domenica 1 dicembre 2013

Il Calendario dell' Avvento

Cominciava a scendere la sera. Nelle strade brulicanti di gente risplendevano le luci natalizie e tra i lampioni danzavano grossi fiocchi di neve. In mezzo a tutte quelle persone indaffarate, camminavano Joakim e il papà. Erano venuti in città per comprare un Calendario dell’Avvento, cioè un calendario di Natale: appena in tempo visto che l’indomani sarebbe stato il primo dicembre ...
... Joakim scrutò i due calendari, indeciso.
- "Quando io ero bambino, non erano fatti così"  continuò il papà
Joakim lo guardò. - "Com'erano allora?"
- "C'era soltanto un piccolo disegno dietro le finestrelle, uno per giorno. Ma noi ci svegliavamo ogni mattina con la stessa curiosità e giocavamo ad indovinare quale figura avremmo scoperto. E poi aprivamo la finestrella ...sì, la aprivamo, capisci. Era come aprire la porta di un altro mondo." ...

Il viaggio di Elisabet 
Jostein Gaarder 


In un quadro del 15° secolo per la prima volta un pittore raffigurò,  accanto alla Vergine Maria e a Giuseppe, un albero spoglio su cui erano appese 24 A d' oro che simboleggiavano l'Ave Maria da recitare una al giorno in attesa dell'avvento del Natale. L'idea fu talmente gradita che il pubblico la raccolse per portarla in casa propria connotandola con la propria creatività; incominciò così la tradizione del Calendario dell'Avvento:
alle pareti venivano affissi 24 disegni o 24 immagini sacre, 
sulle porte si tracciavano 24 segni da cancellare con lo scorrere dei giorni,
le candele venivano segnate giornalmente fino ad accumulare 24 tacche
e per 24 sere si aggiungeva uno stelo di paglia al presepe in modo che la Notte Santa Gesù Bambino potesse trovare  un caldo giaciglio ad accoglierlo.
Tra il 1903 e il 1908 Gerhard Lang, per rendere omaggio alla propria madre che disegnava personalmente per ogni figlio un Calendario dell'Avvento coloratissimo, lo fa stampare con le ormai classiche finestrelle in carta pesta che racchiudono  un oggetto da scoprire; un successo che supera ogni previsione tanto che nel 1914 con i suoi paesaggi innevati che ripropongono un ambiente natalizio e custodiscono racconti, citazioni e versetti biblici il Calendario dell'Avvento diventa un oggetto da collezione, con gli anni '20 e '30 si arricchisce sempre di più ed i bambini aprendo le finestrelle scoprono giocattoli, biscotti e cioccolatini. La sua commercializzazione fu interrotta durante la Seconda Guerra Mondiale, per essere ripresa subito dopo.


Buon Avvento a tutti

Il Calendario con cui giorno per giorno si va incontro con partecipazione alla Natività fa parte di una serie di tradizioni dell'Avvento, chi di voi è interessato a conoscere il simbolismo della Corona o Ghirlanda dell'Avvento e i rituali delle funzioni religiose di questo periodo clicchi su Adventus

13 commenti:

  1. Grazie per avermi fatto sognare ancora una volta. Sono ancoratissima alle ricorsività dell' anno: solare,liturgico, lunare. La ciclicità è foriera di eternità... Sonoin ritardo quest' anno: non ho trovato le candele bianche. Per questo Natale ho messo da parte il rosso: hanno cominciato gli alunni con il ciclamino bianco il giorno del mio compleanno .... E continuerò.Buona prima domenica di Avvento con un caldo abbraccio.

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  2. Gaarder, non ci crederai, ma mi è particolarmente caro e poi il piccolo del racconto si chiama come me (lo scrittore ed io abbiamo parecchia filosofia in comune).
    Proprio oggi mia figlia postava sulla sua pagina FB la notizia dell'apertura della prima finestrella del calendario da parte dei suoi due piccoli....
    Mi sono commossa per questa concomitante circostanza anche perchè, da quando non c'è più mio padre, il Natale vede divisa tutta la nostra famiglia. Natale senza bambini, è un Natale povero...
    Ti abbraccio forte

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  3. Cara Sciarada, che racconto bellissimo ci hai veramente fatto sognare!!!
    Oggi la prima domenica dell'avvento abbiamo acceso la prima candela e seguirà la seconda domenica prossima.
    Così arriveremo al nostro Santo Natale.
    Ciao e buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  4. Mi hai fatto sognare...mia Diletta.

    Finalmente aspetto con serenità e con gioia il Natale, questo anche grazie al tuo affetto, potrei dire vostro...

    Buona domenica d'Avvento.

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  5. Bellissimo questo post che mi ha fatto conoscere una storia e una tradizione che non conoscevo.
    Buona domenica, un abbraccio
    enrico

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  6. Pensa come sarebbe bello se ogni giorno, senza dover "ricorrere ad una ricorrenza" potessimo aprire una finestra per dare uno sguardo in un altro mondo ... solo uno sguardo, sarebbe sufficiente.

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  7. ciao Sciarada, buon dicembre anche a te e buon avvento, anche il calendario ha subito trasfomazioni, dalla semplicita' di una tradizione al consumismo sfrenato, molto emozionante doveva essere l'apertura delle finestrelle all'epoca, eravamo anche piu' ingenui sognavamo con poco, ciao grazie delle informazioni, buona settimana rosa.)

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  8. Il tuo header e il video sottostante sono quelli più significativi, più direttamente sognanti del Natale che si avvicina. Così come l'Avvento è avvolto in un'atmosfera mistica che hai riprodotto con grande sapienza qui da te.
    Non ho il Calendario dell'Avvento a casa mia, ma ogni mattina, quando mi sveglierò, penserò a questa tua storia e simbolicamente aprirò una finestrella.

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  9. anche io sono della generazione dei calendari dell'avvento un rito al quale non riuscivo a sottrarmi, ora invece sembrano diventati inusuali

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  10. Sono tornato indietro nel tempo, al mio paesello, ad aspettare il Natale, la neve,la messa celebrata da un vecchio prete che arrivava ansimante in bicicletta, il crepitio della legna nella stufa, e, finalmente, il piccolo regalo che trovavo, all'improvviso, sopra il sacco della farina.
    Adesso non ho più in me la poesia del Natale, e delle lunghe settimane che lo precedevano, ma da quando ho una nipote piccola piccola, rivivo qualcuna di quelle emozioni di una volta.

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  11. Ciao Sciarada !
    Je te souhauite aussi un très bon Avent.
    J'adore ta bannière.
    As tu vu le calendrier que j'ai fait pour mon petit fils.
    calendrier de l'avent
    Ciao !

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  12. Ciao Sciarada molto interessante la storia del calendario dell'avvento , in Sicilia fino a poco tempo fa non si conosceva. E' una bellissima tradizione.
    Grazie per il post ,ti abbraccio

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  13. I giochi di specchi, i processi ricorsivi, di cui il moltiplicarsi all’infinito dell’immagine di un oggetto tra due specchi piani paralleli è un esempio. Sono alla base dell’intelligenza, del genio. Così come si è manifestata in Gesù di Nazaret, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti. I loro stessi volti nella maturità erano simili, come in una camera degli specchi. Cfr. ebook (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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