venerdì 6 gennaio 2017

Il 6 gennaio

Il 6 gennaio.

Per tenervi ancora una volta discorso di cose di chiesa, voglio narrarvi che nella notte del Natale abbiamo vagato per la città, e visitate le chiese dove si compivano le funzioni. Una fra queste è frequentata in modo speciale, dove l’organo e la musica hanno un'impronta tutta pastorale, riproducendo il suono delle zampogne dei pastori, il cinguettio degli uccelletti, come del pari i belati degli agnelli.

Nel primo giorno delle feste di Natale, vidi il Papa in S. Pietro con tutto il suo clero che circondava il suo trono, mentre egli celebrava le funzioni solenni del rito.

E' spettacolo questo unico nella sua specie, stupendo, imponente pure, se si vuole; ma io sono oramai troppo invecchiato nelle idee protestanti, e tutta quella pompa anziché scalzarle, contribuiva a rafforzarle in me: potrei io pure, come il mio pio predecessore dire a questo clero mondano, non mi vogliate nascondere il sole di una arte più sublime, di una umanità più pura.


Oggi, giorno dell’Epifania, ho voluto assistere alla messa celebrata secondo il rito greco. Le cerimonie mi parvero più adatte, più serie, più ponderate; e ad onta di ciò, più popolari di quelle del rito latino.

Ed ivi pure ho provato che sono oramai diventato vecchio per ogni cosa, ad eccezione della verità. Le loro cerimonie, i loro sacrifici, le loro processioni, i loro balli, tutto ciò scivola sopra di me, e cade a terra, né più né meno, che l’acqua sopra un tabarro di tela cerata. I fenomeni per contro, le scene della natura, quale il tramonto del sole alla villa Madama, un capo lavoro dell’arte, quale la testa non mai abbastanza lodata della Ginnone, producono pur sempre sopra di me viva e profonda impressione.

Ora comincia a darmi molestia la prospettiva dei teatri. Nella settimana ventura ne saranno aperti niente meno che sette. Trovasi qui Anfossi stesso, e reciterà Alessandro nelle Indie; si rappresenterà pure il Ciro, colla presa di Troia per ballo. Quest’ultimo farebbe la felicità dei ragazzi.

Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87 - Roma
Johann Wolfgang von Goethe
Traduzione Augusto Nomis di Cossilla 


Buona Epifania a tutti con un po' più di allegria rispetto a quella che riusciva a percepire Johann Wolfgang von Goethe e un abbraccio alle sorelle Befane !

Per chi vuole approfondire:

14 commenti:

  1. Cara Scarada, buona Epifania cara amica con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Che ricca festa ci presenti, Sciarada, è molto interessante e accontenta diversi sguardi.
    Ho ricevuto un bel biglietto virtuale che recita così: "E' troppo poco che tu sia una Befana. Tu sei un'Epifania, una manifestazione di luce che guida alla luce".
    Te la dedico con gli auguri di buona festa

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  3. Buona Epifania a te Sorella cara!

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  4. Felice epifania. Ti abbraccio
    enrico

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  5. Ciao Sciarada, buona epifania a te!

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  6. Bellissimo post!
    Ho scoperto oggi il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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  7. Ciao Sciarada ,questo il Natale a casa mia è stato allietato dalla nascita della mia piccola nipotina Carlotta ,il vero Avvento.
    Ti auguro un felice anno nuovo

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  8. Buona Epifania di luce,Sciarada.Io ho guardato il cielo per vedere arrivare la Befana,ma c'erano tanti candidi fiocchi di neve..Sta nevicando ancora ed è uno spettacolo,siamo livello mare..Buon cammino in questo nuovo anno.Grazie per i post sempre così ricchi ed interessanti.

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  9. Un'Epifania culturale interessantissima. Un abbraccio

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  10. Ciao Sciarada,
    non conoscevo questo passo, grazie per aver condiviso
    Anche se in ritardo ti auguro una buona Epifania ho letto il tuo commento però hai scordato di copiare quello che voleva scrivere Elettra...ringrazia comunque da parte mia e scusate per il disagio, sarà stata colpa del blog.
    Un abbraccio a presto

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  11. Ciao Sciarada :)
    Un grande saluto a te, ormai le feste sono andate in archivio, speriamo adesso che arrivi per tutti un bellissimo nuovo anno :)

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  12. Ciao Sciarada un affettuoso augurio per un buon 2017 ed un forte abbraccio

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  13. Non ti ho incontrata quest'anno!!!

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