mercoledì 28 marzo 2012

Il cavaliere dei colori vivi e gocciolanti

" Sono un cavaliere errante che va ogni giorno a cercare avventure e il senso del mondo: ma non riesco a trovarlo "

Il romanzo di Tristano e Isotta 
Joseph Bédier



Siamo noi a dare un senso al mondo, sia nel suo essere reale che illusorio, il cavaliere errante di Joseph Bédier pur sentendone il bisogno non trova la giusta intuizione per svelare l'arcano, le armi usate nella ricerca sono inerti perché non gli appartengono; con un pennello come lancia e una tavolozza di colori vivi e gocciolanti come scudo, forse avrebbe messo in atto un gesto creativo e avrebbe nutrito meglio la sua anima.




sabato 24 marzo 2012

Ritorno a casa ...


Nel distretto del Gulistan della provincia di Farah in Afghanistan, alle ore 18:00 (14:30 ora italiana) di sabato 24 marzo 2012,  in un attacco sferrato a colpi di mortaio da un gruppo di talebani, alla Forward Operative Base "Ice", un altro militare, impegnato nella missione Isaf della Nato, ha perso la vita.


Michele Silvestri 
17 maggio 1978 - Napoli
Sergente del 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Garibaldi Bersaglieri di Caserta


martedì 20 marzo 2012

Dall'inverno alla primavera

20 marzo 2012 ore 05:14
la danza della luce ci trasporta: 

 Quando l'inverno muore lentamente 
nella primavera, nelle sere di quei bei giorni limpidi, 
lieti, senza vento, su cui si tengono spalancate 
per le prime volte le finestre e si portano sulle
terrazze i vasi dei fiori, le città offrono uno 
spettacolo gentile e pieno d'allegrezza e di poesia.
A passeggiare per le vie si sente, di tratto
in tratto, sul viso,
un'ondata d'aria tiepida, odorosa. 
Di che? di quali fiori? di quali
erbe? Chi lo sa! 

Dall'inverno alla primavera
Edmondo De Amicis

venerdì 16 marzo 2012

Sagole e piombi

"Anche un solo rapporto umano buono è una sagola cui aggrapparsi nella tempesta, una bussola e una stella polare nell'oceano dei guai."

Oliver Sacks


La sagola  è una corda sottile il cui diametro può variare da 1,5 a 5 millimetri ed è solitamente di nylon, poliestere o klevar, nella foto due sagole sono montate con dei piombi, probabilmente per realizzare una lima di piombi che serve ad armare la parte inferiore di una rete da pesca.

martedì 13 marzo 2012

"Il valore di uno Stato"

Ed è così che concludo la serie di post dedicata al saggio "Sulla libertà" di John Stuart Mill, con un pezzo che è per me di una bellezza intellettuale straordinaria; la sua verità che risulta impermeabile agli attacchi del tempo, attraversa integra i secoli per mostrarsi oggi più attuale e sferzante che mai, si porge limpida e luminosa ai nostri occhi, per essere recepita e riconosciuta dal nostro cervello.

Un governo non si dedicherà mai abbastanza a quelle attività che non solo non ostacolano, ma favoriscono e stimolano le iniziative e lo sviluppo degli individui. Il guaio comincia quando, invece di sollecitare le attività e le capacità degli uomini, sia individualmente sia collegialmente, il governo soppianta la loro attività con la propria; quando invece di informare, consigliare e all'occorrenza denunciare, li fa lavorare in catene o intima a tutti di farsi da parte per prendere il loro posto. Il valore di uno Stato, alla lunga, è il valore degli individui che lo compongono; è lo Stato che sacrifica gli interessi della loro apertura ed  elevazione intelletuale a un pò più di abilità amministrativa in questioni minute o a quell'apparenza di abilità amministrativa prodotta dalla pratica; uno Stato che tarpa i suoi cittadini per farli diventare strumenti più docili nelle sue mani, anche se per fini benefici: questo Stato si accorgerà che, con dei piccoli uomini, non si può realizzare nulla di veramente grande e che la perfezione della macchina cui ha sacrificato tutto alla fine non servirà a niente, perchè mancherà quell'energia vitale che, proprio per far girare meglio la macchina, ha preferito distruggere.


Applicazioni
Sulla libertà

domenica 11 marzo 2012

Pocula deorum

Durante il III secolo a.C., nei santuari di Roma e dintorni, si  vendevano dei vasi, delle coppe a vernice nera di varie forme con iscrizioni sovradipinte dedicate alle divinità, potevano essere utilizzati come offerta o custoditi dai fedeli come ricordo. 
Solitamente si dipingeva il nome della dea o del dio al genitivo seguito dal termine "pocolom" che significa coppa  per bere,  da qui la definizione di " Pocola deorum" coppe degli dei, però questi vasi  potevano anche essere anepigrafi, cioè senza iscrizione e decorati con figure e vegetali policromi.


Pocola deorum anepigrafo  del Dio Mercurio con   il petaso* in testa,  il caduceo*  nelle mani,  con un comodo mantello sulle spalle e con le scarpe alate

Petaso* = Copricapo dalle ampie falde usato anticamente nei viaggi o nel quotidiano per ripararsi dal sole o dalla pioggia
Caduceo*= Bastone con due serpenti attorcigliati che caratterizza la figura di Mercurio, simboleggia il commercio ed è usato dal dio per appianare i litigi, spesso è associato al Bastone di Asclepio che ha un solo serpente attorcigliato ed è simbolo della medicina. 
Oggi il caduceo è l'emblema dell'Ordine dei Farmacisti  


Pocula deorum  anepigrafo di un Amorino alato, dipinto nell'atto di versare un liquido come offerta su un'ara

Entrambi i frammenti dei Pocula deorum del III secolo a.C. qui rappresentati, sono stati ritrovati nel Tevere, il primo nei pressi del  Tempio ritenuto di Portuno già chiamato Tempio della Fortuna Virile e  il secondo non si sa con precisione, adesso sono conservati alle Terme di Diocleziano - Museo Nazionale Romano.

giovedì 8 marzo 2012

I moti del cuore e della mente!

Per fare un salto nel passato e osservare il modo in cui erano considerate le donne, propongo un estratto di un libro del 1886 scritto da Oreste Bruni, un direttore di scuole femminili non privo di quei pregiudizi sulla natura femminile e maschile che infarcivano l'epoca in cui viveva; la sua mente, improntata sicuramente su un ragionamento che voleva essere equilibrato e giusto, era tesa, in buona fede ma in maniera limitata, alla ricerca di un'emancipazione e una dignità femminile che teneva in seria considerazione quelle differenze fisiche di genere che a suo avviso erano determinanti per creare i moti sensibili del cuore predominanti nel mondo delle donne e le energiche facoltà intellettive predominanti nel mondo degli uomini, caratteristiche che portavano alla logica conseguenza di una rigida, inflessibile e rigorosa diversificazione dei ruoli che non prevedeva alcun interscambio, ma spazi d'appartenenza e d'azione confacenti e delimitati; con questa visione il concetto di eguaglianza tra uomini e donne trovava la sua massima espressione nel condividere lo stesso scopo procreativo necessario alla razza umana, un eguaglianza condizionata e parziale in cui i privilegi dell'uomo erano decisamente superiori a quelli della donna.


 Sciarada Sciaranti


"La donna è insieme all'uomo l'opera più perfetta della creazione. 
Ambedue, colla ragione che li distingue dagli altri animali, sono i padroni della terra. Ma la natura stessa, formandoli eguali in alcune cose, diversi in altre, ha voluto mostrare che nella vita ora hanno  il compito comune, ora distinto.
Per conseguenza, mentre non ci dev'essere superiorità nell'uomo, perché ambedue sono necessari pel mantenimento della specie umana, e perché muniti ambedue di mente e cuore, pure ciascuno deve rimanersi nella cerchia in cui lo ha posto la natura.
Per la fisica costituzione l'uomo è più adatto a lavori faticosi, più pronto ad affrontare pericoli, a superare ostacoli; la donna più abile in tutto ciò che all'uomo possa recare compenso alle fatiche, più pronta alle privazioni, curatrice diligente di tutto ciò che appartiene alla casa, di tutto ciò che a questa si riferisce.
 Dalla differenza di robustezza di fibra, di costituzione fisica, viene la differenza nelle facoltà mentali, nella sensibilità del cuore. Ma quanto meno nella donna è energico l'intelletto, tanto più potente è il cuore; e se l'uomo sopravanza la donna nel vigor della mente, la donna vince l'uomo nella bontà d'animo: E così che quest'insieme di forza e di gentilezza, di mente e di cuore deve resultare una stupenda armonia fra i due esseri, e l'umana specie deve essere delle opere create la più perfetta.
... Nello stato selvaggio, avendo il predominio la forza, è naturale che la donna sia schiava in tutto e per tutto dell'uomo. Ma a mano a mano che la società s'ingentilisce, diminuisce questa padronanza brutale e subentra la stima, l'amore. Seguitando così, si vede bene che dovrà venire un tempo in cui, dominando perfettamente la ragione, ognuna delle due parti si terrà nei limiti de' suoi diritti ed eserciterà quei doveri che tali diritti mantengono.
Allora l'uomo e la donna, uniti dai legami di quell'affetto che è il frutto della perfetta eguaglianza, riavranno il felice tempo dell'Eden... Che bella esistenza allora!
... Dunque che fare, perché quest'eguaglianza si ottenga per quanto è possibile a creatura umane, e rimanga stabilmente? - Bisogna che la donna essa stessa, faccia ogni sforzo per sollevarsi; bisogna che essa stessa si metta in grado di essere stimata quanto ne ha diritto; e questa stima a lei verrà immancabilmente, quando volenterosa ed energica adempirà a tutti i suoi doveri dal primo all'ultimo, sempre.
Per questo scopo essa deve riflettere seriamente alla vita che conduce, e da questa seria riflessione trarre le regole per proceder bene. E stia certa che, quando si sarà formata il carattere che ora, diciamolo con franchezza, le manca, l'uomo avrà per lei la dovuta stima, il dovuto rispetto non solo, ma su di lei norme esso stesso diventerà sempre migliore; perché, si dica quel che si vuole, l'uomo riceve l'impronta del suo carattere dalla donna, perché l'uomo, prima di essere adulto, è bambino, è ragazzo, e dalla mamma acquista le abitudini che costruiranno l'intera sua vita.
... Ci vogliono i fatti. E il fatto primo, principalissimo, lo ripeto, è che la donna invece di attendere il suo rialzamento dall'uomo solamente, cominci a rialzarsi da sé stessa.
Dunque avanti; si metta all'opra, consideri tutte le azioni della sua vita in tutti i tempi, in tutti i luoghi, esamini quali sono realmente buone, quali cattive; rifletta ai mezzi coi quali possa rialzare la sua dignità, si formi da tutto questo i suoi doveri e coll'energia di chi vuole e fortissimamente vuole, li metta in pratica.
La sua trasformazione avverrà senza fallo, e con questa avverrà la trasformazione della società intera." 

Capitolo I - La donna
tratto da "Le nostre donne"
di Oreste Bruni


Auguro a tutte le donne di poter essere sempre sé stesse,
 di poter essere consapevoli delle loro capacità e del loro valore,
Auguro a tutte le donne di poter seguire i moti del  cuore e quelli della mente vivendo la vita che desiderano. 


Donna in italiano dal latino domna, forma sincopata di domina - signora
Frau in tedesco - signora
Femme in francese - femmina
Mujer in spagnolo - moglie
Mulher in portoghese - moglie
Woman in inglese contrazione di wife man - moglie 

Quale termine preferite?

Chi vuole conoscere le origini di questa festa può cliccare su Giornata Internazionale della Donna

lunedì 5 marzo 2012

Blog 100% Affidabile

Ringrazio di cuore due grandi amici: Tomaso del blog Passato e Presente ed Elettra del blog Ad Maiora che hanno voluto donarmi un premio, istituito dal sito Gli affidabili.it

   
I genitori del premio sostengono che un "Blog 100% Affidabile" si distingue perché:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Come tutti i premi che girano in internet anche questo ha delle regole da rispettare:

A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile che si trova nella pagina del sito Gli affidabili.it  . Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.
B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.
C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento.

Anima Mundi è nato il 23 aprile 2010  da un gesto istintivo che aveva il semplice scopo di creare un  regalo per il mio compleanno, l'unica idea di base che avevo era quella che ho riportato nel sottotitolo del blog, volevo uno spazio che potesse diventare :" un universo variopinto in cui tutti fanno parte del tutto", questa definizione mi ha subito fatto scontrare con i premi, come poteva "un universo che vuole accogliere tutti", scegliere un numero limitato di persone a cui passare il testimone?
Esclusa l'idea di rifiutare un pensiero donato e gradito, dopo aver rispettato le regole del primo premio, optando per un'estrazione, ho dichiarato che non le avrei più seguite, nonostante ciò con grande gentilezza  mi sono stati donati altri premi che ho esteso a tutti i lettori del blog citando solo il nome di Elettra che è parte integrante della mia vita e di questo blog, ma, forse non sentendosi presi singolarmente in considerazione o per motivi personali che sfuggono alla mia attenzione, in piena,  legittima e rispettata libertà, nessuno ha mai voluto partecipare; ad oggi considerando tutto questo, penso che l'estrazione sia il metodo migliore da utilizzare per  poter offrire agli altri il pensiero che un premio porta con sé, non è perfetto perché trattiene e imprigiona il cuore, ma sembra l'unico applicabile perché coinvolge tutti e lascia la scelta al destino; non do per scontato che applicherò l'estrazione,  se mai giungeranno altri premi, mi lascerò trasportare dalle sensazioni che ognuno di loro mi offrirà e valuterò di conseguenza; sto e starò sui premi come un onda in mezzo al mare che ha un equilibrio instabile e poco affidabile!!!

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".

Blog Affidabili

Claudia
Cosimo
Adriana
Mirta
Luigi

Poiché il sito del premio lo consente cito anche i 5 blog che ho consigliato come meritevoli del distintivo di Blog 100% Affidabile

I am
Intherainbow
Stregabugiarda
Carla
Carolina

sabato 3 marzo 2012

Sfida internazionale sui piaceri semplici dell'anima

Hélène la mia carissima amica svedese che vive in Francia, mi ha lanciato una sfida sul suo simpatico e interessante blog HPY


Francia
 sfida
 Italia


 Devo elencare 10 cose che mi fanno star bene

1 Mi fa stare bene il sorriso delle persone, se poi è quello radioso della mia Mamy e di quelli che amo è un'apoteosi di benessere. 
2 Mi fa stare bene il profumo della primavera che risveglia dolcemente tutte le sensazioni assopite.
3 Mi fanno stare bene i libri interessanti che riesco a leggere sdraiata sul divano con una tazza di cioccolata, con le patatine fritte o con qualsiasi altra cosa da sgranocchiare.
4 Mi fa stare bene ascoltare qualcuno e capire esattamente quello che sta dicendo.
5 Mi fa stare bene parlare ed essere capita da chi mi sta ascoltando.
6 Mi fa stare bene un fiore che sboccia tra le sterpaglie.
7 Mi fa stare bene un tramonto che colora il cielo e l'aurora che rischiara la notte.
8 Mi fa stare bene la voce della natura che vive e l'arte con cui dipinge se stessa.
9 Mi fa stare bene la fragranza del pane appena sfornato.
10 Mi fa stare bene l'accoglienza di un abbraccio.

Sembrava più semplice ma in realtà non lo è, capisco perché Hélène nel lanciare il suo guanto di sfida ha detto  più o meno:"adesso devo rovinare 5 persone", comunque l'intenzione non è di rovinare qualcuno ma solo di regalare un sorriso a chi compila questo elenco facendo riaffiorare alla  mente le cose che rendono serena la loro anima.

Io sfido:


Grazie Hélène

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