giovedì 10 marzo 2016

Faville in Mi

Faville in Mi*
sortilegio di strega
in scena svela

© Sciarada Sciaranti


Mi* = Le sillabe iniziali dei primi sei versi dell' Inno a San Giovanni di Paolo Diacono sono caratterizzate da suoni che formano una scala musicale ascendente e nella prima metà dell’ XI secolo Guido Monaco detto Guido d’Arezzo le usò per dare il nome alle note.

Ut queant laxis     Affinché possano libere
Resonare fibris     Voci cantare
Mira gestorum      Di meravigliose gesta (tue)
Famuli tuorum      I devoti tuoi
Solve polluti         Dissolvi il peccato
Labii reatum         Dal (loro) labbro impuro
Sancte Iohannes   (Oh) San Giovanni

Liberamente tradotto

Successivamente, durante il XVI secolo alla scala musicale esacordo fu aggiunta la settima nota che venne chiamata " Si " dalle iniziali di Sancte Iohannes e nel 1600 per facilitare la pronuncia nel canto, " Ut " fu sostituita dall'attuale " Do " che deriva dal nome Dominus - Signore.

" Faville in Mi "  si appoggia dunque sull'aspetto semiotico della nota " Mi " e sta per Faville (impegnate) in meravigliose gesta.


14 commenti:

  1. Ciao Sciarada, interessantissimo ed è vero che a quel tempo il Do si diceva Ut. Ancora oggi in certe partizioni nel titolo appare "in ut". Buon proseguimento di settimana.

    RispondiElimina
  2. Un mondo ricco di note musicali è un mondo bello e sfavillante di colori.

    RispondiElimina
  3. A very conceptual shot my friend

    RispondiElimina
  4. Il fascino delle note musicali e dei suoni argentini o profondi che esse producono!

    RispondiElimina
  5. Rieccomi, dolce mia Diletta !

    Preparata pure sulle note musicali...che in gamba che sei.

    Abbraccio infinito.

    RispondiElimina
  6. Riminiscenze scolastiche torno indietro nel tempo...ciao Sciarada sempre interessanti i tuoi post. Grazie per gli auguri e ricambio anche se in ritardo.
    Un abbraccio a presto!

    RispondiElimina
  7. Ciao Sciarada,
    nonostante ami la musica e nonostante gli studi mai nessuno mi aveva spiegato come fossero nati i nomi delle note, davvero interessante. Come sempre non si smette mai di apprendere. Grazie!
    Buona domenica un abbraccione

    RispondiElimina
  8. des crotales en marche :)))) biz

    RispondiElimina
  9. A Sciarà come se fa una foto così?

    Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Patrì' basta muovere l'obiettivo quando scatti.

      Elimina
    2. Ce posso provà pure io, so' brava a nun stà ferma

      Patrizia

      Elimina
  10. Un saluto a tutti e grazie per essere qui !

    RispondiElimina
  11. La sensazione di movimento è molto forte nella foto

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...