venerdì 1 maggio 2026

Un altro vento

Il vento del Primo Maggio

Stessa spiaggia, stesso, mare, stesso sole, un telo, un altro vento per lui che attende il primo plenilunio di maggio per addormentarsi sotto il peso della stanchezza.

Lieto Primo Maggio

P.S. Questa sera il post verrà agiornato con la foto della prima luna piena di maggio e ricordatevi di alzare gli occhi verso il cielo :-).

Ecco

Plenilunio 1 maggio 2026

Due pleniluni incorniceranno il mese di maggio, uno lo apre questa sera e l'altro lo chiuderà il 31 maggio

9 commenti:

  1. Brutto tempo oggi per andare in spiaggia, è scesa pure la temperatura, regrediamo invece di andare avanti e penso poco guadagno per gli ambulanti. Buona festa dei lavoratori. Segugio

    RispondiElimina
  2. Auguri a lui e agli altri lavoratori. Segugio

    RispondiElimina
  3. Quanti sacrifici per campare. Buona festa lavoratori. Segugia

    RispondiElimina
  4. Buona festa del Primo Maggio a te ! Mi ricorderò, stasera, di guardare il cielo.

    RispondiElimina
  5. La foto dice tutto e se volevi far riflettere ci sei riuscita. Buon primo maggio. Segugia

    RispondiElimina
  6. Corro a vedere la luna e sogno un po' . Buon 1° maggio.

    RispondiElimina
  7. Sono di Giovinazzo, la mia terra è stata sotto l’influenza dei Greci (Magna Grecia), dei Romani, dei Bizantini, dei Normanni, degli Svevi e degli Angioini e il primo maggio leggo un articolo online che parla di Beltane e dei Celti. Possibile che ogni volta dobbiamo farci raccontare la nostra storia da chi la stravolge? Il 1° maggio NON nasce da riti celtici qui da noi, prima del 1° maggio non c’era Beltane. Non abbiamo bisogno di importare Beltane per dare valore alle nostre tradizioni. La nostra terra ha già una storia ricchissima: riti romani legati alla fertilità, feste dei fiori, devozioni popolari, il mese mariano… tutto frutto di secoli di cultura locale che si è susseguita, non di mode prese da altrove. Questa ossessione di “celtizzare” ogni cosa cancella le identità reali dei territori. Questa disinformazione alla lunga fa perdere il legame con le nostre radici. Riscopriamo, studiamo e difendiamo le nostre tradizioni per quello che sono. La nostra storia non è meno affascinante o romantica, è la nostra cazzo. Non so chi c’è dietro il nome Sciarada, ti leggo ogni tanto e ti prego di continuare a raccontarci e a difenderci.

    RispondiElimina
  8. I tag dell'articolo erano Cultura, Cultura Sociale, Folklore, Mondo Antico, Tradizioni, tutto bello è giusto, ma non sono i nostri.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...