La Luna crescente sta attraversando il cielo d'Occidente, segue la via che gli antichi attribuivano agli dèi erranti; ieri ha incontrato Mercurio, il messaggero dalle ali d'oro, ha poi sfiorato il regno di Giove, sovrano del cielo che osserva l'avvicinamento a Venere.
La dea della notte e la dea della bellezza una accanto all'altra scrivono il loro racconto con un inchiostro di luce e sopra di loro vegliano i Gemelli, Castore e Polluce, mentre sotto l'orizzonte il giorno si spegne lentamente.



Un cielo che sembra riscrivere Ovidio in tempo reale, con la Luna narratrice errante tra i pianeti.
RispondiEliminaAd astra oculos tollere numquaminutile est.
RispondiEliminaPaolo
Nessuna televisione é più bella di questo cielo ed è pure gratis. Segugio
RispondiEliminaLa descrizione è così suggestiva che espande la bellezza dello spettacolo astrale. Segugia
RispondiEliminaDopo giove bacia la luna, per un grande spettacolo d'amore. Un bellissimo cielo
RispondiElimina"Inchiostro di luce", che bella espessione Sciary! Segugio
RispondiEliminaHo letto il post e mi è venuta voglia di guardare il cielo, sono andata sul balcore e si vede la Luna e credo Venere, niente Giove, niente Polluce e Castore per ora, c'è ancora la luce. Segugia
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