Cominciava a scendere la sera. Nelle strade brulicanti di gente risplendevano le luci natalizie e tra i lampioni danzavano grossi fiocchi di neve. In mezzo a tutte quelle persone indaffarate, camminavano Joakim e il papà. Erano venuti in città per comprare un Calendario dell’Avvento, cioè un calendario di Natale: appena in tempo visto che l’indomani sarebbe stato il primo dicembre ...
... Joakim scrutò i due calendari, indeciso.
- "Quando io ero bambino, non erano fatti così" continuò il papà
Joakim lo guardò. - "Com'erano allora?"
- "C'era soltanto un piccolo disegno dietro le finestrelle, uno per giorno. Ma noi ci svegliavamo ogni mattina con la stessa curiosità e giocavamo ad indovinare quale figura avremmo scoperto. E poi aprivamo la finestrella ...sì, la aprivamo, capisci. Era come aprire la porta di un altro mondo." ...
Il viaggio di Elisabet
Jostein Gaarder
Jostein Gaarder
In un quadro del 15° secolo per la prima volta un pittore raffigurò, accanto alla Vergine Maria e a Giuseppe, un albero spoglio su cui erano appese 24 A d' oro che simboleggiavano l'Ave Maria da recitare una al giorno in attesa dell'avvento del Natale. L'idea fu talmente gradita che il pubblico la raccolse per portarla in casa propria connotandola con la propria creatività; incominciò così la tradizione del Calendario dell'Avvento:
alle pareti venivano affissi 24 disegni o 24 immagini sacre,
sulle porte si tracciavano 24 segni da cancellare con lo scorrere dei giorni,
le candele venivano segnate giornalmente fino ad accumulare 24 tacche
e per 24 sere si aggiungeva uno stelo di paglia al presepe in modo che la Notte Santa Gesù Bambino potesse trovare un caldo giaciglio ad accoglierlo.
Tra il 1903 e il 1908 Gerhard Lang, per rendere omaggio alla propria madre che disegnava personalmente per ogni figlio un Calendario dell'Avvento coloratissimo, lo fa stampare con le ormai classiche finestrelle in carta pesta che racchiudono un oggetto da scoprire; un successo che supera ogni previsione tanto che nel 1914 con i suoi paesaggi innevati che ripropongono un ambiente natalizio e custodiscono racconti, citazioni e versetti biblici il Calendario dell'Avvento diventa un oggetto da collezione, con gli anni '20 e '30 si arricchisce sempre di più ed i bambini aprendo le finestrelle scoprono giocattoli, biscotti e cioccolatini. La sua commercializzazione fu interrotta durante la Seconda Guerra Mondiale, per essere ripresa subito dopo.
Il Calendario con cui giorno per giorno si va incontro con partecipazione alla Natività fa parte di una serie di tradizioni dell'Avvento, chi di voi è interessato a conoscere il simbolismo della Corona o Ghirlanda dell'Avvento e i rituali delle funzioni religiose di questo periodo clicchi su Adventus
Buon Avvento a tutti
Il Calendario con cui giorno per giorno si va incontro con partecipazione alla Natività fa parte di una serie di tradizioni dell'Avvento, chi di voi è interessato a conoscere il simbolismo della Corona o Ghirlanda dell'Avvento e i rituali delle funzioni religiose di questo periodo clicchi su Adventus


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