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venerdì 1 maggio 2026
Un altro vento
mercoledì 29 aprile 2026
La via del Mediterraneo
martedì 28 aprile 2026
Tutte le storie appartengono ad Anansi
Neil Gaiman
Scrittore, fumettista
lunedì 27 aprile 2026
L'inganno di Anansi
Neil Gaiman
Scrittore, fumettista
Per comprenderlo è necessario spostare la prospettiva, ridurre la distanza percettiva e calarsi all’interno delle tradizioni legate alla diaspora africana, che affondano le radici anche nella Tratta atlantica degli schiavi, applicando il codice interpretativo che questa storia presuppone.
Anansi è un trickster, rompe le regole, sopravvive grazie alla furbizia, all'inganno, alla manipolazione; attraversa l'Atlantico, giunge nelle Americhe e nei Caraibi, si trasforma e diventa tradizione orale viva in luoghi come Giamaica e Suriname, all’interno delle comunità della diaspora.
Non potendo esercitare un potere diretto, sia politico, economico o fisico, le comunità schiavizzate e poi marginalizzate conservano e reinventano forme di potere simbolico attraverso il linguaggio, la narrazione, l'ambiguità; Anansi incarna precisamente questa logica, diventa così una forma di resistenza culturale, innesca l'inganno e vince perché sa muoversi dentro sistemi ostili; è una forma di sopravvivenza data dall'intelligenza situazionale, capace di sfruttare il comportamento dell'autorità per trarne un vantaggio. La sua storia ci svela che l'inganno, da solo, non è sufficiente, per funzionare deve essere recepito, il negoziante lo completa, è lui che riempie l'ambiguità con la propria disposizione caratteriale, presume che la nonna sia viva, che il silenzio sia ostinazione, che il corpo debba reagire come un corpo vivo; la sua incapacità di sospendere il giudizio, di analizzare e la sua irascibilità lo portano a vivere la situazione come un'offesa personale e a risolverla attraverso la violenza.
Così il racconto smette di essere soltanto una narrazione della tradizione orale e diventa una rappresentazione di ciò che accade ogni volta che l'altro non viene riconosciuto come tale, ma ridotto a proiezione, frainteso, o trattato come un oggetto chiamato a confermare le nostre aspettative e in quanto tale è universale e lo si comprende
domenica 26 aprile 2026
Gibbosa crescente alta nel cielo
sabato 25 aprile 2026
La conquista della Libertà
giovedì 23 aprile 2026
Dies Natalis - Anno XVI
mercoledì 22 aprile 2026
Primavera d'intorno
martedì 21 aprile 2026
L'aratore ab Urbe condita 2779
lunedì 20 aprile 2026
Il ritorno del Verzellino
domenica 19 aprile 2026
Tulipano in ombra
venerdì 17 aprile 2026
Venerdì 17 in Aprile
giovedì 16 aprile 2026
Il battito di Piazza di Spagna
mercoledì 15 aprile 2026
Il tocco del batacchio
martedì 14 aprile 2026
L'acrobata del Nilo
lunedì 13 aprile 2026
Ciclamini in Aprile
sabato 11 aprile 2026
Bocciolo di rosa
giovedì 9 aprile 2026
Le ali del faggio
lunedì 6 aprile 2026
Sul declinare del Lunedì dell'Angelo
Sul declinare del Lunedì dell'Angelo, che porta con sé la memoria dell'annuncio della Risurrezione, il giorno si piega con dolcezza verso il crepuscolo che si adagia sul mondo, la luce si ritira a poco a poco e tinteggia il cielo di oro tenue e viola profondo. Le celebrazioni pasquali giungono al loro naturale compimento intrise di primavera, custode della rinascita, che avvolge ogni istante con i suoi colori vivi, con il cielo terso e con i profumi discreti dei fiori. I suoni, che hanno vibrato nell'aria, con il canto degli uccelli, con le fronde frementi, con i ruscelli che scorrono tra le pietre e con il lieve brulichio degli insetti, adesso si attenuano, la sera abbraccia la terra, gli alberi, i cuori e mentre le prime stelle osano comparire, resta la sensazione che, anche nella quiete della notte nascente, pulsa ancora la vita, sottile e instancabile.
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