario liturgico, un messaggio della parrocchia, una Messa serale dopo il lavoro; il tempo non si ferma più, scorre uguale, e la festa deve trovare un varco dentro la sua continuità, ma il bisogno di un centro è comune e il Cuore di Gesù che non impone, ma attende, continua a essere una possibilità di relazione, di misericordia, di ritorno interiore a ciò che è essenziale.
Nel 1896 il giorno si riconosceva dall'esterno: suoni, abitudini, gesti condivisi; nel 2026 si riconosce dall'interno, non è scomparsa la festa, è cambiato il modo in cui il tempo umano la lascia entrare.

Lieto Sacratissimo Cuore di Gesù!

Per ulteriori informazioni:

4 commenti:

  1. A ridatece le campane e teneteve i clacson, ve prego! Buona festa Sciarà. Segugio

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  2. Cara Sciarada, il tuo post ha un ritmo che non va alla moda e questo è il suo pregio, bravissima. Segugia

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  3. Adoro questo viaggio che ci stai facendo fare nel 1896, buona festa del Sacro Cuore. Segugia

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  4. Come cambia il tempo Sciary, qualcosa in meglio, qualcosa no. Buon Sacro Cuore! Segugia

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