mercoledì 26 maggio 2010

La terra dei faraoni - Il tempio di Hatshepsut

Il tempio di Hatshepsut 


Questa radice d'albero è posizionata all'ingresso del tempio



Il nome egiziano originale del sito che ospita il tempio di Hatshepsut era "Djeser djeseru" (il più sacro tra i sacri), con l'avvento dei cristiani copti fu chiamato "Deir el Bahari" (convento del nord). Questo tempio scoperto nel 1743, risalente alla XVIII dinastia fu progetttato da Senmut architetto e amante della regina, si sviluppa su tre terrazze, a quindici metri circa dall'ingresso della prima nell'angolo sud-ovest si trova la tomba di Senmut che volle essere sepolto vicino alla sua regina, la seconda ospita le cappelle di Hathor e  di Anubi. la terza invece le  cappelle di Hatshepsut, di Thutmosis I padre della regina, di Horakhty e il sacrario


La linea rossa che sta sotto i piedi dell'egiziano e che è disegnata nei portici della seconda e terza terrazza rappresenta il Nilo


Colonna con la testa di Hathor nella cappella che porta il suo nome


Hatshepsut con la barba posticcia simbolo che identificava il faraone e con l'hekat, lo scettro uncinato e il nekheke, il flagello, simboli del potere


Il sacrario


I colossi di Memnone


Queste colossali statue  si trovano a circa 1300 metri ad est da Medinet Habu e originariamente  affiancavano     il tempio funerario di Amenofi III, di cui rappresentano l'immagine, sono alte 16.50 metri con una base di 2.30 metri, sono rivolti ad oriente ed è proprio per questa disposizione che i greci le identificarono con il loro Dio Memnone che salutava ad oriente l'aurora, attribuendogli così il loro nome attuale. 

© Sciarada

1 commento:

  1. Simply breathtaking! I will likely never see this in person so it is special for me to be able to see it on your blog. Thank you!

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