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giovedì 9 aprile 2026

Le ali del faggio

"...Voi che d'amor vivete,
la tenera cagion del mio tormento
su quel faggio leggete ..."

Sasha leggeva Il giuramento tradito di Giovanni Fantoni, quando Interior riflessa in una piccola polla d'acqua si insinuò tra gli antichi suoni della natura che custodisce storie che aspettano solo di essere raccolte:

Germoglio di faggio

 «Guarda.... lo vedi?»
- «Cosa?»

- «Quel soffio verde del faggio, è appena nato.»
- «Sì, lo vedo, due foglie soltanto... sembrano ali.»

- «Hai ragione! Di una farfalla che si è posata a terra, fragile e perfetta, già pronta a intraprendere il suo viaggio. Ti fa pensare a qualcosa?»
- «A una storia... a tante storie in realtà, che vogliono essere narrate.»

- «Ma come?»
- «Non serve incidere parole sulla corteccia, gli alberi si lasciano leggere così, da quando nascono.»

- «E cosa racconta questo?»
- «Un tempo che già era, che si trasforma, si dà una nuova forma, cresce , resiste e non si arrende.»

- «E la fine?»
- «Non finisce, si fa memoria, diventa pagina, voce e accoglie sguardi e pensieri che si immergono in un giuramento d'amore.»

- «È strano pensare che qualcosa di così piccolo possa contenere tutto questo.»
«Non è strano, è naturale.»

- «Quindi, se restassimo qui abbastanza a lungo... potremmo leggerlo davvero?»
- «Sì potremmo, ma non solo con gli occhi.»

- «E con cosa, allora?»
«Lo chiedi proprio tu? Con quello che proviamo.»

Sasha nel cuore di Interior
Sciarada Sciaranti

Prime foglie di faggio

venerdì 23 maggio 2025

Cuor di phytolacca

In tre vivono
I cuor di phytolacca
Tra foglia e foglia
Sciarada Sciaranti

Cuor di phytolacca

Li vedete in questa foglia di phytolacca  tre, quattro o cinque cuori incorporati uno dentro l'altro?

Foglia di phytolacca

 La conformazione naturale delle foglie di phytolacca, come si vede in questa foto, di solito è ovale lanceolata.

Vi abbraccio tutti! 

domenica 18 maggio 2025

Il lascito di un uccellino

Emoticon degli uccellini

Emoticon degli uccellini

Vi è mai capitato che un uccellino vi desse il buongiorno con un bacio, lasciando un emoticon sul parabrezza della vostra macchina?
A me si e a parte il dover ripulire, mi ha regalato un sorriso che volevo condividere. 
Ora qualcuno potrebbe pensare che si tratti di un bacio di m...., ma in fondo è una sperimentazione artistica temporanea.

Lieta domenica!

mercoledì 30 aprile 2025

lunedì 28 aprile 2025

giovedì 10 aprile 2025

mercoledì 9 aprile 2025

Le anaconde nel bosco

Anaconda

Il fatto che voi vediate le stesse cose che vedo io e che con il vostro assenso confermiate che non ho, per nulla, per niente e per non sia mai le traveggole, mi riempie di soddisfazione; ma ora il gioco si fa più duro: riuscite a vedere l'anaconda mamma, il ramo che in orizzontale taglia la foto a metà, strisciare con ansia verso giù per cercare il suo piccolo e il piccolo, nell'angolo in basso a sinistra che, sotto le foglie verdi con una parte del corpo incurvato su una pietra, sale in direzione contraria per nascondersi dalla mamma?

sabato 5 aprile 2025

Di agrumi, di rami e di cuori di luce

Nella foto lo vedete il cuore di luce in alto a destra? 💖

Cedro in crescita

"Nel mese d'Aprile, quando sendo cessati li rigori del freddo, l'Aere è ben temperato, nel potar, che si fanno gl'Agrumi d'ogni sorte, si scelgono à bello studio da  qualsivoglia Pianta, que'ramicelli, che sono più lissi, e più dritti, che non eccedino l'altezza d'un piede Questi di fresco ricisi in questa maniera si piantano, si raschia la scorza da basso due, o tre dita, se li taglia la cima, si distaccano li fiori, se ve ne sono, poi si cacciano sotto terra, che sia grassa, ben stagionata, come altre volte dicemmo, apparecchiata prima à questo effetto, ne si pongon lontano l'uno dall'altro più di due Piedi, e che non sopravanzi più di quattro dita.
Questi appigliati, vogliono esser spesso superficialmente zappatı, e con l'acqua ogni sera innaffiati, & espurgati in particolare dall'herbe nocive, & in questo modo coltivati,ſ s ſarranno Cedri, derivati da cotale spetie dopo il terzo Anno, e se Limoni, ò simili in capo di cinque Anni produrannomil frutto: questa regola però fallisce negl'Aranci, i quali per esser duri di legno, difficilmente s'appigliano, onde è di mestiere, à diseminarli, come già dicessimo, ò per hauerli più presto, d'inestargli sopra gl'Adami."

Il giardino de' fiori 1650
Agostino Mandirola 

venerdì 4 aprile 2025

Il pellicano di zagara

Ora ditemi se questo fiore di zagara non assomiglia a un pellicano con la bocca aperta intento a ingoiare, accompagnandoli con la lingua, i pesci che ha catturato.

Fiore di zagara

martedì 21 maggio 2024

venerdì 26 aprile 2024

Lo spirito del bosco

Nel bosco, un lupo vorace, per nutrirsi massacrava tutti gli animali senza il minimo discernimento, facendo una gran carneficina. Gli altri animali, preoccupati, si recarono in delegazione dallo Spirito del Bosco per lamentarsi. Lo Spirito del Bosco convocò il lupo al proprio cospetto.
«Lupo,» gli disse «ho deciso che non mangerai più un solo animale per un anno intero, così da compensare i tuoi eccessi. Ti nutrirai soltanto di fragole. Ti conferisco il potere di digerirle.»
«Un anno!» gemette il lupo, tutto tremante. «Come farò a resistere?»
«Trecentosessantacinque giorni, trecentosessantacinque notti. Né uno di più né uno di meno!» tagliò corto lo Spirito del Bosco. «Promettimi solennemente che non infrangerai la mia sentenza.»
Il lupo alzò la zampa e giurò solennemente di rispettare la promessa. Per molti giorni, piangendo amaramente, si nutrì di fragole. Vagava famelico, sognando qualcosa di più sostanzioso da mettere sotto i denti, quando all’improvviso, a una svolta del sentiero, si imbatté in un magnifico agnello bene in carne. Sentì ribollire il sangue. Si gettò sul povero animale e lo uccise brutalmente. Stava già per mangiarselo in un solo boccone, quando si ricordò della promessa.
«Come ho potuto promettere una cosa tanto insensata?» gemeva, vedendosi alle strette. E ragionò così:
“Vediamo... In fondo, che cos’è un giorno, e che cos’è una notte? Quando viene la notte e dormo, ho gli occhi chiusi. Quando è giorno, li ho aperti. Se chiudo gli occhi e li riapro, posso passare molto in fretta dalla notte al giorno.”
Convinto di questo ragionamento, il lupo si mise a chiudere e riaprire gli occhi freneticamente, tanto che un “anno” passò per lui in pochi istanti. Poi divorò la sua preda senza il minimo scrupolo.

Leggendo questa storia ho pensato a me stesso, a tutte le volte che ho infranto le regole, a tutte le volte che non ho mantenuto le promesse.
Talvolta crediamo di fare un lavoro e in verità non lo facciamo. Crediamo di dare, e non diamo nulla. Bariamo.

La risposta è la domanda - Un lupo a dieta
Alejandro Jodorowsky

Lo spirito del bosco - Visioni

venerdì 5 aprile 2024

L'occhio apotropaico di Madre Natura

Gli esseri umani osservano la natura, si relazionano con lei e attraverso i processi mentali in continuo divenire la interpretano, creano significati attraverso le esperienze che vivono e all'apparato ricettivo e reattivo aggiungono quello simbolico per cui un organo di senso come l'occhio, nelle più disparate culture, può assumere un valore apotropaico* che lo vede scolpito, inciso e dipinto lì dove si crede ve ne sia la necessità.
Gli antichi greci gli occhi - ὀφθαλμόι/oftalmoi li dipingevano sulle pareti delle abitazioni; sui vasi, soprattutto sulle tazze dette κύλικες/kiulikes per impedire agli spiriti maligni di entrare in bocca con il liquido ingerito, e sulla prua e la poppa delle navi per proteggere il viaggio in mare similmente agli egizi che lo ponevano anche tra i bendaggi delle mummie o dentro i sarcofagi per proteggere il viaggio dei defunti nell'aldilà e sui muri delle case per difendersi dai ladri.
A volte succede che Madre Natura si riappropri delle sue forme e per proteggersi le mostri tra i nodi di un albero ferito.

apotropaico*= Dal greco ἀποτρόπαιος/apotropaio - che allontana deriva di ἀποτρέπω/apotrepo - allontanare

Occhio apotropaico di Madre Natura

giovedì 4 aprile 2024

Lignificata dalla natura

 Vi è mai capitato di vedere l'Italia centro-settentrionale lignificata dalla natura, con le Alpi per cappello e dotata di due occhietti? 

Eccola!

Visioni: l'Italia centro-settentrionale lignificata dalla natura, con le Alpi per cappello e dotata di due occhietti

Ditemi se non sembra lei... Aggiungo che, a destra della foto in alto, c'è anche una murena con la bocca aperta che vuole mangiarla

mercoledì 3 aprile 2024

Cuore di viticcio

Passiflora ama
Cuore di viticcio offre
Il sole scalda

Sciarada Sciaranti

Viticcio di passiflora a forma di cuore

I viticci sono appendici filamentose, semplici o divise, che crescono in spirale, e circondano ed abbracciano quei corpi cui vengono a contatto. Ordinariamente sono fornite di viticci le piante a tronco debole e che vogliono portarsi in alto sostenendosi ai corpi vicini (fig. 46). Se osserviamo i viticci nella vite, facilmente scorgeremo ch’essi non sono altro che grappoli degenerati, trovandosi al posto che questi occupano di solito, dicontro alla foglia, portando talvolta pur qualche acino.

Molte volte sono foglie abortite, come nelle veccie, piselli, ecc. Altre volte sono rami che prendono questa figura. Alcune piante come la bignonia e l’edera, mandano fuori dallo stelo degli uncinetti che valgono a fissare la pianta sui corpi per i quali arrampicano: questi uncinetti però servono anche come radici, facilitando nutrizione d’una pianta che s’allunghi di molto con gambo sottile.

Trattato completo di agricoltura compilato dietro le più recenti cognizioni scientifiche e pratiche dal dott. Gaetano Cantoni
1855
Per ulteriori informazioni:

giovedì 13 aprile 2023

Cuori di luce

Cuori di luce
Solcano la ruggine
Il tempo scorre

Sciarada Sciaranti

Cuori di luce attraverso la ruggine

Cuori di luce solcano la ruggine

Composti, scomposti, sovrapposti sottosopra e trasversali...

lunedì 23 gennaio 2023

Croci incrociate

L'arancia muore
Un ultimo messaggio
Croci incrociate

Sciarada Sciaranti

Croce su arancia ammuffita - Sciarada Sciaranti - Anima Mundi

Ormai è noto a tutti... il mio cervello è particolarmente sensibile alla pareidolia e questa volta da un'arancia ammuffita è venuta fuori una doppia croce in cui il suppedaneum della Croce Ortodossa Russa si volge verso il titulus crucis della Croce di Lorena.

Un abbraccio a tutti!

martedì 3 maggio 2022

Cuore di cioccolato

 Un cuore al giorno... 

Cuore di cioccolato

Il cuore oggi l'ho trovato all'interno di un coniglietto di cioccolato

lunedì 2 maggio 2022

Cuore su albedo

Ma quale simbolo potevo mai trovare sull'albedo di un cedro?

Cuore su albedo

 Un cuore

sabato 30 ottobre 2021

Antivigilia di Halloween nel bosco

Le piccole creature del bosco si preparono per la Vigilia di Ognissanti.
Halloween è una festa cattolicissima nonostante la spazzatura che provano a buttarci dentro e lì dove c'è qualcuno che sporca c'è anche chi sempre pulisce.
A domani. 

Suillus luteus - Fungo pinarolo per l'antivigilia di Halloween

 Suillus luteus - Fungo pinarolo non modificato da mano umana

 Per ulteriori informazioni:



Posti liberi: 14
Giorni prenotabili: 1 dicembre - 2 dicembre - 3 dicembre - 4 dicembre - 5 dicembre - 6 dicembre - 7 dicembre - 8 dicembre - 9 dicembre - 10 dicembre - 11 dicembre - 12 dicembre - 13 dicembre - 14 dicembre - 15 dicembre - 16 dicembre - 17 dicembre - 18 dicembre - 19 dicembre - 20 dicembre - 21 dicembre - 22 dicembre - 23 dicembre - 24 dicembre
Giorni sospesi: 25 dicembre  

mercoledì 5 maggio 2021

Carosello di simboli da interpretare

Kentia belmoreana

Howea belmoreana

Non avevo previsto l'accesso al giardino segreto e invece il germoglio di un seme di girasole mi ha portata lì; davanti a un carosello di simboli da interpretare; davanti a un crogiolo naturale di figure geometriche: triangoli, rettangoli, rombi e trapezi; davanti a una fucina di forme: il calice e la spada, la bilancia o la freccia, maschere, strade, torce, trombe, cannocchiali e codici a barre, davanti a un ginnasio di V che si intersecano tra loro per replicare sé stesse.
V ventunesima lettera dell'alfabeto latino variante della U fino al 16° secolo e figlia della sesta lettera dell'alfabeto fenicio 𐤅  la wāw, l'uncino, il chiodo; nella cabala è la vau che governa il pensiero, è la levatura mentale che mette a fuoco, analizza e discerne, affine al segno del toro e al valore numerico 6.
V numero romano, il 5 che interrompe la percezione visiva dei primi quattro segni numerici per facilitare la lettura.
 E per ora mi fermo qui ...

P.S. È graditissima la vostra interpretazione visiva personale.

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