mercoledì 29 febbraio 2012

La porta del monaco

Quest'opera che ho sventrato e sezionato per riuscire a cogliere tutti i particolari che la compongono è frutto del lavoro di un artista dell'ottocento, Filippo Balbi, che attraverso il padre, scultore napoletano, vive nel mondo dell'arte fin da piccolo. Filippo studia all'Accademia delle Belle Arti di Napoli e poi continua il suo percorso formativo, di stampo purista*, a Roma nel Pensionato Borbonico di Palazzo Farnese.

Purismo* = termine coniato nel 1838 da Antonio Bianchini per definire il movimento pittorico che ridava nuovo valore e importanza alla pittura degli artisti primitivi italiani del trecento e del quattrocento.

N.B. "Nell'arte moderna" il termine Purismo fa riferimento al movimento pittorico e architettonico creato in Francia da Amédée Ozenfant e Charles-Edouard Jeanneret ( più conosciuto con il suo pseudonimo Le Corbusier ), in cui l'espressione artistica doveva addentrarsi in nuove forme stilizzate ispirate da elementi meccanici.


Terme di Diocleziano - Roma

Ci troviamo di fronte a una porta aperta che oggi è conservata nel chiostro michelangiolesco delle Terme di Diocleziano di Roma, dipinta a olio con la tecnica in trompe - l'oleil* su legno e muro.

Il trompe - l'oleil* = dal francese tromper - ingannare e oeil - occhio, è una tecnica pittorica che si basa sul chiaroscuro e la prospettiva, per creare un'apparenza, inglobata e fusa nell'architettura circostante che permette di percepire un'immagine bidimensionale come tridimensionale in un continuum illusorio di realtà.


Terme di Diocleziano - Roma

Sull'anta lignea della porta vengono esposti degli oggetti descrittivi, appartenenti al personaggio che andremo tra poco a scoprire, strumenti utilizzati nelle attività della vita quotidiana, legate sia al sostentamento del corpo che della mente, elementi che simboleggiano la riflessione, la meditazione, la penitenza, la conoscenza e il necessario e moderato nutrimento del corpo. 

Terme di Diocleziano - Roma

Un teschio e una croce,

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

 un rosario, una candela appena spenta

Terme di Diocleziano - Roma

 una clessidra,

Terme di Diocleziano - Roma

delle penne,

Terme di Diocleziano - Roma

un cilicio e degli occhiali pince-nez,

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

dei libri,

Terme di Diocleziano - Roma

pane e ortaggi per un frugale pasto,

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

Terme di Diocleziano - Roma

altri libri che ci permettono di capire qualcosa in più, il Vecchio e Nuovo Testamento e le Consuetudini di Guigo, che racchiude l'ordinamento dei frati certosini e delinea e costruisce l'identità della confraternita,

Terme di Diocleziano - Roma

e una cesta di legna per cucinare e scaldarsi.

Terme di Diocleziano - Roma


Terme di Diocleziano - Roma

Sulla soglia della porta, nella parte dipinta su muro, incontriamo questo religioso che sappiamo essere un frate certosino soggetto alla regola del silenzio che mentre ci guarda in faccia ed entra in un contatto diretto con noi, con i gesti ci da ulteriori indicazioni sulla sua identità,

Terme di Diocleziano - Roma

con la mano sinistra tiene un foglietto di carta in cui c'è scritto:

Erudi filium tuum et refrigerabit te et dabit delicias animae tuae
Proverb. XXIX. 17.

Correggi il figlio e ti farà contento
e ti procurerà consolazioni.
Proverbi 29:17


Ci sta dicendo che è contento di suo figlio che ...

Terme di Diocleziano - Roma

mostra con la mano destra,

Terme di Diocleziano - Roma

è diventato papa nel 1265 con il nome di Clemente IV.

Terme di Diocleziano - Roma

Ed ecco svelato il mistero in questo ultimo foglietto, il frate in questione è Fercoldo, l'avvocato Pierre Foucois o Le Gros Foulquois o Foulque (sul nome c'è qualche controversia), appartenente a una nobile famiglia originaria della Gallia Narbonense, dopo la morte della moglie si converte e prende i voti indossando l'abito dei certosini e suo figlio Guy Foucois che prima si dedica allo studio del diritto, esattamente come il padre dopo la morte della moglie entra nel mondo ecclesiastico e riesce a diventare papa.

Terme di Diocleziano - Roma

Il gatto in attesa di essere nutrito assume il nostro stesso ruolo: guarda dall'interno ciò che noi spettatori osserviamo dall'esterno e ci riporta a quel continuum tra illusione e realtà.

Terme di Diocleziano - Roma

Questa è la firma autografa di Filippo Balbi che data la sua opera nel 1855. 

© Sciarada Sciaranti

domenica 26 febbraio 2012

Il progetto di vita

" Chi sceglie da sé il progetto della propria vita impegna invece tutte le proprie facoltà. Deve usare l'osservazione per vedere, il ragionamento e il giudizio per prevedere, l'attività per raccogliere elementi utili alla sua decisione, il discernimento per decidere e una volta presa una decisione ponderata, fermezza e autocontrollo per attenervisi.
...Non è facendo annegare nell'uniformità tutto ciò che si ha di individuale dentro di sé, ma piuttosto coltivandolo e facendolo emergere entro i limiti imposti dai diritti e dagli interessi altrui, che gli esseri umani diventano qualcosa di nobile e bello da guardare; e come le opere partecipano del carattere di chi le fa, analogamente anche la vita umana si arricchisce, si diversifica e si anima, da più linfa e alimento a pensieri e sentimenti elevati, rafforza i nodi che legano ogni individuo alla sua specie, perché la fa diventare una cosa alla quale è infinitamente più degno di appartenere. Nella misura in cui sviluppa la sua individualità, ogni essere umano acquista maggior valore ai propri occhi e può quindi acquistare maggior valore agli occhi altrui. La sua esistenza raggiungerà una maggiore pienezza di vita e quando c'è più vita nelle singole unità ce n'è di più anche nella massa da loro composta.

...C'è sempre bisogno di persone che non solo scoprano nuove verità e ci indichino il momento in cui non sono più vere le verità di un tempo, ma che inoltre instaurino nuovi schemi di comportamento, diano l'esempio di una condotta più illuminata, di una vita più piena di sapore e di senso: nessuno potrà davvero negarlo, a meno di non credere che il mondo abbia già raggiunto la perfezione in tutti i suoi aspetti e i suoi modi di essere.
...La cruda verità è questa: si può anche dire di voler rendere omaggio alla superiorità intellettuale, reale o presunta e magari lo si fa pure davvero; ma la tendenza generale in tutto il mondo è quella di assegnare il predominio alla mediocrità.
...Quando il potere dominante lo hanno assunto o lo stanno per assumere ovunque le opinioni di masse composte solo da uomini di medio livello, l'unico contrappeso e l'unico collettivo a tale tendenza è, mi pare, l'individualità sempre più marcata di chi si pone ai più alti livelli di pensiero. E' soprattutto in circostanze simili, che si dovrebbero incoraggiare gli individui eccezionali ad agire in modo diverso dalla massa, invece di conculcarli.
...Oggi in questa nostra epoca, il semplice esempio di anticonformismo, il mero rifiuto di piegarsi in ginocchio di fronte alle usanze, è già di per sé un servizio all'umanità. Proprio perchè la tirannia dell'opinione è tale da fare dell'eccentricità un'onta, per riuscire a far breccia in questa tirannia è auspicabile che gli uomini siano eccentrici.
...Non c'è ragione che tutta l'esistenza umana sia costruita secondo uno solo o alcuni esigui modelli. Se una persona possiede una dose anche appena apprezzabile di buon senso e di esperienza, il suo modo personale di disegnare la propria vita sarà il migliore: non perchè migliore in sé, ma perchè è il suo. Gli esseri umani non sono come le pecore e neanche le pecore son poi davvero tutte identiche l'una al'altra. "


Sulla Libertà - John Suart Mill


L'individualità come uno degli elementi del benessere umano
Sulla libertà
John Stuart Mill


Post tratti dal libro di Mill

1 La regione della libertà umana
2 Presunzione di infallibilità
3 La rettifica delle proprie opinioni
4 Le opinioni eretiche
5 Opinioni false, nefaste, immorali ed empie
6 Il pregiudizio della verità
7 Giudizio intelligente
8 Rivoluzione di opinioni
9 La fede
11 Il valore di uno stato

sabato 25 febbraio 2012

Presagio di primavera!

Mite presagio
vivente d'effluvio
colma l'aria

© Sciarada Sciaranti

Narcisi in coppia

Narciso e raggi di sole

Narciso con la sua foglia

Narciso con i petali illuminati dal sole

Narciso tra ombre e luce

Narciso - Dettaglio

Offro a lei questi fiori e le dedico questo post perché quando sorride è sempre primavera

Gaudente è questo giorno
immemore di cotanta dolcezza creata
aurora di sorrisi
nunzi traboccanti
nobili di quel sentimento evocato
amore

© Sciarada Sciaranti

Felice compleanno!

mercoledì 22 febbraio 2012

Cinemautografi


Anteprima locandina 

Oggi verrà inaugurata la mostra della nostra straordinaria Elettra che è dedicata alla notte degli Oscar che si terrà il prossimo 26 febbraio;
verranno mostrate al pubblico ben 250 foto autografate di attrici, attori e registi  dalle  grandi capacità artistiche che hanno contribuito a costruire  la storia del cinema internazionale. Elettra ha lavorato veramente tanto per organizzarla e anche se io so che la sua mostra  avrà il grande successo che merita,  le mando lo stesso un immenso in bocca al lupo!!! 

lunedì 20 febbraio 2012

Il progetto del fato

Tre militari, del 66° reggimento fanteria "Trieste" con sede a Forlì inquadrato nella brigata aeromobile Friuli di Bologna, impegnati in operazione di recupero di un convoglio bloccato dalle particolari condizioni climatiche, hanno perso la vita per il ribaltamento del mezzo Lince  in un corso d'acqua nei pressi di Shindand  nella parte ovest dell'Afghanistan. 


 Caporal maggiore capo Francesco Currò
33 anni - 27 febbraio 1979
Messina


Primo caporal, maggiore  Francesco Paolo Messineo
29 anni - 23 maggio 1983
Termini Imerese -Palermo



Primo caporal maggiore Luca Valente
28 anni - 8 gennaio 1984 
Gagliano del Capo - Lecce


20 febbraio 2012

domenica 19 febbraio 2012

Sotto il segno della candida neve

2338 sono le foto che ho scattato durante l'evento straordinario che da venerdì 4 febbraio 2012 ha avvolto e travolto Roma con maestosa, magica e candida purezza: LA NEVE!!!!

Penso che molti di voi siano stati inondati dalle immagini dei grandi monumenti della capitale sotto la coltre bianca, pertanto nella scelta delle foto da pubblicare ho optato per qualcosa di più semplice.

Nevicata su antiche rovine e su alberi

Nevicata su palma

Sotto la neve per i dolci

Come si fa a rinunciare al dolce?

Neve al Foro

Neve sugli abbaini

Neve sull'isola Tiberina

Neve sul Tevere

Par Condicio

Pupazzo di neve a piazza del Popolo

Adesso ne mancano solo 2330 !!!

^_^

Un immenso plauso va da parte mia a tutti i volontari che con grande tenacia, con tanta delicatezza e grande gentilezza si prendono cura di chi non ha un riparo e rischia di morire al freddo

martedì 14 febbraio 2012

Io e te


Io e te

Io, altro da te.
Tu, altro da me.
Due forme sincrone,
in sintonia nello stesso movimento.
Due pensieri sussurrati,
che si armonizzano in un unico verso.
Due essenze intense,
che giocano nell'aria,
inebriandola con il loro profumo.
Due monadi distinte e indipendenti,
che superano sé stesse,
si aprono, si incontrano,
in un io e te, 
che è dolcemente, impetuosamente,
un incantevole, sorprendente, piacevole,
noi.

© Sciarada Sciaranti

Oggi ci tenevo a essere presente per augurarvi un San Valentino sorridente, felice e coinvolgente, in cui l'espressione dell'amore possa espandersi e manifestarsi in ogni sua forma innamorata e possa essere vissuta da tutti indistintamente.

Buon San Valentino e spero a presto!

Chi vuole conoscere le origini di questa festa clicchi su San Valentino

Per chi è interessato:

San Valentino
Lettera di Valerie
" Arda di dolcezza il core "
Lascia che ti dia il mio amore
Sotto un cielo blu
Uno sguardo verso il cielo


P.S. Ho scoperto che Jessica ( nome della mia connessione internet) è meteropatica, è suscettibile e sensibile ad ogni cambiamento climatico, fa i capricci e continua a singhiozzare, ma: "lei non è cattiva; è che la disegnano così!"

venerdì 3 febbraio 2012

Muschio increspato e scintillante

Fungo nel muschio

" Stavo disteso nel muschio increspato e scintillante e lo stavo osservando. Osservavo come proiettava riflessi verdi sulla ghiaia bianco -argentea come se proiettasse attorno a sé cristalli di malachite. E percepivo il suo lento e lieve progredire, che svegliava i fiori stupiti dal lungo e soave torpore. "

E tuttavia la morte
Rainer Maria Rilke

P.S. Avviso preventivo: la mia connessione internet, a cui sono legata da un grande rapporto di amore e odio, da ieri funziona a singhiozzo, non sono riuscita neanche a rispondere a tutti i commenti del post precedente, ma lo farò appena sarà possibile, pertanto se dovessi scomparire senza lasciare traccia, non pensate che sia stata inghiottita da una voragine oscura senza ritorno! Ciao a tutti ed un abbraccio! 

venerdì 27 gennaio 2012

Oggetto: razioni alimentari per gli ebrei

Il Ministro del Reich per l'Alimentazione e l'Agricoltura
Berlin W 8, Wilhelmstr. 72
18 Settembre 1942.

Ai Governatori di Stato per l'alimentazione ai presidenti degli uffici provinciali per l'alimentazione della Prussia con l'eccezione dei territori dell'Est non incorporati nell'Alta Slesia
Per informazione ai Presidenti di distretto [Regierungspraesidenten] e rispettive autorità
Oggetto: razioni alimentari per gli ebrei.

1 Razioni

Gli ebrei non dovranno più ricevere i seguenti generi alimentari a partire dal 42° periodo di distribuzione (19 ottobre 1942) : carne, prodotti derivati dalla carne, uova, derivati del grano (dolci, pane bianco, panini, fecola di grano, etc), latte fresco intero, latte fresco scremato, e tutti quei cibi che saranno distribuiti non in base alle carte annonarie uniformemente distribuite nel Reich ma in base a certificati locali di distribuzione o attraverso annuncio speciale emanato dagli Uffici dell'Alimentazione locali su coupon speciali delle tessere annonarie. I bambini ebrei e i ragazzi sino ai 10 anni di età riceveranno la razione di pane identica a quella dei normali consumatori. I bambini ebrei e i ragazzi entro i 6 anni d'età riceveranno la razione di grassi assegnata al normale consumatore senza sostituti del miele e senza cacao in polvere. Allo stesso modo non riceveranno il supplemento di marmellata distribuito alla corrispondente fascia d'età dai 6 ai 14 anni. I bambini ebrei sino ai 6 anni riceveranno mezzo litro di latte fresco scremato al giorno.

Conseguentemente non dovranno più essere rilasciate agli ebrei tessere e certificati locali di prelevamento per carne, uova o latte. I bambini ebrei e i ragazzi sino ai 10 anni di età riceveranno le tessere per il pane e quelli sino ai 6 anni d'età le tessere per i grassi identiche a quelle dei normali consumatori. Le tessere per il pane rilasciate agli ebrei dovranno consentire il prelevamento soltanto di prodotti confezionati a base di segale. I bambini ebrei sotto i 6 anni di età riceveranno un certificato di prelevamento per il latte fresco scremato. Su di esso dovrà essere annotata la frase "Buono per mezzo litro giornaliero".

3 Regolamentazione per gli infermi
Le regole di distribuzione per gli ammalati e le persone inferme, per le donne in stato interessante, per le donne in allattamento non si applicano agli ebrei. Le regole istituite dal presente decreto si applicano anche agli ebrei ricoverati negli ospedali.

4 Distribuzioni speciali

Gli ebrei sono esclusi da qualsiasi distribuzione speciale.

5 Scambio di tessere annonarie con coupon di viaggio o per ristoranti

Il cambio di tessere annonarie con biglietti di viaggio e coupon per ristoranti può essere consentito agli ebrei soltanto in casi urgenti ed eccezionali.

6 Cibo non compreso nel razionamento

Per l'acquisto di generi alimentari non razionati gli ebrei non sono soggetti a restrizioni siano a quando tali generi siano disponibili in quantità sufficienti per la popolazione ariana. I generi alimentari non compresi nel razionamento che vengono distribuiti di tanto in tanto e in quantità limitate, come ortaggi e aringhe, pasta di pesce, etc. non devono essere distribuite agli ebrei. Gli uffici dell'alimentazione sono autorizzati a permettere agli ebrei l'acquisto di rape, foglie di cavolo, etc.

7 Timbrature delle tessere annonarie

Le tessere annonarie rilasciate agli ebrei dovranno essere sovrastampate diagonalmente (cioè sopra ciascun coupon) con la stampa ripetuta della parola "ebreo". A questo scopo dovrà essere scelto un colore in netto contrasto con il colore di base della tessera annonaria. Non è necessario quindi l'annullamento di questi coupon prima del rilascio delle tessere.


8 Orari speciali di acquisto per gli ebrei

per evitare inconvenienti all'approvvigionamento della popolazione ariana si raccomanda che le autorità preposte all'alimentazione stabiliscano orari speciali per gli acquisti degli ebrei.

9 Pacchi dono indirizzati ad ebrei

Gli uffici dell'alimentazione devono caricare per intero sulle tessere annonarie degli ebrei il contenuto di cibi ricevuti in pacchi dono loro indirizzati. Qualora si trattasse di prodotti sottoposti a razionamento ma non regolarmente distribuiti (come caffè, cacao, the, etc.) l'intera spedizione, o ciò che - a causa di ritardata denuncia dell'arrivo del pacco non sia stato ancora utilizzato - dovrà essere messo a disposizione dei grandi consumatori come gli ospedali e dovrà essere caricato sulle loro razioni. Nel decreto del 29 aprile 1941, di cui si acclude copia, il Ministro delle Finanze ha incaricato gli Uffici della dogana di redigere rapporti settimanali da inviarsi agli uffici dell'alimentazione competenti per territorio. Tali rapporti riporteranno la quantità delle merci in arrivo quando sia certo o si sospetti che il ricevente sia ebreo. Nel caso in cui il rapporto dell'ufficio doganale all'ufficio dell'alimentazione giunga in un ritardo tale che il cibo contenuto nei pacchi dono sia stato già interamente consumato questo dovrà essere caricato sulle razioni degli ebrei. Nel caso in cui gli uffici della polizia di stato siano informati della spedizione di pacchi alimentari provenienti dall'estero indirizzati ad ebrei, dovranno sequestrare tali pacchi e metterli a disposizione degli uffici dell'alimentazione.


Per il Segretario di Stato
Reicke


Traduzione parziale del documento
1347-PS - Decreto del 18 settembre 1942
Nazi Conspiracy and Aggression
Vol.III. USGPO,
Washington, 1946, pp. 914-915



Parlamento Italiano

Legge n. 211 - 20 luglio 2000
Articolo 1

"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."



Le atroci esperienze del passato dovrebbero servire per salvaguardare il presente e il futuro da quegli errori che non sono degni della razza umana alla quale tutti apparteniamo senza alcuna distinzione 

Sciarada Sciaranti

martedì 24 gennaio 2012

Matisse sul terrazzo

Gatto

" Quando mi sento
abbattuto
devo solo guardare
i miei gatti
e mi torna il coraggio.
Studio queste
creature.
Sono i miei
maestri. "


Charles Bukowski

venerdì 20 gennaio 2012

Il guscio infranto

Corteccia a forma di uccellino che esce dal guscio

Un colpo dopo l'altro e ruppe quel guscio
che senza lasciargli lo spazio di un respiro,
seguiva aderente le curve modellate del suo corpo.
Un alito di vento lo sfiorò e un brivido lo percorse
dissolvendo il gradevole tepore
che lo aveva avvolto fino a quel momento,
avvertì un certo fastidio e sentì solo per un istante
che quella gabbia che lo imprigionava,
ritornava a essere la sua protezione,
quel rifugio accogliente che non voleva abbandonare.
Guardò fuori con un occhio e vide l'immensità,
immersa in una luce non filtrata, vivida e brillante,
ora sapeva cosa fosse il terrore,
il cuore gli batteva così forte
che sembrava volesse scoppiare
e con un istinto irrefrenabile, incontrollabile,
colpì di nuovo il guscio provocando una crepa
che allentò quell'irritante e insopportabile senso di costrizione
che lo comprimeva ostinatamente,
si caricò di nuovo vigore,
continuò a colpire, colpire, colpire.
Frantumò il suo mondo, infranse la paura
si liberò e capì...
Era pronto per esplorare l'infinito.

© Sciarada Sciaranti

P.S. Qualcuno di voi , nella foto, riesce a vedere l'uccellino con l'occhio e le piume nere che con il becco colpisce e genera una crepa nel guscio che lo avvolge ancora quasi completamente?

Aggiornamento 23 gennaio 2012

Corteccia a forma di uccellino che esce dal guscio

Forse così, l'uccellino con l'occhio (freccia azzurra) e le piume nere (frecce gialle) che con il becco (freccia rossa) apre una crepa (freccia rosa) nel guscio (freccia celeste) che lo avvolge ancora quasi completamente, è più visibile

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