Nel cielo c'è la luna, e ancora
non si è mossa l'ombra notturna.
Regna e non vuole riconoscere
che già s'è svegliato il giorno,
che pur timidamente e pigro
sorge un raggio dopo l'altro,
e il cielo ancora risplende,
così, del suo trionfo notturno.
Non passeranno due o tre momenti
e la notte svanirà dalla terra,
e nel pieno splendore delle visioni
d'un tratto ci prenderà il mondo diurno ...
Scritta nel 1859
Fjodor Ivanovic Tjutcev


