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domenica 1 marzo 2026

L'Acqua nella Domenica Seconda di Quaresima

Candela della Domenica Seconda di Quaresima

Immaginate l'acqua, elemento ancestrale e grembo entro il quale nasce la vita che impara a respirare prima di diventare parola, sete, gesto, brocca, bicchiere; immaginatela impetuosa, fresca, limpida, mentre scorre libera tra le rocce o si raccoglie nella culla dell'antico brodo primordiale; ci ha custoditi prima della luce e si fa memoria fluida di ciò che siamo. L'acqua ci precede e ci accompagna, ci plasma e ci richiama; è il primo suono che ha scandito il nostro silenzio. 
L'acqua è movimento e attesa, prende la forma di ogni cosa che incontra e si lascia contenere senza mai lasciarsi imprigionare; scava la pietra con pazienza, leviga gli spigoli, trasforma il deserto in giardino. Cade dal cielo come benedizione, si fa lacrima, fiume, si distende in mare; è fragile come una goccia e potente come una tempesta.
È parte di noi e in noi ritorna, scende nelle pieghe dell'anima, porta via la stanchezza, rigenera il corpo che risente il suo legame con il mondo e ci ridona il respiro.

Croce delle Domeniche di Quaresima

Croce delle Domeniche di Quaresima

Con l'acqua ci muoviamo nella Domenica Seconda di Quaresima del rito ambrosiano, in un mezzogiorno assolato presso il Pozzo di Giacobbe, nella regione di Sicar, dove una samaritana va ad attingerla in solitudine quando il villaggio tace e il quotidiano diventa rivelazione.

«Dammi da bere», chiede Gesù.

L'Altissimo si fa umile richiesta, si espone alla fragilità, attraversa i confini, rompe le distanze e interagisce; tocca la storia della donna senza umiliarla, la guarda e là dove lei vede fratture, lui vede possibilità. L'acqua viva diventa sguardo che conosce, parola che chiama per nome, presenza che restituisce dignità. Entra nell'intimo e si diffonde in profondità, apre uno spazio nuovo da cui ripartire, da forma a un centro che orienta e sostiene, accompagna il tempo e ne dischiude il senso; custodisce e rinnova, continua a fluire come dono fedele e costante, capace di rimettere in cammino ciò che era trattenuto.

Domenica Seconda di Quaresima - Nel diffusore fiori di gelsomino

Nel diffusore fiori di gelsomino

Lieta Domenica Seconda di Quaresima!


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8 commenti:

  1. Che bello pensare a Gesù come sorgente che non invade, ma invita. Buona seconda domenica di Quaresima. Segugia.

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  2. Che dolcezza forte sei. Sembri l'acqua che leviga la pietra senza fare rumore. Segugio

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  3. Mi è venuta sete di acqua viva.

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  4. Sciarada hai descritto in modo superbo l' acqua che è vita e la parabola della buona samaritana è una delle più belle perché a chiunque ci chiede da bere dobbiamo dare da bere ,c'è lo vchiede Gesù

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  5. Vorrei tanto somigliare a Gesù ed essere capace di chiedere l' acqua ad un nemico

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  6. Lei va al pozzo a mezzogiorno per evitare gli sguardi indagatori e lui è già lì per dissetarla senza moralismi. Gesù forever! Segugio

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  7. Gelsomino il mio preferito.

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