giovedì 30 maggio 2013

Amplesso d'amore

Bellis perennis senza petali

"Io canto te giorno che nasci
ed esalti una terra che si dona
amante
al primo amplesso..."

Io canto te
Pietro Nigro

mercoledì 22 maggio 2013

Il volo del Gabbiano


"Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri."
Il gabbiano Jonathan Livingston 
Richard Bach 

Si può arrivare da qualsiasi parte sulle ali di un gabbiano che si chiama Sergio Celle, un gabbiano che  fa vibrare il mondo delle emozioni attraverso le sue poesie, lui è il Poeta dell'Anima a cui voglio dedicare questo pensiero anche perché immagino che lui non sia neanche consapevole che oggi è il primo compleanno del suo blog Jonathan Livingston


Al cuore 

s’impoverisce il mondo 
quando un cuore nobile e generoso 
è incompreso 
quando costretto nella solitudine 
si contrae in silenzio 
quando colmo d’amore 
naufraga nell’oblio 
quando i doni suoi 
si perdono come foglie al vento 
quando la sua ineffabile bellezza 
cade negletta 
e quando il suo ampio respiro 
ansima nell’indifferenza 
s’impoverisce il mondo

Sergio Celle

Tantissimi auguri Sergio 

giovedì 16 maggio 2013

Liebester Award

"Una parola, un sorriso amabile bastano spesso perché un'anima triste si espanda."

Manoscritto autobiografico C
Teresa di Lisieux


Maria Antonietta Sechi del blog NERO SU BIANCO mi ha donato questo graditissimo premio - grazie di cuore Mietta.
Il LIEBESTER AWARD che tradotto dal tedesco significa PREMIO AMABILE è dedicato ai blog che non hanno raggiunto ancora i 200 followers ( io ne ho raggiunto qualcuno in più, ma credo che vada bene lo stesso), per accettare il premio è consigliato ma non imposto:
1) ringraziare chi ha assegnato il premio citandolo nel post.
2) rispondere alle undici domande poste dal blog che ti ha premiato.
3) premiare undici (da 1 a 11) blog che hanno meno di 200 followers.
4) formulare altre undici domande a cui dovranno rispondere gli altri blogger.
5) informare i blog premiati.

Ecco le 11 domande a cui devo rispondere

Come ti chiami?
Sciarada
Sposata? Single? Convivente? Amante?
Accompagnata
Cosa fai nella vita?
Mi godo la vita
Ristorante o pizzeria?
Entrambi
Vacanze in Italia o all'estero?
Entrambe, c'è da vedere e imparare ovunque
Dolci o rustici cosa preferisci?
Rustici ma non disdegno i dolci
Film preferito?
Tanti ma sotto l'influsso dello stato d'animo di questo momento: Into the wild
Sport praticato?
Ginnastica artistica, corsa e pattinaggio
pozzanghera.. ci salti dentro oppure la scavalchi??
Entrambe le cose, dipende sempre dallo stato d'animo
Paura di?
Ho paura della stupidità, ma non di quella in cui ognuno di noi si può impigliare in un attimo di fragilità o di stanchezza, ho paura della stupidità innata, cronica e arrogante, fa danni immani e non ci si sono armi per combatterla
Contenta del premio?
In quanto pensiero dedicato, certo!

Fior di zagara

L'immagine che dedico a Mietta è questa in cui sono raffigurati dei fiori di zagara che con la loro delicatissima fragranza profumano l'aria

Io passo il premio a tutti gli amabili amici di questo blog e mi auguro che qualcuno di voi sia contento di accettarlo anche se non esplicitamente nominato

Queste sono le mie 11 domande per chi vuole partecipare

Quale è il pensiero che per il tuo sentire ti rappresenta di più ?
Quale è il pensiero che per il tuo sentire non ti rappresenta per niente?
Quale è il pensiero con cui senti che gli altri ti percepiscono?
Cosa ti avvicina alle persone?
Cosa ti allontana dalle persone?
La tua esperienza da blogger la ritieni... ?
Quale è l'incontro che hai fatto sul web che consideri più reale pur non avendolo mai concretizzato nella realtà?
Quale è l'incontro più emozionante che hai fatto sul web?
Quale è l'incontro più deludente che hai fatto sul web?
Quale è la cosa che hai scoperto di te e ti ha fatto riflettere (anche mettendoti in discussione), comunicando con gli altri blogger?

P.S. Ragazze e ragazzi, sono messa malissimo, mi sono persa l'undicesima domanda ma grazie a Joh l'ho ritrovata, eccola:

Quale è per te il modo migliore di reagire alle incomprensioni?

Se qualcuno volesse rispondere ad una o tutte le domande senza prelevare il premio può farlo anche qui; sarebbe un vero piacere per me! Ricordo che il logo del premio può essere copiato sul blog di Maria Antonietta.

domenica 12 maggio 2013

Come una farfalla


Come una farfalla 
mi danzi intorno 
per colorarmi la vita

Ti voglio un bene infinito Mamma
felice giorno a te e a tutte le farfalle del mondo
da me e Sorellina

martedì 30 aprile 2013

Il risveglio

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

Il risveglio della chiocciola

"Risvegliarsi è mettersi alla ricerca del mondo"

Le veglie della mente
Emile Auguste Chartier
conosciuto come Alain
filosofo e scrittore

domenica 28 aprile 2013

venerdì 26 aprile 2013

Matisse e la promessa dei suoi occhi

Gatto e i suoi occhi

"... Guardami invece gli occhi e leggi e vedi
Di quante fiamme il nuovo amor li abbellì;
Guardali, non temer, fissali e credi
Che prometton ben più ch’io non favelli..."

Per la traduzione automatica

"... Guardami invece gli occhi e leggi e vedi
Di quante fiamme il nuovo amore li abbellì;
Guardali, non temere, fissali e credi
Che promettono più di quanto io non dica ..."

A lui
Olindo Guerrini

martedì 23 aprile 2013

Dies Natalis - Anno III

 " l'Anima principalmente ha tre potenze, cioè vivere, sentire e ragionare "

Convivio 
Dante Alighieri


L'uno è il dispari, 
il due è il pari,
il tre è l'incontro dell'uno e del due, la sintesi del dispari e del pari e la totalità cosmica che contiene l'uomo, la terra e il cielo. 

Tre è il numero degli anni che oggi compie questo mio spazio virtuale a cui affido il mio vivere, il mio sentire e il mio ragionare, spesso anche attraverso metafore e simboli, simbolico è pure il saluto che di consuetudine accompagna i pensieri e le opinioni che lascio nei vostri blog, "Ciao", che deriva da sclavus, che in veneziano si trasforma in sciavo e per contrazione in s'ciào e che significa "schiavo - servo vostro", rappresenta la totale disposizione alla comprensione di quello che è il vostro vivere, sentire e ragionare.

Tu, non foglia che cresce
Ma crescersi di foglia.
Tu, non mare che splende
Ma splendersi del mare.
Tu, amore nell'amare

Ciao, Sublime.
Ciao, Essere Umano semplicemente.

E io che passeggio con te.
Io che posso prenderti per mano.
Io che mi brucio di te
nel corpo, nella mente  
Ciao, Essere Umano semplicemente.
Ciao, Sublime
Giovanni Giudici
Giornalista e poeta 

domenica 21 aprile 2013

"Caritas in veritate"

" La verità va cercata, trovata ed espressa "nell'economia" della carità, ma la carità a sua volta va compresa, avvalorata e praticata nella luce della verità"

Caritas in veritate - enciclica 29 giugno 2009
Benedetto XVI

Carità - Terme di Diocleziano - Roma

Carità - Terme di Diocleziano - Roma

Carità - Terme di Diocleziano - Roma

Carità - Terme di Diocleziano - Roma

Carità - Terme di Diocleziano - Roma

Quest'opera murale realizzata a fresco e a tempera in cui viene rappresentata la Carità, si trova all'interno del museo delle Terme di Diocleziano, faceva parte di un ciclo di dipinti ormai quasi completamente scomparsi che raffiguravano le virtù teologali e morali.
È attribuita a Giovanni Odazzi, allievo di Giovan Battista Gaulli conosciuto come il Baciccio e di Ciro Ferri; la sua espressione artistica barocca fu però influenzata anche da Carlo Maratta ed acquistò caratteristiche più moderate e quiete.

Con lei festeggiamo i 2766 anni di Roma Ab Urbe Condita

giovedì 18 aprile 2013

"Cos'è che agita così l'acqua?"

Oca in specchio d'acqua

"Tremuli cerchi si allargavano, s'incrociavano, scemavano sull'immobile specchio d'acqua. "Cos'è che agita così l'acqua?" chiese sottovoce, intimidito dal mistero..."

Un uomo del popolo
Ursula Kroeber Le Guin
scrittrice e glottoteta - creatrice di lingue artificiali

lunedì 15 aprile 2013

Concerto d'organo

Echium candicans - Orgoglio di Madeira

Echium candicans - Orgoglio di Madeira

"... Comanda poscia agli organi sonanti,
chiama al concerto le canore voci
e i ministri invisibili volanti
al primo cenno suo vengono veloci ..."

Adone - Canto IV
Giovan Battista Marino

sabato 13 aprile 2013

Germogliò d'ognintorno

Foglie rosse di rosa

Foglie rosse di rosa

Foglie rosse di rosa

"...Ringiovenì natura e primavera
germogliò d’ognintorno ove non era..."

Per la traduzione automatica

"...Ringiovanì natura e primavera
germogliò tutto intorno dove non era..."

Adone - Canto II
Giovan Battista Marino

Foglie rosse di rosa

Foglie rosse di rosa

giovedì 4 aprile 2013

" Specchio di Zaffir "

Blu Mediterraneo

Blu Mediterraneo

"...Tranquillo il mar, del’onde sue facea
sen'alcun monte una pianura eguale
e quasi una gran tavola parea
tinta di schietto azzurro orientale;
e come in specchio di zaffir, v'ardea
in tal guisa del ciel l'oro immortale,
che detto avresti o che nel mar profondo
sommerso è il sole o ch'a duo soli il mondo..."

Per la traduzione automatica

"...Tranquillo il mare, delle sue onde faceva
senza monte alcuno una pianura eguale
e quasi una grande tavola sembrava
colorata di un azzurro chiaro orientale;
e come in uno specchio di zaffiro, in essa vi ardeva
riflesso, del cielo l'oro immortale,
che avresti detto che nel mare profondo
sommerso è il sole o che due soli ha il mondo..."

Adone - Canto XX
Giovan Battista Marino

Blu Mediterraneo

Blu Mediterraneo

Blu Mediterraneo

martedì 2 aprile 2013

" I nuvoli si dimostrano ... "

Nuvole scure

" ... I nuvoli si dimostrano alcuna volta ricevere i raggi solari, ed illuminarsi a modo di dense montagne, ed alcuna volta i medesimi restare oscurissimi, senza variare in alcuna lor parte essa oscurità; e questo nasce per le ombre che lor fanno quegli altri nuvoli, che loro tolgono i raggi solari, interponendosi infra il sole ed essi nuvoli oscurati ... "

De' nuvoli - Trattato della Pittura
Leonardo da Vinci

domenica 31 marzo 2013

Domenica, ultimo de marzo, giorno de Pasqua...

Nave Uovo di Pasqua

" Domenica, ultimo de marzo, giorno de Pasqua, ne la mattina per tempo el capitano generale mandò il prete con alquanti a apparecchiare per dovere dire messa, con lo interprete a dire che non volevamo discendere in terra per desinar seco, ma per aldire messa...
li due re si abbrazzarono lo capitano generale e lo mèsseno in mezzo de loro: andassemo in ordinanza fino al logo consacrato, non molto lungi dalla riva. Innanzi (che) se cominciasse la messa, il capitano bagnò tutto il corpo de li due re con acqua moscata. Se offerse a la messa: li re andarono a baciare la croce come noi, ma non offerseno.
Quando se levava lo corpo de Nostro Signore, stavano in genocchioni e adoravanlo con le mani gionte. Le navi tirarono tutta la artiglieria in un tempo, quando se levò il corpo de Cristo, dandogli lo segno da la terra con li schioppetti. Finita la messa, alquanti de li nostri se comunicarono. Lo capitano generale fece fare uno ballo con le spade, de che li re ebbeno gran piacere; poi fece portare una croce con li chiodi e la corona, a la qual subito fecero reverenzia. "

Relazione del primo viaggio intorno al mondo
Antonio Pigafetta
scrittore, geografo e navigatore italiano
conosciuto anche come
Antonio Lombardo,
dal 1519 al 1522 seguì Ferdinando Magellano
nel viaggio intrapreso per circumnavigare il mondo

Felice Pasqua

Per ulteriori informazioni

mercoledì 27 marzo 2013

Il Congresso degli Arguti - Il Babuino

La statua del Babuino, lesa pesantemente dal tempo, non è un capolavoro artistico e non è neanche emozionalmente bella da vedere, per me ha un lievissimo tratto di dolcezza e soavità nel viso e nella posizione del corpo che però non è sufficiente a scatenare un grande impeto viscerale, ma suscita una certa tenerezza quando affiancata alle altre Statue Parlanti ne esalta la bellezza.

Il Babuino - Il Congresso degliArguti

La storia del Babuino inizia nel 1571, quando Alessandro Grandi, un commerciante di origine ferrarese, dopo aver ottenuto da papa Pio IV il consenso per l'allaccio alla conduttura dell'acquedotto Vergine, necessario per fornire l'acqua in modo diretto al palazzo che possedeva in via Paolina, si impegnò, come era consuetudine fare in cambio di favori ricevuti, a edificare una fontana di uso pubblico facilmente accessibile a tutti i cittadini, pertanto sulla parete esterna di palazzo Grandi fu addossata una statua raffigurante un sileno metà uomo e metà capra, un genio delle sorgenti che adornava una fontanella a canaletta dotata di un'ampia vasca termale di epoca romana, di marmo grigio e dalla forma rettangolare, perfetta per abbeverare gli animali.

Il Babuino - Il Congresso degliArguti

Si racconta che il Cardinale Dazzi, che abitava nei paraggi e dotato di una vista labile, passasse ogni mattina davanti alla statua offrendogli un devoto inchino pensando probabilmente che fosse l'effige di qualche santo, questo suo comportamento suscitò la curiosità dei romani che osservando la configurazione di quel volto di marmo, lo ritennero somigliante a quello di un babbuino e lo battezzarono "er Babuino", un nome tanto potente che trasformò anche il toponimo di via Paolina che divenne appunto via del Babuino. Il sileno battezzato con il suo ghigno irriverente e dispettoso incominciò così a far parte del Congresso degli Arguti e le pasquinate che il popolo vi appiccicava sopra erano anche chiamate "babuinate".

Il Babuino - Il Congresso degliArguti

Nel 1738 palazzo Grandi fu acquistato e riedificato dai Boncompagni - Cerasi, la famiglia di papa Gregorio XIII che dotò la statua di una nicchia con due lesene, circondata da bugne, più una composizione sovrastante in travertino con due delfini, stemma della famiglia, che con le code sostenevano un piccolo balcone.

Il Babuino - Il Congresso degliArguti

Nel 1887 per problemi di viabilità dovuti al rifacimento della rete fognaria tutta la struttura fu smontata, il Babuino fu posto nel cortile interno del palazzo, la vasca rimpiazzò l'abbeveratorio della fontana di Giulio III di via Flaminia vicino alla svincolo di via di Villa Giulia conosciuta anche come l'Abbeveratorio del Cardinal Borromeo e la nicchia fu adoperata come porta che oggi è ancora visibile nella stessa via al numero civico 49 /A.

Il Babuino - Il Congresso degliArguti

Numerose però furono le proteste da parte del popolo per la perdita del Babuino così nel 1957 la statua insieme alla vasca ritornò a vivere nel suo luogo d'origine vicino all'angolo di via dei Greci adiacente alla chiesa Sant'Atanasio dei Greci.

Post dedicati al Congresso degli Arguti

domenica 24 marzo 2013

Very Inspiring Blogger

"Come vengono le ispirazioni? Gli antichi, per cavarsela dai viluppi psicologici, le facevano discendere senz’altro dal cielo. Per non metterci a nostra volta nel ginepraio, le deriveremo anche noi di lassù, raccontando che dal cielo venne una ispirazione ad Enrico... sebbene egli, facendo l’atto di grattarsi una certa protuberanza dietro l’orecchio, dimostrasse che gli veniva dal cervello posto in quel momento a tortura."

I rossi e i neri
Anton Giulio Barrili


Enrico del blog Amici in allegria  che ringrazio di cuore e a cui dedico la suscritta citazione, mi ha gentilmente donato il Very Inspiring Blogger Award

Ho  7 cose da raccontarvi su di me:

1) Inizio rispondendo alla domanda che il mio Cavalier Sergio mi ha posto nel post precedente, la pioggia così come anche il vento mi piace quando senza eccessiva violenza diviene complice degli stati d'animo degli esseri umani, mi piace quando nel più rigoroso silenzio sembra improvvisare una composizione musicale che coinvolge tutto quello che incontra, mi piace ancora quando mi lambisce in primavera o in estate ma non in autunno o in inverno

2) Sono enciclopedica si, per alcuni anche in modo fastidioso, ma perché  tutte le più svariate manifestazioni di ogni forma d'arte, di creatività e di espressività mi incuriosiscono attraverso tre momenti, il primo è quello dell'emozione immediata, il secondo è quello della conoscenza ed il terzo è la sintesi conclusiva che contiene i primi due e li supera 

3) Mi irrigidisco davanti alla pseudo ironia che attacca le persone attraverso quelli che superficialmente sono considerati difetti fisici, la trovo sgradevole anche nelle barzellette

4) Ho un eccessivo senso critico nei confronti di tutto quello che reputo importante, guardo sempre il rovescio della medaglia e se qualcuno si aspetta che mi soffermi solo su ciò che lui vuole,  non ha capito niente di me; chi mi vuole bene è ormai rassegnato 

5) Raccolgo sassi, legni, radici e quant'altro abbia una struttura armoniosa e inconsueta

6) Adoro l'essenza del giacinto

7) Sono affascinata dalla Proporzione Divina meglio conosciuta come Sezione Aurea soprattutto quando è riscontrabile in natura 

15 sono i blog a cui passare il premio


Ora Enrico! Tu ti ritieni più fuori di un balcone perciò penso che puoi comprendere e condividere il mio teorema:

In apparenza i blogger menzionati sembrano 19, ma come tutti sanno, la matematica non è un'opinione: Elettra pur essendo una persona fisica differente da me è una mia estensione, c'è sempre a prescindere, pertanto non può essere considerata come numero a parte, quindi 19 - 1 apparente fa 18, poi Claude, Elfi, Hélène e Kiran sono accomunate dal fatto che parlano una lingua straniera, la variabile che la lingua non sia la stessa è una quisquiglia che non deve essere presa in considerazione in questo contesto, pertanto loro sono 4 rappresentate dalla categoria lingua straniera che vale per 1, quindi 18 - 3 apparenti  fa... 15, mi sembra che non faccia una piega!  
Questa volta  credo proprio di esser riuscita perfettamente a stare dentro le regole...


Ripeto per chi non lo sapesse che questo è solo un pensiero dedicato e non una catena da seguire controvoglia, nessuno deve sentirsi obbligato a partecipare perché immagina che potrei prenderla come una scortesia, non è assolutamente così, fate di questo premio ciò che più vi piace.
Il logo del premio può essere copiato sul blog di Enrico 

Buona Domenica delle Palme

mercoledì 20 marzo 2013

Il Coniglietto Pasquale

Primavera su antichità romane

La Festa di Primavera quest'anno è arrivata precocemente il 20 marzo alle ore 11.02 accompagnata da due icone che rappresentano simbolicamente le sue caratteristiche di rinascita e fecondità: l'uovo ( vedi Omne vivum ex ovo ) e la lepre ( vedi Oestara ) che dopo esser stata osservata dal Cristianesimo e dopo esser stata considerata da Sant' Ambrogio effige della Risurrezione di Cristo per la peculiarità che ha di rinnovarsi stagionalmente cambiando il colore del suo manto, prende dal XV secolo le vesti del Coniglietto Pasquale e diventa per la Pasqua ciò che Babbo Natale è per il Natale, il vettore porta doni che durante la vigilia di Pasqua tra i cespugli dei giardini, dei boschi e in ogni dove, nasconde uova sode colorate e dipinte affinché i bambini, la domenica di Pasqua, impegnandosi in una divertente caccia al tesoro, le trovino e le raccolgano nei loro cestini per poi farle ruzzolare da piccole colline a ricordo dell'apertura della roccia del sepolcro di Gesù.



" ...Nella Pasqua imminente io vo’ invitargli ad una festicciuola campestre ; mentre bello è, che un giorno si ricordevole rendasi giorno di gioia a’ragazzi, potendosene trar sempre anche un morale vantaggio. Ma, cosa potrei dar loro? Nel Natale potei regalare delle mele e delle noci, fattemi recare appositamente per essi. Ora però,che la campagna non ci somministra prodotto di sorta; mentre gli

alberi sono senza poma, e i frutici privi di nocciuòle, non trovo in casa che delle uova, primo regalo della natura, che tutta or vedasi ringiovanire. 

- Allora disse la Marta - Sarebbe egli un’ottima risoluzione, quante volte le uova non fossero all’intutto prive di colori! Non è a negare, che anche il bianco piace d’assai; ma que’ svariati colori delle frutta, delle avellane, e massimamente le rosse facce delle me le formano un assieme molto più bello a vedere. - 
- Brava ! rispose la Dama: la tua riflessione mi fa suscitare un’idea di cosa, che tornerà bene a proposito. Io vo’ lessar le uova, e in pari tempo colorarle; lo che si può agevolmente ottenere nell’atto, che vengonsi lessando. Certo il vederle tutt'e screziate, apporterà non piccola gioia ai fanciulli. -
La Signora, che a tale 'scopo ben si conosceva di vari muschi,e di una moltiplicità di radici, si diè studiosamente a colorar delle uova in isvariate maniere. Alcune presero un bel colore cilestro; altre un giallo tale, che parean limoncelli; altre un rosso in tutto simile all’interno delle rose. Ad alcune
avea ben legato all’ intorno delicate picciolissime foglie, onde l’effigie lasciatavi presentava un rabesco a belli e diversi colori. Altre poi, oltre a’colori, si videro iscritte di morali aforismi.
Come a prima giunta le vide il mugnaio, tolse a dire - Oh ! le uovo dipinte! Non potevano essere più acconce per la festa, in un'epoca , in che la natura si sveste del suo bianco ammanto, per adornarsi di altro tutto variopinto e gentile! ..."


" ... Cosa veramente singolare ed amabile era il vedere quel circolo di graziosi bambini, e chi artificiosamente inanellato il nero crine, chi biondo e naturalmente ricciuto; tutti però vispi vivaci e di forme aggraziate. Non v’ha certo corona di fiori si bella, disse tra sé, e se la Dama, quand’anche fosse intrecciata delle rose più vivaci, e dei più candidi gigli. Sul bel principio con molta affabilità e chiarezza si fece a raccontar loro la causa, onde nel santo giorno di Pasqua si mena festa, e tripudio sì grande e universale. Quindi si recò a tavola un piatto colmo di uova, e caldo latte. Ciascun fanciullo, avente innanzi a se un terso piattino, n’ebbe la sua porzione, assaporandola oltremodo. Fatto ciò, uscendo la Dama per una porta laterale del giardinetto, gli menò tutti seco, e fece i in un attiguo piccolo bosco. Di tratto in tratto fra i giovani abeti si vedeano freschissimi erbosi pratelli. - Qui, disse la Dama, ciascun di voi dee formare un picciol nido di muschio, che in abbondanza vedesi cresciuto su queste rupi, e sulle cortecce di questi alberi. - Pronti ed allegri ubbidirono tutti, e i più grandicelli davan mano nell'opra ai più piccoli,che non sapeano venirne a capo. Ognuno dovette apporvi un contrassegno, e, quindi, lasciatili, tornerei teste al giardino, ove gran maraviglia apportò loro la vista di una gran torta all’uovo foggiata a modo di ghirlanda sulla tavola , donde poco fa eransi levati. 
N’ebbero tutti una buona porzione, e, nel mentre che stavano gustosamente mangiandone, la Marta con un bel paniere colmo di uova dipinte, all’insaputa loro, si recò nel boschetto; quivi tutta sollecita le accomodò nei singoli nidi, il di cui verde mirabilmente armonizzava con quelle uova tinte ad azzurro , giallo e rosso. Come i fanciulli ebbero terminata quella merenduola, la Dama sì prese a dire - Ora andiamo, miei cari, guardiamo un po’ que' nidi lasciati nel bosco. - Vi si recarono, e al vedere che in ciascun nido erano cinque uova egualmente colorate, ed alcune iscritte di un motto, immense furono le voci di giubilo, che alzarono unanimi que’ ragazzi. - Uova rosse! uova rosse al mio nido! gridò l’un d’ essi: vi son delle uova rosse !. .. tutte rosse! - E nel mio , disse un altro , sono tutte azzurre, come lo è appunto ora il cielo! - Gridò un terzo - nel mio poi son tutte gialle, e di un giallo assai più vivace del fior di verbasco, e più grazioso di quello della farfalla ! -Ve’, ve’, sclamò un quarto, il mio nido le contiene quasi tutte di vario colore! Saranno veramente mirabili que’polli, disse un altro, perché fanno uova così belle! Oh quanto sarei desideroso di vederli!
Allora la più piccola di que’ ragazzi, la sorella di Marta, soggiunse - Eh! non sono già i polli, che fanno uova si belle Credo bene, che le abbia fatte quel lepratto, il quale ho veduto saltar fuora di que’ ginepri nell’atto, che io mi feci loro d’appresso a fabbricarvi il nido. - In udir ciò tutti i ragazzi scoppiarone in altissime risa, e dicevano scherzando - Oh! la lepre fa le uova di più colori! Ciò è tanto strano, che in queste e in altre contrade formerà lo scherzo anche di di quei, che ne verran dopo! ... "

L'Uovo di Pasqua
Racconto tradotto da Ferdinando Mansi

Coniglio Pasquale con ceste di uova

"Hop along little Easter Bunny,
Hop along your way.
Hide all the eggs and Easter candy,
Hop along your way.
Give the eggs and Easter candy,
To your Easter friend."

"Salta avanti piccolo Coniglio di Pasqua
Salta per la tua strada.
Nascondi tutte le uova e le caramelle pasquali
Salta per la tua strada.
Dai le uova e le caramelle pasquali,
Ai tuoi amici di Pasqua."

Per ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni

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