martedì 26 ottobre 2010

Dalla notte al giorno


" Uno dopo l'altro si alzano i sottili veli di grazia scura, e a grado a grado le cose si vedono restituire le loro forme e i loro colori, e vediamo l'alba rifare il mondo nel suo disegno antico. Gli esangui specchi risplendono la loro vita imitativa. Le candele spente stanno in piedi là dove le abbiamo lasciate, e accanto a loro giace il libro semisfogliato che stavamo studiando, o il fiore con un filo di metallo per gambo che abbiamo portato al ballo, o la lettera che non abbiamo avuto il coraggio di leggere, o che abbiamo letto troppo spesso. Nulla ci sembra mutato. Dalle ombre irreali della notte ritorna la vita reale che ben conosciamo. Dobbiamo riprenderla là dove abbiamo smesso, ed ecco che si impossessa di noi il terribile senso della necessità di continuare a spendere la nostra energia nella stessa noiosa routine di abitudini stereotipate, o forse il selvaggio desiderio di poter aprire i nostri occhi su un mondo rinnovellatosi nella tenebra per il nostro piacere, un mondo in cui le cose abbiano forme e colori nuovi, e sia mutato, o abbia altri segreti, un mondo in cui il passato abbia poco o nessun posto. "

Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde

lunedì 25 ottobre 2010

Devozione

I voti, promesse fatte agli dei per ottenere una grazia, potevano esser sciolti offrendo al dio prescelto, un dono


Dedica a Silvano
II secolo d. C
Roma, viale Trinità dei Monti, presso l'attuale ingresso di Villa Medici, 1868 


Traduzione:
Sacro a Silvano.
Tychicus,
servo del nostro (Acilius) Glabrio, 
amministratore dei giardini, sciolse il voto.

Dedica ad Apollo
III secolo d.C
Roma, Via Cupa.


Traduzione:
Ad Apollo Invitto
diede in dono
Tetes Syras originario di Marcianapolis (odierna Provadija, Bulgaria);
Flavius Marcellus sciolse il voto. 


Ara a Zeus Olybrios
Prima metà del III secolo d.C.
Roma, Piazza Manfredo Fanti, 1875


Traduzione:
Aurelios Marcos,
ufficiale di polizia,
originario della splendida metropoli di Anazarba (odierna Anavarza, Turchia) 
nella provincia della Cilicia (dedicò) per sciogliere un voto a Zeus Olybrios.

sabato 23 ottobre 2010

Scogli d'autunno nel Mediterraneo



Soletto Amor tendea,
Qual pescator, le reti
Fra cari scogli per diporto un giorno,
Ed un bel fior vedea,
5Ch’a tutti i fior piú lieti
Facea ne l’onde amare un dolce scorno;
E pien di maraviglia
Dicea - Felice preda! o chi la piglia? -

Rime d'amore
Torquato Tasso


martedì 19 ottobre 2010

Occhi indiscreti

" ... Quando aveva escogitato il piano di spostare il branco, sapeva di poter contare sul fatto che le manticore stesse lo avrebbero nascosto da occhi indiscreti, e in ogni caso sarebbe stato molto improbabile individuarlo tra la massa brulicante di uomini e bestie ... "

La guerra degli elfi - La figlia degli elfi 
Herbie Brennan
Traduzione Angela Ragusa

lunedì 18 ottobre 2010

Zor-aphé a pranzo

" ... Come si sa, le giraffe sono i più strani quadrupedi che si conoscano. Più alte davanti che di dietro, misurano quattro metri e anche più nella parte anteriore e solamente tre nella posteriore.
Hanno il collo lunghissimo, sottile, leggermente arcuato; la testa, piccola, con gli orecchi da bue e gli occhi da cavallo, è sormontata da due piccole prominenze ossee.
La coda loro, sottile e lunga, termina in un fiocco di crino; il pelo è liscio, d'un color giallastro sparso di macchie grandi e scure.
Vivono per lo più in gruppi numerosi e sono così veloci che un cavallo difficilmente riesce a seguirle ... "

La giraffa bianca

Emilio Salgari









venerdì 15 ottobre 2010

Brachium, genu et crus Costantini I


Il braccio destro della statua colossale di Costantino I, sostegno della mano che reggeva lo scettro con la croce.



Il ginocchio destro da cui si evince la posizione seduta della statua.




La gamba destra

giovedì 14 ottobre 2010

Pedes Costantini I

I piedi della statua colossale di Costantino I, misurano 2 metri di lunghezza.





mercoledì 13 ottobre 2010

Manus Costantini I

La mano destra della statua colossale di Costantino I, in una posizione sollevata, doveva reggere uno scettro con una croce.



lunedì 11 ottobre 2010

Caput Costantini I

Questa testa appartiene alla colossale statua in marmo di Costantino I risalente all'epoca romana tardo antica - 330 circa; si suppone che nella sua totalità misurasse 12 metri di altezza e si pensa che la sua sede originaria fosse la basilica di Massenzio perché i suoi resti furono trovati nei pressi del Campidoglio. Costantino doveva essere stato raffigurato seduto avvolto in un "paludamentum" (mantello indossato dai generali romani che comandavano l'esercito), con il petto scoperto. 
Sulla testa che misura 2, 60 metri, doveva esser stata posizionata un'immensa corona metallica. 



Le labbra hanno una conformazione lunga e sottile.


Il volto è squadrato e ha i capelli scolpiti come in unica struttura con solchi che separano le ciocche, le sopracciglia sono incise nel marmo in modo molto raffinato e gli occhi sono molto grandi con una pupilla ben incavata che guardano verso l'alto, il naso è aquilino e il mento prominente.



© Sciarada Sciaranti

sabato 9 ottobre 2010

Nel nome della pace!


Francesco Vannozzi
Caporal maggiore
27 anni, Pisa


Gianmarco Manca
Caporal maggiore
33 anni, Alghero


Marco Pedone
Caporal maggiore
24 anni, Gagliano del Capo - Lecce


Sebastiano Ville
Caporal maggiore
28 anni, Lentini - Siracusa


Alpini del settimo reggimento di Belluno

200 Km da Farah - Afghanistan

venerdì 8 ottobre 2010

Yo



" ... Il disegno è libero, imperocché si vedrà infiniti volti, che tutti saranno varî. E chi avrà il naso lungo, e chi lo avrà corto. Adunque il pittore può ancora lui pigliare questa libertà, e dov’è libertà non è regola ... "

Trattato della Pittura
Leonardo da Vinci

giovedì 7 ottobre 2010

Una straripante cascata verde

" Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo. "

Arthur Rimbaud



mercoledì 6 ottobre 2010

martedì 5 ottobre 2010

"...Che cciàbbi a ccasa sua ’na cuppoletta..."

"...Chi ppopolo po’èsse, e cchi sovrano,
Che cciàbbi a ccasa sua ’na cuppoletta
Com’er nostro San Pietr’ in Vaticano?
In qual antra scittà, in qual antro Stato
C’è st’illuminazzione bbenedetta,
Che tt’intontissce e tte fa pperde er fiato?"

L’illuminazione de la cuppola

Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo Belli

Per la traduzione automatica google

" Quale popolo e quale sovrano,

hanno in casa loro una cupoletta, 
come quella del nostro San Pietro in Vaticano?
In quel altra città, in quale Stato,
c’è questa illuminazione benedetta,
che rende stupidi e mozza il fiato? "

Illuminazione della cupola

Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo Belli



Basilica di San Pietro


Sant'Andrea della Valle e San Pietro


Sant'Agnese in Agone


Chiesa del Gesù


San Carlo al corso


Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto

sabato 2 ottobre 2010

Giorgia vola nella terra dei canguri

Campionati mondiali di ciclismo su strada
Australia 2010


Giorgia Bronzini
Medaglia d'oro
gara in linea -Donne elite


Grazie a tutti i ragazzi del ciclismo italiano

P.S.  qualcuno leggendo questo post mi ha detto:
" io non la conosco, non so chi è; queste notizie le sai solo tu!"
Forse la conoscerò solo io anche se ne dubito, ma la sua meravigliosa vittoria in uno sport, considerato da alcuni "minore", mi ha dato la possibilità di festeggiare il mio paese, rappresentato da lei nel mondo!
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