lunedì 5 dicembre 2016

L'anello di congiuzione tra san Nicola e Babbo Natale


Per quanto mi riguarda le celebrazioni della stagione natalizia si aprono il 25 novembre, e quindi non proprio istituzionalmente tre giorni prima dell'inizio delle novene dedicate all'Immacolata, e si concludono il 6 gennaio con la festa dell'Epifania. All'interno di questo tempo è inserita la festa di San Nicola che scocca alla vigilia del 6 dicembre quando tutti i bambini vanno a dormire.
Nel medioevo uno dei rituali celebrativi, figlio del pagano Rex Saturnialorum - Re dei Saturnalia simbolo della frenesia delle feste romane dedicate al dio Saturno in cui l'ordine costituito veniva stravolto e in cui le regole erano infrante per poi essere rigenerate con l'anno nuovo, prevedeva che: 


" ... Il 6 dicembre i seminaristi usavano eleggere fra di loro un vescovello (episcopellus) e i suoi cappellani che sarebbero stati protagonisti, alla festa dei Santi Innocenti, il 28 dicembre, di una cerimonia parodistica, l'episcopus puerorum o innocentium (vescovo dei fanciulli o degli innocenti), che si svolgeva in chiesa.
L'episcopello imberbe indossava i paramenti e, salito in cattedra, reggeva il coro e impartiva la benedizione come un vescovo autentico. Chierici e preti si scatenavano in una giostra carnascialesca di lazzi e parodie durante il servizio divino cui assistevano in abiti da mascherata. Entravano nel coro danzando e cantando canzoni oscene, gettavano nel turibolo in luogo dell'incenso pezzetti di cuoio che ammorbavano l'aria. E dopo la messa correvano, saltavano e ballavano in chiesa. Quegli eccessi erano la sopravvivenza di culti e usanze precristiane che la Chiesa cercò di moderare e infine di espungere dalle feste natalizie in una lunga lotta conclusa soltanto nel secolo XV ... "

Calendario 
Alfredo Cattabiani


La festa dei Folli
 Pieter Bruegel 
 Metropolitan Museum of Art 
New York  

L'Episcopellus una volta uscito dalla chiesa con tanto di anello, bastone pastorale, insegne e mitra, insieme alla sua corte continuava in strada la pomposa cerimonia nutrita da scherzi irriverenti e conosciuta anche con il nome di " Festa dei Folli " .
Pertanto partendo dal Rex Saturnialorum, che ispira l'Episcopus Scholariorum per rendere omaggio al santo portatore di doni, si giunge a Babbo Natale alter ego di san Nicola. In altre parole Babbo Natale è la corruzione pagana di san Nicola che viene generata dal parodistico Episcopellus che modella sé stesso imitando il Rex Saturnialorum e l'Episcopellus è l'anello di congiunzione tra san Nicola e Babbo Natale.



Buona Festa di San Nicola !
Ciao Ale, ciao Ambra.

Passo il testimone a Negus del blog Ad Nutum


Chi è interessato ad avere un quadro più preciso su san Nicola e Babbo Natale può leggere i seguenti post:

San Nicola si veste da Babbo Natale
San Nicola e Babbo Natale tra leggenda e realtà
" Ti ricordi la festa di san Nicola ... ? "
Il Babbo Natale delle Relazioni Pubbliche

13 commenti:

  1. La festa dei folli mi si addice!
    Bello il tuo racconto Amica mia!
    Un bacio grande

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  2. Ciao Sciarada!
    Bello questo tuo porre l'attenzione in bilico tra il sacro ed il profano, in un misto di follia.
    Bravissima come sempre.
    L'opera di Brueghel mi fa venire in mente una festa che si svolge in provincia di Benevento, con precisione a Fragento Monforte. Tale festa è chiamata "la macina di San Nicola". Con il tuo post ho compreso alcune delle situazioni di gioia e follia che ho provato personalmente visitando la manifestazione. In realtà è nata come una festa di beneficenza dove si cucinava gratuitamente per i più bisognosi. Oggi si è modificata in una festa sì di beneficenza ma dove chiunque può partecipare, donando infine qualche offerta...l'atmosfera è gioiosa e goliardica ma leggermente caotica per me...quasi folle...
    Abbraccio grande ed a presto.

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  3. Post sempre impegnati e impegnativi, mia carissima Diletta.

    Orgogliosa di esserti amica.

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  4. Che bella la Festa dei Folli, sarei ospite fisso!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Come sempre cara Sciarada, i tuoi accostamenti tra sacro e profano hanno una valenza speciale.
    In realtà, mi risulta che san Nicola abbia avuto un risvolto "nordico" in santa Klaus...alias Babbo Natale...

    Buon avvento !

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  7. San Nicola, mi ricorda la mia visita a Bari nel 1979, durante un viaggio "speciale"

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  8. Il sacro della nostra religione si innesta spesso,qualche volta con esiti incerti nel filone pagano di feste,credenze e ricorrenze.E i tuoi post sono sempre illuminanti.Grazie,Sciarada.

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  9. Matta ci sono e mi preparo per la festa!!!
    E bravo l'Episcopellus!!!

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  10. Sciarada, che post interessante...ancora una volta mi hai illuminata!
    Grazie cara amica e buona festa dell'Immacolata.
    Un abbraccio e un caro saluto.
    Luci@

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  11. Sacro e profano. Pagano e cristiano. Antitesi apparenti. Persistenze e mutamenti si rincorrono sempre e questo tuo scritto lo dimostra alla grande. L'episcopellus ... La festa dei folli, elementi di conoscenza che mi mancavano. Grazie e Buon Natale anche da qui.

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