martedì 29 maggio 2012

Premio Adamas

Sembrerà strano parlare di un premio in un momento così brutto per L'Emilia Romagna e per l'intero paese,  ma questa scelta proviene da una lunga meditazione che vuole rendere omaggio e sostegno morale a tutti i blog degli amici emiliani romagnoli e a tutti i loro corregionali, il premio Adamas che mi è stato gentilmente donato dalla dolce Rita del blog E - Citazioni, lo dedico a loro.


Il termine Adamas ha una derivazione sia latina che greca, significa sia diamante che acciaio  ed io mi auguro che attraverso il nostro sentito sostegno, gli emiliani romagnoli possano avere la speranza della luce che brilla dalle infinite sfaccettature di un diamante in mezzo al carbone e la forza dell'acciaio forgiato nell'unione per guardare avanti.

Devo citare un proverbio che mi sembra vero

Non abbiamo tanto bisogno dell'aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto. 
(E' un aforisma ma penso che va bene lo stesso)

Epicuro

Devo rappresentare il mio stato d'animo con un'immagine


Passo il premio a tutti gli amici terremotati e a coloro che in un abbraccio di solidarietà vogliono offrire il premio ai loro amici emiliani romagnoli e all'intera regione.

Aspere rupi, incolti sassi e aperte
dal terremoto e profondate grotte,
d’orror, di fredda tema e d’atra notte
piene, e caverne inospiti e deserte;
strade mai sempre perigliose ed erte,

d’alte roine attraversate e rotte,
acque schiumanti con furor condotte
per valli ognor di nuvole coperte;
di famelici lupi e crude fiere,
d’orsi, di serpi e di mill’altre belve,

covi, spelonche, buconi, antri e tane,
e voi sí spaventose e oscure selve,
com’è che mi facciate qui vedere
chi m’arde e fa le mie speranze vane?

Alcuni fragmenti de le rime
di Matteo Bandello

lunedì 28 maggio 2012

Iris



Iris - Iride dalle ali dorate e dall'aureola luminescente, messaggera di Era, di Zeus e di tutti gli dei, capace di raggiungere gli abissi degli oceani e le profondità della terra, vestita di rugiada iridata dai raggi del sole, figlia della ninfa dell'acqua zampillante l'oceanina Elettra e della divinità marina Taumante, sorella delle mostruose Arpie*: Aello o Procella che è Burrasca, Celeno o Podarge che è Oscura e Ocipite o Occhipete che Vola veloce , sposa del delicato e carezzevole vento dell'ovest Zefiro e madre del dio dell'amore Eros*, leggiadra dea dell'arcobaleno*  che nasce sulle tracce lasciate dai suoi fulminei piedi argentei che percorrono  il sentiero  arcuato che unisce il cielo alla terra.

Eros*= in altre versioni Eros è considerato frutto dell'amore tra la dea dell'amore e della bellezza Afrodite e del dio della guerra Ares
Arpie*= Le rapitrici, creature con il volto di donna e il corpo d'uccello, in altre versioni figlie di Echidna creatura metà donna e metà serpente e Tifeo gigante alato serpentiforme o di Gea dea della terra e Poseidone dio degli oceani, dei mari e dei terremoti 
Arcobaleno*= L' arcobaleno è conosciuto anche come "Sciarpa di Iride"

Sciarada



"Come Giove dal Gàrgaro le vide,
forte sdegnossi, ed Iris a sé chiamando
ali-dorata Dea, Vola, le disse,
Iris veloce, le rivolgi indietro,
e lor divieta il venir oltre meco
ad inegual cimento." 

Iliade canto VIII °
di Omero



"...e la Dea dal piè d’argento
Avvïossi all’Olimpo a procacciarne
Al diletto figliuolo armi divine."

Iliade canto VIII ° 
di Omero



"...ed Iris col piè che le tempeste
Nel corso adegua, si spiccò."


Iliade canto XXIV °
di Omero


"Iride rugiadosa con crocee penne, nel cielo traendo mille vari colori dal sole…"

Eneide canto IV °
di Virgilio 



"E Taumante sposò di Oceano dai gorghi profondi la figlia Elettra. Ed Iris veloce diè questa alla luce, con Occhipete e Procella, le Arpie dalle fulgide chiome, che a pari erano a volo coi soffi del vento e gli uccelli, sopra le veloci penne"

Teogonia
 di Esiodo

sabato 26 maggio 2012

Campionati Europei di Nuoto 2012

Dedico questo post a tutti i terremotati dell'Emilia Romagna con l'augurio che la speranza e il sole possa tornare presto a splendere sulle vostre vite permettendovi di sorridere e gioire.
Siamo con voi


XXXI ° edizione Campionati Europei di Nuoto
21 maggio - 27 maggio Debrecen - Ungheria


Filippo Magnini
Oro 100 m. Stile Libero


Samuel Pizzetti
Bronzo 400 m. Stile Libero


Gregorio Paltrinieri
Argento 800 m. Stile Libero
Oro 1500 m. Stile Libero


Mirco Di Tora
Argento 50 m. Dorso


Fabio Scozzoli
Argento 50 m. Rana
Oro 100 m. Rana


Mattia Pesce
Bronzo 100 m. Rana


Matteo Rivolta
Bronzo 100 m. Farfalla


Marco Orsi - Michele Santucci
Filippo Magnini - Andrea Rolla
Argento 4 x 100 m. Staffetta- Stile libero


Gianluca Maglia - Riccardo Maestri
Samuel Pizzetti - Filippo Magnini
Argento 4 x 200 m. Staffetta - Stile Libero


 Filippo Magnini - Mirco di Tora 
Matteo Rivolta - Fabio Scozzoli
Oro 4 x 100m. misti Staffetta


Federica Pellegrini
Oro 200 m. Stile Libero


Arianna Barbieri
Argento 50 m. Dorso
Argento 100 m. Dorso


Erika Ferraioli - Federica Pellegrini
Erica Buratto - Alice Mizzau
Bronzo 4 x 100 m. Staffetta - Stile Libero


Alice Nesti - Federica Pellegrini
Alice Mizzau - Diletta Carli
Oro Staffetta 4 x 200 m. Stile libero


Ilaria Bianchi - Arianna Barbieri
Chiara Boggiatto - Alice Mizzau
Argento 4 x 100 m. misti Staffetta


Bravi Ragazzi

mercoledì 23 maggio 2012

"Le loro idee camminano sulle nostre gambe"

A tutti coloro che ogni giorno lottano contro l'ingiustizia 
A tutti coloro che ogni giorno offrono la loro vita per questo paese


Non li avete uccisi:
 le loro idee
 camminano
 sulle nostre gambe
23 maggio 1993 - Il Comitato dei Lenzuoli - Palermo

"Maierovitch*, uomo dalla loquela sommessa e dai lineamenti un po' da gufo, divenne un personaggio di spicco nei primi anni Ottanta, quando collaborò con Giovanni Falcone nei suoi sforzi, coronati da successo, di rintracciare i mafiosi latitanti. Insieme i due convinsero Tommaso Buscetta a tornare in Italia e a divenire un pentito di stato nel cosiddetto maxiprocesso alla cupola della mafia siciliana. Nel gennaio del 1992, grazie alla sua testimonianza furono condannati circa 350 capi mafiosi. Falcone e il suo collega, il magistrato Paolo Borsellino, sono i titani della lotta antimafia in tutto il mondo. Furono assassinati in Sicilia a due mesi di distanza l'uno dall'altro, nel 1992, poco tempo dopo che la sentenza del maxiprocesso era stata confermata, e la loro morte scosse, e infine scardinò, il sistema politico italiano. Entrambi erano partiti (giustamente) dal presupposto che i personaggi più importanti della mafia siciliana godevano della protezione delle più alte gerarchie politiche di Roma. Maierovitch mi racconta delle sue cene con Falcone, e di come si ingegnarono per proteggere il grande pentito Buscetta vuoi da possibili omicidi vuoi dal suicidio. (Un tentativo di suicidio quasi gli riuscì mentre era sotto la tutela del giudice brasiliano.) Dapprima Maierovitch sorride nel ricordare il suo amico italiano, ma dopo un po' comincia a versare lacrime silenziose: un omaggio che ben si addice a Falcone (cui Maierovitch intitolò il suo Istituto di lotta alla criminalità), il cui carisma e impegno in nome della giustizia, alla faccia della classe dirigente corrotta di Roma, hanno fatto di lui un eroe popolare in tutta Italia e presso tutti coloro che nel mondo lottano contro il crimine."

da McMafia
di Misha Glenny - giornalista e scrittore britannico

Maierovitch* =  Walter Fanganiello Maierovitch giudice brasiliano presidente del locale Istituto Giovanni Falcone, i due collaborarono attivamente per la cattura del primo grande pentito di Mafia, Tommaso Buscetta


Palermo 18 maggio 1939 
Palermo 23 maggio 1992

"L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza."

Giovanni Falcone 
Intervista TMC 


"Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."

Giovanni Falcone 
Cose di Cosa Nostra
di Marcelle Padovani





" La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni."

Giovanni Falcone
 Intervista Rai 

 

"Voi avete fatto morire Giovanni, con la vostra indifferenza e le vostre critiche; voi diffidavate di lui; adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali."

Ilda Bocassini 
Aula Magna del Tribunale di Milano


Palermo 19 gennaio 1940
Palermo 19 luglio 1992

"La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità."

Paolo Borsellino
Discorso ai cittadini siciliani

"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola."

Paolo Borsellino 
  Chi ha paura muore ogni giorno
di Giuseppe Ayala 

"Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri."

 Paolo Borsellino
 L'agenda rossa di Paolo Borsellino
Sandra Rizza - Giuseppe Lo Bianco




Francesca Laura Morvillo
moglie di Giovanni Falcone che ha perso la vita nell'attentato

Agenti di scorta di Giovanni Falcone


Rocco Dicillo


Andrea Montinari


Vito Schifani

Agenti di scorta di Paolo Borsellino


Agostino Catalano


Walter Eddie Cosina


Vincenzo Li Muli


Emanuela Loi


Claudio Traina

domenica 20 maggio 2012

Come un macigno sulla coscienza

"Quando la coscienza si risveglierà in coloro che si illudono di esserne privi... 
sarà un buon giorno"

Sciarada

Melissa Bassi, sedicenne originaria di Mesagne, figlia unica di un piastrellista e di una casalinga, ha perso la vita davanti all'istituto professionale di moda e servizi sociali "Francesca Laura Morvillo Falcone" di Brindisi a causa dell'esplosione dolosa di tre bombole di gas collegate da fili elettrici, posizionate dentro un cassonetto.


Melissa Bassi



venerdì 18 maggio 2012

Premio Almohada


Ringrazio il mio carissimo amico Elio del blog De qua e de la, che mi ha donato il Premio Almohada, riconoscimento per i blog che ci appassionano di più, per coloro tanto bravi a scrivere che ci  fanno emozionare.

Devo citare:

Tre frasi che mi rispecchiano (solo tre ?)


"Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe terribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutte rose. "

Oscar Wilde

"Lasciati illuminare dai tuoi dubbi."
S. Agostino
"Non piangere per chi non merita il tuo sorriso."
Jim Morrison

Tre canzoni che mi piacciono (solo tre?)

Buongiorno a te di Luciano Pavarotti
Mediterraneo di Mango
True Colors di Phil Collins

Esprimere un desiderio 

Esprimo un desiderio che riguarda le persone fragili e insicure

Scrivere una parola che rispecchia il desiderio

Indipendenza

Offrire il premio a 7 blog (solo sette?)

Credo che quando ci si sceglie lo si fa sospinti dalle emozioni e pertanto questo è un premio che coinvolge tutti quelli che seguo e lo dedico a tutti citando in rappresentanza sette di voi: 


Ripeto per i nuovi arrivati che i premi per me rappresentano un pensiero dedicato più che una catena da seguire ed è con questo spirito che li accetto e li offro, non esiste alcun vincolo, ma solo la voglia di regalare un sorriso; chiunque accetti il premio ne faccia ciò che vuole, anche niente!

Ricordo a tutti che chi volesse prelevare il logo del premio può farlo nel blog di Elio.

domenica 13 maggio 2012

Mater


Miriade di purissimo amore
Alito vitale d'esistenza 
Tenace sospingi a imperituro sostegno 
Ed eterna in me 
Regina regni 

© Sciarada


Auguri
 alla mia "Raggio di Sole"
 e a tutte voi Mamme
 "Regine dell'amore del mondo" 

mercoledì 9 maggio 2012

L'antro della strega



"La cucina: il vero regno di mia madre, l'antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d'erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanità ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l'altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori."

La confraternita dell'uva
John Fante

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