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sabato 13 aprile 2019

Il toro sanguinante

Il toro non sceglie di entrare nell'arena 
vi è costretto dalla stupidità che si nutre del suo sangue 

Toro con la testa china e un fiotto di sangue che perde dalla bocca

Come il toro che scappa verso il deserto
quando è sconfitto da un suo simile
e aspetta che gli tornino le forze
per distruggere colui che lo ha umiliato
così io devo allontanarmi da voi
poiché il vostro viso vanificò i miei sforzi
e non posso fare ritorno
finché non sarò libero
dalle paure che ostacolano il mio diletto


Martín Dávila
Dal film Oro - La città perduta

domenica 2 settembre 2012

Pronta e lucida

Panchina di ferro

" ... E così un giorno, mentre è seduto su una panchina della piazza antistante la parrocchia, dà a un cane randagio e affamato il suo panino della merenda, meritandosi il rimbrotto dell'alloro parroco don Meduri: «Con la fame che c'è nel mondo, tu dai da mangiare a un cane?. La risposta di Angelo e pronta e lucida: «Anche il cane è una creatura, piuttosto lei quanti milioni ha speso per il mosaico dell'altare, con la fame che c'è nel mondo?» ... "

Cinque anarchici del Sud
Fabio Cuzzola

lunedì 17 gennaio 2011

L'elemosina


" C'era una volta una vecchia che campava di elemosina, e tutto quello che buscava, lo divideva esattamente: metà lei, metà la sua gallina.

Ogni giorno, all'alba, la gallina si metteva a schiamazzare; avea fatto l'uovo. La vecchia lo vendeva un soldo, e si comprava un soldo di pane. La crosta la sminuzzava a quella, la midolla se la mangiava lei: poi andava attorno per l'elemosina.
Ma venne una mal'annata. Un giorno la vecchina tornò a casa senza nulla.
- Ah, gallettina mia! Oggi resteremo a gozzo vuoto.
- Pazienza ci vuole! Mangeremo domani. "

L'uovo nero

Luigi Capuana

" ... Certo sarà importante non riservare lo stesso trattamento ai professionisti dell'elemosina e ai poveri cristi. " 

Dominique Lapierre

domenica 30 maggio 2010

Libertà dove sei ?

"Libertà, libertà, libertà!!!" La libertà di essere ciò che si è, negata a un giovane ventiduenne che ha rischiato di perdere un occhio; picchiato con calci e pugni all'addome e al volto  in via Cavour, nella mia adorata Roma, solo per il fatto di essere gay. Quattro italiani, con il cervello obsoleto in quanto probabilmente hanno perso la password per poterlo aprire e aggiornare, con questo gesto eclatante che li avrà riempiti di adrenalina e gonfiati di orgoglio, hanno in realtà dimostrato a se stessi e al resto del mondo di essere il niente sparso nel nulla. 

© Sciarada Sciaranti

venerdì 7 maggio 2010

L'Italia è un'altra cosa

L'Italia pulsa nel profondo delle mie vene, trasuda da ogni singolo poro della mia pelle e si manifesta attraverso la mia voce. Adoro questo paese, sono dispiaciuta, ferita e arrabbiata per come viene maltrattato, calpestato, infangato, oppresso e schiacciato dal peso di individui, che con tanta superficialità, senza ritegno, senza scrupoli, senza vergogna, tramano, trafficano, complottano facendo i furbi in modo illecito, arraffando denaro e potere. " L'Italia è un'altra cosa ", è quella della gente come mia madre e mio padre, che hanno consacrato la loro vita al sacrificio per offrire alla loro famiglia serenità e tranquillità. È quella della gente con il fiato in gola, che non sa come andare avanti, ma non molla, continua con fatica, costanza e coraggio. È quella della gente che si alza a notte fonda per garantire a tutti l'uso di un servizio. È quella della gente senza voce, che lavora onestamente nel silenzio della quotidianità e costituisce la struttura portante di questo meraviglioso paese.

© Sciarada Sciaranti

P.S. Auguro a tutti i greci di poter superare velocemente, questo momento di estrema difficoltà.

venerdì 30 aprile 2010

Il mio spazio è il tuo spazio, ma il tuo non è il mio?

" Cristiani, tornate a nascondervi nelle catacombe! "
Il giudice Nicola Lettieri, ha consegnato alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, in qualità di rappresentante italiano, la documentazione circa la memoria italiana sull'esposizione dei crocifissi nelle aule. L'Italia è uno stato laico in cui ognuno è libero di professare il proprio credo religioso, senza imposizioni e il fatto che sia legata per tradizione plurimillenaria, che si voglia o no, in maniera indissolubile, alla Chiesa cattolica, romanica, apostolica, non pregiudica in alcun modo questa libertà. Penso, capisco, ma non condivido ovviamente, che se dovessi andare a vivere in un paese mussulmano integralista, e decidessi di andarmene in giro senza burka, la mia libertà sarebbe soggetta alla shari'a e di conseguenza sarei condannata alla pena di morte per lapidazione. Penso che a un bambino non cattolico che vede un crocifisso in un'aula scolastica, in un paese dove la sua famiglia si sta integrando, gli si potrebbe spiegare, senza per questo turbarlo, che un altro bambino con una fede diversa dalla sua, ma non meno importante, vede in quel crocifisso quello che lui vede ad esempio, nel velo della madre, e ciò va rispettato perché tutte le tradizioni peculiari di ogni fede vanno rispettate. I bambini di ogni razza e religione non hanno questo tipo di inquietudini, gli adulti che li strumentalizzano forse si. Voi andreste mai a vivere nella casa di un amico chiedendogli di liberarsi dei suoi oggetti personali, per metterci i vostri? Oppure gli chiedereste di condividere con serenità lo "spazio" disponibile? La prossima volta toccherà al Natale, alla Pasqua e perché no al Carnevale? Uomini perché non fate ricorso per far abolire la festa della donna, non vi turba il fatto che nessuno vi festeggia?


© Sciarada Sciaranti

lunedì 26 aprile 2010

Io mangio tutti i giorni e tu?

È di oggi la notizia che grazie alla denuncia di 15 africani, trasferiti nei centri di accoglienza di Bari e Crotone dopo la rivolta dello scorso gennaio a Rosarno, si è giunti, dopo una serie di indagini, pedinamenti e intercettazioni, a 31 provvedimenti di custodia cautelare, nei confronti dei caporali che assoldavano gli extracomunitari a soli 22.00 euro al giorno, per raccogliere gli agrumi dall'alba fino al tramonto. Ho in mente le immagini delle condizioni di vita di quei ragazzi, che chi sa a cos'erano abituati nei loro paesi d'origine per accettare quella situazione disumana. Ho in mente gli occhi di quel ragazzo costretto a mangiare solo arance e mi si spaccano il cuore e lo stomaco a pensare che "io mangio tutti i giorni" e mi chiedo per quale motivo al posto di quel ragazzo dagli occhi buoni e tristi non ci sono io. Mi ricordo i ragazzi morti ai confini della Libia solo perchè volevano migliorare la loro esistenza e mi chiedo per quale motivo quei ragazzi sono morti e non io!!!

© Sciarada Sciaranti


domenica 25 aprile 2010

Sei un essere umano*? No grazie sono un essere diverso*!

Sembra che in Cina sia stato aperto "un parco divertimenti", (15,00 euro a biglietto) in cui un centinaio di nani si aggirano vestiti in maniera fantasiosa tra case a forma di fungo. Gli stessi protagonisti del parco hanno dichiarato di non riuscire a guadagnare tanto (400,00 euro al mese) con altri posti di lavoro a causa dei pregiudizi. Quindi, in sostanza, i " diversi ", in questo caso i nani possono sperare di avere una vita "decente" se si fanno rinchiudere in un recinto, in un ghetto, per essere osservati da gente pagante, avvolta nella propria bolla di sapone, che tira un sospiro di sollievo per aver avuto la fortuna di non essere come loro e li compatisce pensando che sono sfigati. Fuori dal recinto invece, viene abolita ogni speranza di realizzazione perché il confronto spaventa ed è preferibile il pregiudizio. Che dramma sarebbe scoprire che tu " essere umano* " sei in realtà un " essere diverso* "! Che incubo un mondo dove i bassi, gli alti, i magri, i grassi, i bianchi, i neri, i rossi, i gialli, i sani, i malati ,i poveri, i ricchi, i brutti i belli, ecc. collaborano per rendere la vita migliore per tutti!!!

" Essere umano*" = Colui che nel fisico e nella mente si distingue per consuetudine e banalità dall'originalità e dalla rarità 

"Essere diverso" = Colui che nel fisico e nella mente si distingue per originalità e rarità dalla consuetudine e dalla banalità

dal vocabolario Anima Mundi - Sciarada Sciaranti

© Sciarada Sciaranti
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