sabato 27 maggio 2017

Le viole sul finire di maggio


" ... Era una bella giornata in sul finire di maggio. Faceva ancor freddo come in febbraio a Palermo, ma la neve aveva fuso. Gli alberi delle foreste si coprivano di giovani foglie. Il sole svestiva le sue ultime nuvole e si alzava sereno e pomposo. Le viole smaltavano le macchie. Gli uccelli, disgelati, provavano melodie - per accertarsi che il freddo del verno non li aveva arraucati. Il cielo era puro, ma di un turchino grigiastro, ove una brezza tagliente ed uggiosa sforzavasi a connettere dei lembi di nuvole bianche.
Le bestie, magre e sporche, che aveano passato l’inverno negli stabbi, covavano i campi e la foreste di uno sguardo gaudioso, tosando qui un ciuffo di giovani erbe, decapitando là le cime degli arbusti. Il contadino, la contadina, sollecitavansi a dimandare alla terra la sussistenza del nuovo anno. Tutto spirava la giovinezza, la gioia, la pletora della vita che spandesi al di fuori. Un soffio di amore avviluppava la creazione, che sembrava palpitare e sorridere ... "

I suicidi di Parigi 
Ferdinando Petruccelli della Gattina

7 commenti:

  1. Cara Sciarada, le viole sono quelle che ti danno la pace, al solo guardarle ti senti sempre sereno.
    Come vedi dopo al grande adunata di noi alpini a Treviso, dove io trovandomi in tribuna coperta ho potuto fare molte foto e posso garantire che ne vale la pene di vederle, perciò ti invita a passare da me per vederle tutte.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Mi è venuta voglia di andare in campagna.

    Patrizia

    RispondiElimina
  3. Questa lettura è tutta un sorriso proprio come i fiori sulla terra.
    Grazie cara Sciarada!
    Un abbraccio Luci@

    RispondiElimina
  4. Le prime a nascere, le ultime ad andarsene. Come i ricordi il loro profumo resta dentro di te per sempre.
    Grazie Amica mia ❤

    RispondiElimina
  5. Bellissimo il brano, ma la tua foto è la vera protagonista. Le viole sono fiori delicati e tu ne hai saputo cogliere l'essenza.
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  6. Ciao Cara Sciarada,
    la tua foto è stupenda il brano che l'accompagna mi fa venir voglia di passeggiata in campagna, di bibite fresche, di corse, di cole che scalda.
    un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Con queste giornate a Parigi si suicidano?

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...