I voti, promesse fatte agli dei per ottenere una grazia, potevano esser sciolti offrendo al dio prescelto, un dono
Dedica a Silvano
II secolo d. C
Roma, viale Trinità dei Monti, presso l'attuale ingresso di Villa Medici, 1868
Traduzione:
Sacro a Silvano.
Tychicus,
servo del nostro (Acilius) Glabrio,
amministratore dei giardini, sciolse il voto.
Dedica ad Apollo
III secolo d.C
Roma, Via Cupa.
Traduzione:
Ad Apollo Invitto
diede in dono
Tetes Syras originario di Marcianapolis (odierna Provadija, Bulgaria);
Flavius Marcellus sciolse il voto.
Ara a Zeus Olybrios
Prima metà del III secolo d.C.
Roma, Piazza Manfredo Fanti, 1875
Traduzione:
Aurelios Marcos,
ufficiale di polizia,
originario della splendida metropoli di Anazarba (odierna Anavarza, Turchia)
nella provincia della Cilicia (dedicò) per sciogliere un voto a Zeus Olybrios.