domenica 27 gennaio 2019

L'orrore dello sterminio

Non esiste una parola che possa rendere giustizia a ciò che è stato ed è impensabile che un giorno esisterà un vocabolo adeguato alla capacità di contenere l'orrore dello sterminio sistematico di esseri umani messo in atto dal nazismo in nome della " razza pura ". Per indicarlo usiamo alcune voci di un passato che non poteva certo immaginare quello che sarebbe successo. 
Nella Septuaginta* troviamo il termine ὁλόκαυστος - holòkaustos - bruciato interamente, composto da ὅλος - hòlos - tutto intero e καίω - kàiō - brucio, che diventa holocaustum nella Vulgata*, olocausto in italiano e traduce la parola del testo masoretico* עלה - olah che deriva dal verbo alah - far salire - innalzare - far ascendere. E per quanto l'olocausto, prima attraverso la letteratura, nell'accezione di distruzione di massa e dopo attraverso la stampa, nell'accezione di distruzione di massa della Seconda Guerra Mondiale, abbia avuto un'evoluzione che lo ha trasformato in Olocausto con l'iniziale maiuscola distaccandolo dal suo significato originale di sacrificio in cui la vittima veniva distrutta e bruciata nei culti greci ed ebraici ( Il korban olah - קָרְבַּן עוֹלָה - ciò che va in alto con la radice korbàn - קרב - accostare - avvicinare a Dio era il rito ebraico che sacrificava un animale, bruciandolo totalmente, sull'altare del Tempio di Gerusalemme ), non è ritenuto idoneo da alcune comunità ebraiche che riconoscono solo la matrice originaria del termine. 
Shoah invece dall’ebraico השואה - HaShoah - catastrofe, distruzione, desolazione e tempesta devastante in  Isaia 47, 11, è un termine usato più recentemente, si riferisce all'uccisione di 5,9 milioni di ebrei e per la sua connotazione prettamente ebraica non comprende quella di 2 - 3 milioni di prigionieri di guerra sovietici, 1 - 2,5 milioni di slavi, 1,8 - 2 milioni di polacchi non ebrei, 1 - 1,5 milioni di dissidenti politici, 220.000 - 500.000 rom e sinti ( i rom utilizzano la parola porajmos- porrajmos - grande divoramento e anche samudarpien - genocidio ), 200.000 - 250.000 disabili e pentecostali, 80.000 - 200.000 massoni, 5.000 - 15.000 omosessuali, 2.500 - 5.000 testimoni di Geova.

Septuaginta* = La versione greca della Bibbia
Vulgata* = La versione latina della Bibbia
testo masoretico* = La versione ebraica della Bibbia



" ... Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati al fondo. Più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c'è, e non è pensabile. Nulla più è nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga ... "

Se questo è un uomo
Primo Levi

12 commenti:

  1. Si, molti anni fa anche io ho scritto a proposito dell'etimolgia delle due parole e del diverso significato.. Per questo preferisco il termine corretto Shoah per definire lo sterminio del popolo ebraico.

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  2. Non ci sono parole. Post interessante.
    sinforosa

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  3. Ho letto con interesse quanto scrivi sui vocaboli e sulla mancanza di attinenza con quella che è stata la realtà dei tremendi fatti. Ci si rende conto di quanto gli scrittori possano illuminare anche e ancora il presente? Infatti quel che riporti di Primo Levi mi suggerisce tanto altro... sono parole-guida che non vengono ricordate mai abbastanza.
    Grazie.
    Ciao.

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  4. Perfetta, esaustiva, completa ed infice struggente.
    Ecco cosa sei. Grazie!

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  5. Post molto interessante, mi ero chiesta più volte la differenza tra Olocausto e Shoah e ora la conosco ma ho capito anche che nessuna delle due parole rende giustizia a quei tragici fatti . Ma sono le cifre che riporti, quelle che del tuo post mi colpiscono di più... saluti cari

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  6. Io ho visto i film sull'Olocausto.
    Il Giardino dei Finzi-Contini, il preambolo. Auschwitz, dentro l'orrore e il ritorno a Torino di Primo Levi.
    Ho capito molto ma l'assurdità di quello che è accaduto non si può comprendere.
    Ciao Sciarada.

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  7. Shoah è scorretto. Le minoranze non vanno dimenticate.

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  8. Bisogna essere tolleranti e...amare.

    Questo ho imparato per evitare altre atrocità

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  9. Sciarada ho letto con grande interesse grazie.
    Più conosciamo e più profondamente comprendiamo. Abbraccio forte.

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  10. Post molto interessante e profondo per non dimenticare questa immane atrocità compiuta dall'uomo , sempre che questo sia un uomo...

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  11. Post azzeccato: perfetto.
    Maurizio

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