L'acrobata del Nilo
Prima età imperiale
Palazzo Massimo alle Terme - Roma
Nel 1908, in un edificio residenziale dell'area dell'ex Villa Patrizi sulla via Nomentana, viene riportata alla luce una scultura risalente alla prima età imperiale, riadattata come decorazione per fontana da un modello di epoca ellenistica è oggi conservata a Palazzo Massimo alle Terme di Roma; raffigura un giovane africano nell'atto di compiere un'acrobazia e ricorda molto un appartenente alla tribù di Tentira conosciuta oggi come Dendera o Dandara, città e non isola ubicata nell'area della Tebaide sulla riva occidentale del Nilo. I Tentyritae sono citati nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio che li descrive come abili a tuffarsi nell'acqua per cacciare i coccodrilli, sui quali salgono come fossero cavalli.
Un esempio perfetto di come, nel mondo antico, l'arte, la storia e le tradizioni fossero un continuo dialogo tra culture. Grecia, Egitto e Roma si intrecciano in un'unica immagine.
Prima età imperiale
Palazzo Massimo alle Terme - Roma
" ...Il Nilo ha il coccodrillo, malanno a quattro zampe, terribile tanto in terra che in acqua. Esso solo, fra gli animali terrestri, non ha l'uso della lingua, esso solo imprime morsi con la mascella superiore mobile, mentre per il resto la sua serie di denti si stringe terribilmente a pettine. Per lo più, supera la grandezza di diciotto cubiti. Depone uova grandi come quelle delle oche e per una sorta di istinto profetico le pone sempre al di sopra del limite che il Nilo raggiungerà in quell'anno con la massima piena. Nessun altro animale passa da una taglia cosi piccola alla nascita ad una dimensione piu grande. È armato anche di artigli ed ha una pelle che resiste a tutti i colpi. Passa le giornate in terra, le notti in acqua, in entrambi i casi per ragioni di calore. Quando il coccodrillo è sazio di pesce e dorme sulla riva con la bocca ancora piena di cibo, un uccellino, che in Egitto chiamano trochilo e in Italia re degli uccelli, lo spinge a spalancare le fauci per trovarvi nutrimento. Prima pulisce a piccoli salti la bocca del coccodrillo, poi i denti, poi va dentro la gola che si apre il piu possibile per questa gradevole operazione di sdlletico. Allorché l'icneumone vede il coccodrillo preda di questo piacere e del sonno, si slancia come una freccia attraverso le stesse fauci e gli rode il ventre..."
Storia naturale - Libro VIII
Plinio il Vecchio
Traduzione Elena Giannarelli
" ...Anzi, sullo stesso Nilo c'è anche una tribu ostile a questa belva, che prende il nome dall'isola di Tentira, sulla quale abita. Sono uomini piccoli di statura, ma dal coraggio ammirevole, almeno in questa lotta che è loro abituale. Terribile è la belva contro chi la fugge, ma scappa di fronte a chi la insegue. Solo questi uomini osano attaccare il coccodrillo, addirittura si gettano a nuoto nel fiume e dopo essere saliti sul dorso dell'animale come su un cavallo, quando le bestie, girando la testa all'indtetro, aprono le fauci per mordere, infilano loro in bocca un bastone; e tenendone le estremità da destra e da sinistra, da entrambe le parti, come se si trattasse di briglie guidano gli animali prigionieri verso terra, e li spaventano soltanto col suono della voce e li costringono a vomitare i corpi che hanno di recente inghiottito per seppellirli. Perciò a quella sola isola i coccodrilli non si avvicinano e sono messi in fuga dall'odore di quegli uomini ... "
Storia naturale - Libro VIII
Plinio il Vecchio
Traduzione Elena Giannarelli
L'acrobata del Nilo (dettaglio lato destro)
Prima età imperiale
Palazzo Massimo alle Terme - Roma




Aspetta... i romani copiavano dai greci? Questa non ce l'avevano detta.😘🤣 Segugio
RispondiEliminaStrano, pensavo che la "riadattazione" fosse nata dopo, coi cristiani, ma guarda quante caxxate. Segugio😏
RispondiEliminaUna bella opera romana che parla greco e sogna l'Egitto. Segugio
RispondiEliminaIl gusto per l'esotico era uno status a quei tempi, univa il fascino della novità e il prestigio di poterlo mostrare.
RispondiEliminaI dettagli della muscolatura sono perfetti, è superlativa. Segugia
RispondiEliminaSei bravissima Sciarada! Segugia
RispondiElimina