sabato 11 settembre 2010

Lo specchio di Golconda - Vittime e carnefici

Mahatma Gandhi soleva dire:

" L'odio può essere sconfitto soltanto con l'amore. Rispondendo all'odio con l'odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell'odio stesso. " 


Ora, tu che ascolti la mia pazzia, dimmi... spiegami... perché noi uomini non riusciamo a capirlo e continuiamo a scannarci pensando di essere sempre le vittime e mai i carnefici, giustificando così anche le azioni più ignobili che annientano la vita di chi si trova in mezzo a questo gioco crudele. 

Se io attacco te e tu attacchi me e se tu attacchi me ed io attacco te, siamo entrambi nella parte sbagliata, convinti però di essere in quella giusta, ma solo l'amore è la parte giusta e noi non siamo in grado di viverlo. L'odio, la guerra, la vendetta, il potere, valgono veramente la fine di ogni singola vita? Io aspetto, ma sono certo che tu non me lo dirai, non me lo spiegherai, perchè tu come me non hai una risposta.
In questo mi somigli! 

© Golconda

martedì 7 settembre 2010

Insieme a colazione!

Stamattina mi sono svegliata sentendo dei rumori che provenivano dal giardino segreto e ho pensato che fosse Matisse, che come sempre volesse darmi il buongiorno, invece guardo dalle fessure delle persiane ed ecco la sorpresa ...






lunedì 6 settembre 2010

Obelisco Sallustiano

" ... Giunto a Roma in sul finir di settembre del 1884, stabilì il suo home nel palazzo Zuccari, alla Trinità de’ Monti, su quel dilettoso tepidario cattolico dove l’ombra dell’obelisco di Pio VI segna la fuga delle Ore. 

Pioveva. Per qualche tempo, egli rimase con la fronte contro i vetri della finestra a guardare la sua Roma, la grande città diletta, che appariva in fondo cinerea e qua e là argentea tra le rapide alternative della pioggia spinta e respinta dal capriccio del vento in un’atmosfera tutta egualmente grigia, ove ad intervalli si diffondeva un chiarore, súbito dopo spegnendosi, come un sorridere fugace ... "

Il piacere 

Gabriele D'Annunzio





L'Obelisco Sallustiano risale all'epoca della Roma imperiale, è di granito rosso e ha un'altezza di 13,91 metri, 30,45 con il basamento. È stato costruito su imitazione degli obelischi egiziani con delle incisioni geroglifiche copiate dall'Obelisco Flaminio in piazza del Popolo che parlano di Sethi I e Ramses II.



Originariamente decorava gli Horti Sallustiani ( giardini fatti costruire dal senatore Sallustio ), era posto su un basamento di granito che nel 1932 fu ritrovato (tra via Sicilia e via Sardegna dietro "L'Istituto Archeologico Germanico" ) e spostato nel giardinetto dell'Aracoeli.




Venne miracolosamente risparmiato dalla distruzione dei Goti di Alarico e papa Sisto V pensò di farlo posizionare di fronte alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, ma il progetto rimase solo un'idea e l'obelisco divenne proprietà dei Ludovisi che lo posero nella loro villa nei pressi del Pincio.




La famiglia Ludovisi nel 1783 decise di donarlo a Clemente XII che voleva farlo erigere a San Giovanni in Laterano vicino la Scala Santa, ma anche questo progetto non prese mai vita.




Nel 1789 papa Braschi - Pio VI lo fece collocare dall'architetto Giovanni Antinori all'apice della Scalinata di Trinità dei Monti nonostante il parere negativo dei frati Minimi che pensavano rovinasse la facciata della chiesa.








In cima all'obelisco, in tema con la scalinata e la chiesa di Trinità dei Monti, si ergono i simboli della Corona francese e della Chiesa: il giglio e la croce.

© Sciarada Sciaranti

sabato 4 settembre 2010

Lo specchio di Golconda - Il non pensiero

Oggi mi sono guardato allo specchio, ho cercato nella mia mente, ma lei non ha partorito nulla di cui valesse la pena parlare!


"Il mio pensiero – per chiamarlo con un nome assai più degno di quanto in realtà non meritasse – aveva gettato la sua lenza, per pescare nella corrente. Ondeggiava, un minuto dopo l’altro, qua e là, fra i riflessi e le piante acquatiche, lasciandosi sollevare dall’acqua e poi ridiscendendo, finche … conoscete quel piccolo strappo, quell’improvviso conglomerarsi dell’idea all’estremità della lenza; e poi la cauta manovra per tirarla fuori, per non perdere la preda. Ahimè, una volta sull’erba, com’era piccolo, com’era insignificante questo mio pensiero;"

Una stanza tutta per sè
 Virginia Wolf

giovedì 2 settembre 2010

A piedi palmati nel parco

"  ... Sasha si sporse sul laghetto di Villa  Borghese e vide il riflesso di Interior che si deformava in onde tremule per il passaggio di un germano reale che si dirigeva verso la riva per trovar sollievo nella mezz'ombra tra le pietre; era divertente vederlo trottorellare a piedi palmati nel parco ... "

Sasha nel cuore di Interior
Sciarada Sciaranti








Laghetto di Villa Borghese - Roma

martedì 31 agosto 2010

Che musica soave sia ...

" ... D'improvviso, sorrise mesto, alzò gli occhi, aprì le labbra; ma invece delle sue parole, udì una musica soave, trasportata sull'aere a grandissima distanza. Vide allora tutti i suoi lineamenti animarsi nella beata estasi d'un ente superiore: l'armonia diventava più forte; essa si destò. Il sogno era finito, ma la musica durava ancora, ed era una musica celeste ... "

I Misteri Del Castello D'Udolfo
Ann Ward Radcliffe







domenica 29 agosto 2010

Un tripudio d'uva

" ... più innanzi, ove trovai che il ruscello e le praterie cominciando a mancare davano luogo ad una campagna più boscosa di prima. Quivi trovai diversi frutti e particolarmente grande abbondanza di poponi sul terreno e di grappoli d’uva su gli alberi. Su questi di fatto si estendeano le viti, e i copiosi loro racimoli erano in istato di perfetta maturità. Fu questa una sorprendente scoperta che mi empiè di giubilo, benchè andassi assai cauto nel profittarne ... "

Avventure di Robinson Crusoe 

Daniel Defoe 
Traduzione Gaetano Barbieri





sabato 28 agosto 2010

Lo specchio di Golconda - Le vite dell'anima


Per poter finalmente brindare alla vita, con gioia, circondati da raggi di sole, è necessario morire e rinascere, perdersi e ritrovarsi, sgretolarsi e ristrutturarsi... ogni volta con un' anima diversa, partorita dalle precedenti da cui ha preso il DNA, ma arricchito. Ricorda che io parlo per me, tu pensa solo se mi somigli!

© Golconda


Versione con testo scritto anche in inglese

giovedì 26 agosto 2010

Imbracatura di sostegno

" ... L’egregia tua fede, a me nota e gratissima, ne’ miei gravi pericoli speranza grande mi porge e sostegno ... "

Della congiura di Catilina
Gaio Sallustio Crispo
Traduzione Vittorio Alfieri
 



mercoledì 25 agosto 2010

Lì... dove la campagna incontra la città

" ... Sorge nell’ampia campagna un colle, sopra il quale stà la maggior parte della Città, mà arrivano i suoi giri molto spatio fuor delle radici del mõte, il qual è tanto che la Città fà due miglia di diametro, e più, e vien’ad esser sette miglia di circolo; ma per la levatura più habitation’hà, chè se fuss’in piano. È la Città distinta in 7 gironi grandissimi nominati dalli sette pianeti, e s’entra dall’un’all’altro per quattro strade, e per quattro porte alli quattro angoli del mondo spettanti, mà stà in modo che se fuss’espugnato il 1° girone, bisogna più travaglio al 2° e poi più, talche sette fiate bisogna espugnarla per vincerla, mà io son di parere, che n’anco il primo si può tanto grosso, e terrapieno, et la di torrioni, artellaria, e fossati di fuora, enorme, dunque p̃ porta tramontana di ferro coperta fatta che s’alza, e cala con bello ingegno si ved’un piano di cinquanta passi trà la muraglia prima, e l'altra, appresso stanno palazzi tutti uniti per giro col muro che puoi dire, che tutti hanno uno, e di sopra han li reuellini sopra colossi come chiostri de frati, e di sotto nõ v’è introito se nõ dalla parte concava delli palazzi, poi son le stanze belle con le finestre al convesso, et al cõcavo, e son destinte con piccioli muri trà loro solo il muro connesso è grosso otto palmi, il concavo trè, il mezano uno ò poco più, e cossi poi s’arriva al secondo piano, ch’è dui passi ò trè manco, e si veden le seconde mura con li reuellini in fuora, e passeggiatori, e dalla parte di dentro l’altro muro che serra li palazzi in mezo fà il chiostro con le colonne, e di sotto, e di sopra belle pitture, e cossi s’arriva fin al supremo, e sempre p̃ piani, solo quando s’entrano le porte che son doppie per le mura interiori, ed esteriori s’ascende per gradi tali, che non si conosce, perché vanno obliquami, e son d’altura quasi insensibili distinte le scale. Nella sommità del monte v’è un gran piano, et un grã tempio in mezzo, di stupendo arteficio ... "

La Città del Sole
Tommaso Campanella




martedì 24 agosto 2010

Matisse e la persiana

" ... Il Gatto intanto dopo aver messa in mostra la testa, credè bene di non far apparire il resto del corpo ... "

Alice nel Paese delle meraviglie
Lewis Carroll 

Traduzione Silvio Spaventa Filippi

Gatto dietro una persiana

domenica 22 agosto 2010

Chiesa della Trinità dei Monti (interno)

" ... Il famoso dipinto a fresco di Daniele di Volterra rappresentante la deposizione di Croce vedevasi a Roma nella chiesa della Trinità dei Monti minacciava ruina pel suo stato infelice, e per la periclitante volta della cappella sulle cui pareti era stato dipinto ... "

Antologia: giornale di scienza, lettere e arti
G. P. Vieusseux



La chiesa della Trinità dei Monti contiene eccellenti pitture manieriste.



Cappella di San Giovanni Battista
pala centrale: Battesimo di Cristo
Giovanni Battista Naldini ( 1580 )


Cappella di San Giovanni Battista
parte sinistra: Danza di Salomè
Giovanni Battista Naldini ( 1580 )

   






Cappella di Lucrezia della Rovere
parete d'altare: Assunzione della Vergine 
Daniele da Volterra ( 1548 - 1550 )


Cappella di Lucrezia della Rovere
parte sinistra: La strage degli innocenti 
Michele Alberti ( 1553 - 1560 )


Cappella Lucrezia della Rovere
parte destra: Presentazione della Vergine 
Daniele da Volterra

 

Cappella Lucrezia della Rovere
volta: Riposo nella fuga in Egitto e Incoronazione della Vergine 
Marco Pino


Cappella Cecilia Orsini
volta: episodi della Passione di Cristo (Lavanda dei piedi, Ultima Cena, Preghiera nell'orto, Cristo di fronte a Pilato (1575) 
lunette: nascosti dai due angeli, Due Profeti sopra l'altare, Flagellazione a sinistra e Andata al Calvario a destra, 
sopra l'arco: Profeti e Angeli con la corona di spine ( dopo 1575 ) 
Paris Nogari






Cappella Marciac
parete d'altare: Natività 
Anonimo ( metà del secolo XVI )

 



Cappella Marciac
parete sinistra: Circoncisione 
Anonimo ( metà del XVI secolo )


Cappella Marciac 
parete di destra: Adorazione dei Magi 
Anonimo ( metà del XVI secolo )


Cappella Marciac
volta: Davide, Daniele, Geremia ed Isaia 
Anonimo ( metà del XVI secolo )








Cappella Guerrieri
parete d'altare: Ascensione
Allievo marchigiano del Perugino ( dopo 1525 )


  


Cappella Guerrieri
parete sinistra: Resurrezione 
Allievo del Perugino ( dopo 1525 )



Cappella Guerrieri
parete destra: Pentecoste
Allievo marchigiano del Perugino
( dopo 1525 )


Cappella Guerrieri
volta: Padri della chiesa, 
nelle lunette: Natività, Annunciazione, Adorazione dei Magi
Allievo del Perugino ( dopo 1525 )


Cappella Turchi
pala d'altare: Sacro Cuore 
Alexander Maximilian Seitz ( 1858 )




  

Cappella Turchi
parete sinistra: Le vergini sagge e le vergini stolte 
Alexander Maximilian Seitz ( 1858 )





Cappella Turchi
parete sinistra: Il figliol prodigo 
Alexander Maximilian Seitz ( 1858 )


Cappella Turchi, volta: Storie di Gioacchino ed Anna
Ignoto ( prima metà del XVI secolo )






Cappella Elena Orsini
pala d'altare: Immacolata Concezione
Philip Veit ( 1830 )





Cappella Elena Orsini
parete sinistra: Annunciazione 
Joseph Ernst Tunner ( 1830 )


Cappella Elena Orsini
parete destra: Visitazione 
Joseph Ernst Tunner ( 1830 )






Cappella Aldobrandini Bonfil
parete d'altare: Deposizione 
Daniele da Volterra ( dopo 1546 )


Cappella Aldobrandini Bonfil
volta: Quattro evangelisti 
Paolo Cespedes e Cesare Arbasia
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...