Visualizzazione post con etichetta Festa dell'Immacolata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Festa dell'Immacolata. Mostra tutti i post

domenica 8 dicembre 2024

La Festa dell'Immacolata nella Seconda Domenica d'Avvento

Candela della Seconda Domenica d'Avvento

" Domenica seconda dell’Avvento

Correndo la fèsta dell’ immacolata Concezione della, santissima Vergine

Si rallegrino pure, che ben ne ban ragione i divoti di Maria, si rallegrino pure: questa eccelsa signora, al cui immacolato concepimento con ossequioso giubilo essi oggi applaudono... "

Padre Giuseppe Antonio Bordoni della Compagnia di Gesù - 1818

Diffusore con scorze di Limone

Diffusore con scorze di limone

Lieta Festa dell'Immacolata e lieta Seconda Domenica d'Avvento!


giovedì 8 dicembre 2016

Sulla strada di casa

Come da tradizione l'otto dicembre, Festa dell'Immacolata, si decora l'Albero di Natale, c'è chi lo prepara anche per gli altri e ornamento dopo ornamento, lucina dopo lucina crea un' opera d'arte che può assumere le sembianze di  un faro illuminato sulla strada di casa, punto di riferimento per i naviganti avvinghiati dalle tenebre della notte.



" ... L'ultima cosa che facemmo al cottage, prima dell'arrivo del proprietario con la sua famiglia, fu sistemare gli alberi di Natale nei tre soggiorni e nella biblioteca al pianterreno, e sul terrazzino protetto da una vetrata, all'ultimo piano in prossimità del tetto. Decorammo quest'ultimo con luci colorate. Dopo aver inserito la spina, restammo in religioso silenzio. Colsi un'espressione di meraviglia sul viso di mio padre, la stessa che può provare un artista nel completare un suo quadro che, una volta finito, si riveli più bello di qualsiasi tela avesse mai sperato di poter dipingere. Mio padre mi fece girare verso le finestre e indicò la buia superficie dell'oceano. Là fuori fra le tenebre, mi spiegò, c'erano navi con uomini a bordo, e quegli uomini avrebbero visto l'albero illuminato.
' Non si può mai sapere, figliolo ' aggiunse.
' Potremmo aiutare qualche povera anima a ritrovare la strada di casa. ' ... " 

Natale a Serenity
Don J. Snyder

Buona Festa dell'Immacolata a voi !

Per chi è interessato alle tradizioni dell'otto dicembre:

lunedì 8 dicembre 2014

" Risplendeva di riflesso ... "

Chi di noi non sorride di gioia nel momento in cui scorge quella luce che illumina gli occhi dei bambini quando sono felici? Tentiamo di riprodurla nei nostri alberi di Natale e in tutte le nostre decorazioni natalizie, ma, acquista la sua magia, la sua bellezza e il suo vero splendore, solo dopo che viene toccata dallo sguardo di quegli occhi innocenti e puri.
Sembra che anche Charles Dickens la pensasse così e lo spiega in quella che, nella letteratura, è tra le prime descrizioni dell'Albero di Natale 


L'albero di Natale 
Albert Chevalier Tayler
1911

" Questa sera, sono stato a guardare un' allegra compagnia di bambini riuniti intorno a quel grazioso giocattolo tedesco, un albero di Natale. L'albero è stato piantato al centro di una grande tavola rotonda, e torreggiava sopra le loro teste. E' stato brillantemente illuminato da una moltitudine di piccoli coni; e ovunque sfavillava e scintillava con oggetti luminosi. C'erano le bambole dalle guance rosee, che si nascondevano dietro le foglie verdi; e c'erano dei veri orologi (movibili con le mani, un minimo, e una capacità infinita di durata della carica) penzoloni da innumerevoli rami; c'erano lucidi tavoli francesi, sedie, reti, armadi, orologi otto giorni*, e vari altri articoli di arredamento domestico (meravigliosamente realizzati, in latta, a Wolverhampton), appollaiati tra i rami, come se fossero in preparazione per qualche fatato governo della casa; c'erano dei giocondi, piccoli uomini dalla faccia larga, molto più gradevoli nell' aspetto di molti veri uomini e nessuna meraviglia, quando togliendo la testa, mostravano di essere pieni di confetti; c'erano violini e tamburi; c'erano tamburelli, libri, scatole da lavoro, scatole per dipingere, scatole di dolciumi, scatole mostra-diapositive e tutti i tipi di scatole; c'erano ninnoli per le ragazze più grandi, molto più brillanti rispetto a qualsiasi tipo d'oro e di gioielli degli adulti; c'erano cestini e puntaspilli in tutte le inclinazioni; c'erano pistole, spade, e striscioni; c'erano trottole a filo*, trottole a molla*, agorai*, nettapenne*, boccette dei sali, carte di conversazione, diffusori di aromi; frutta vera, resa abbagliante artificialmente con la foglia d'oro; imitazioni di mele, pere, e noci, stracolme di sorprese; in breve, come una bella bambina, prima di me, deliziata sussurrò a un altro bel bambino, il suo amico del cuore, "C'era ogni cosa, e di più." Questa la variegata collezione di oggetti strani, raggruppati sull'albero come frutta magica, e risplendeva di riflesso, degli sguardi luminosi che da ogni parte erano diretti verso di lei, alcuni occhi diamantati che l'ammiravano erano quasi a livello della tavola, e alcuni languivano in timida meraviglia sui seni delle belle mamme, delle zie, e delle infermiere, fatta una vivace realizzazione delle fantasie dell'infanzia; e mi misi a pensare come tutti gli alberi che crescono e tutte le cose che fanno parte dell' esistenza sulla terra, hanno i loro ornamenti selvatici che in quel momento erano ben ricordati. " ...


orologi otto giorni*  = Orologi la cui carica dura otto giorni 
trottole a filo - trottole a molla* = Nel testo originale le trottole a filo, che su quattro lati hanno disegnate delle lettere che permettono nel gioco di determinare chi ha vinto e chi ha perso, si chiamano teetotums - le trottole a molla invece si chiamano humming-tops
agorai* = Astucci a forma di cilindro per conservare gli aghi
nettapenne* = formato da pezzetti di panno sovrapposti e cuciti insieme, serviva ad asciugare il pennino bagnato d'inchiostro

Liberamente tratto e tradotto da:
Un albero di Natale
Charles Dickens

Buona festa dell'Immacolata !

Per chi è interessato


mercoledì 8 dicembre 2010

La colonna dell'Immacolata

L'otto dicembre del 1854 con l'enciclica " Ineffabilis Deus "

"declaramus, pronuntiamus et definimus, doctrinam quae tenet beatissimam Virginem Mariam in primo instanti suae conceptionis fuisse singulari omnipotentis Dei gratia et privilegio, intuitu meritorum Christi Iesu Salvatoris humani generis, ab omni originalis culpae labe praeservatam immunem, esse a Deo revelatam atque idcirco ab omnibus fidelibus firmiter constanterque credendam."


"dichiariamo, affermiamo e definiamo la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli."

papa Pio IX sancisce il dogma dell'Immacolata concezione e per celebrare questo evento fa erigere tre anni dopo nel 1857 dall'architetto Luigi Poletti e da 200 vigili del fuoco "la colonna dell'Immacolata", a piazza Mignatelli, un' estensione di Piazza di Spagna, di fronte all'ambasciata spagnola, per ringraziare la Spagna che si era interessata dell'istituzione del dogma. 


La colonna di marmo cipollino rosso, alta 11.81 metri, ritrovata nel 1777 nel monastero di Santa Maria della concezione a Campo Marzio che sostiene la statua in bronzo dell'Immacolata opera di Giuseppe Obici, poggia su un basamento ottagonale di marmi policromi, decorato con scalini, con quattro statue e relativi versi sottostanti tratti dalla Bibbia, con quattro bassorilievi, lo stemma papale e due scritte che celebrano la Madonna e l'avvenuta inaugurazione di quest'opera che nella sua totalità raggiunge i 29 metri di altezza.





Nelle statue sono raffigurati:



David scolpito da Adamo Tadolini,



Isaia scolpito da Salvatore Revelli,



Ezechiele scolpito da Carlo Chelli e



Mosè scolpito da Ignazio Jacometti che divenne vittima delle ironiche pasquinate: Pasquino incitava Mosè a parlare che sussurrando rispondeva: " non posso ", Pasquino allora gli chiedeva di fischiare e Mosè rispondeva: " si fischio lo scultore ".

I bassi rilievi eseguiti da Pietro Galli, Nicola Cantalamessa Papotti e Giovanni Maria Benzoni, rappresentano:


la definizione del dogma,


il sogno di S.Giuseppe,


l'incoronazione di Maria in cielo e


l'Annunciazione.

Nel 1923 i vigili del fuoco iniziarono a offrire fiori all'Immacolata e negli anni '50 papa Pio XXIII volle partecipare personalmente a questa cerimonia, portando un cesto di fiori bianchi da porre ai piedi della statua benedicendola insieme a tutti i presenti, da allora nacque la tradizione che viene rappresentata oggi con la processione del papa e l'intervento dei vigili del fuoco che con una scala ornano l'Immacolata con una ghirlanda di fiori. 

" ... Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle ... "

Apocalisse 12,1

La visione di Giovanni apostolo crea l'iconografia dell'Immacolata,



che solitamente viene raffigurata con una veste bianca che indica la purezza e un mantello blu che ricorda il colore del cielo da cui proviene la grazia che le è stata donata, è poggiata sulla falce di luna che avvia una nuova fase lunare simboleggiando l'atto primo della salvezza per l'umanità, questa falce di luna poggia a sua volta su un globo che rappresenta la terra insidiata dal serpente simbolo del peccato originale, a cui l'Immacolata schiaccia la testa con i piedi. Nella foto, sotto il globo terrestre vengono raffigurati anche i simboli dei quattro evangelisti: il leone di Marco, il toro di Luca, l'uomo di Matteo e l'aquila di Giovanni.

" ... Il primo vivente era simile a un leone , il secondo essere vivente aveva l'aspetto di un vitello, il terzo vivente aveva l'aspetto d'uomo, il quarto vivente era simile a un'aquila mentre vola; i quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi ... "

Apocalisse 4,7



© Sciarada Sciaranti
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...