sabato 28 aprile 2012

"Est in arundineis modulatio musica ripis"


C'è una melodia  nelle onde del mare,
un'armonia nelle dispute degli elementi,
e un armonioso fruscio musicale
scorre per gli ondeggianti canneti.

Un'armonia imperturbabile in ogni cosa,
una piena consonanza nella natura,
solo nella nostra fantomatica libertà
noi  ci riconosciamo discordi da essa.

Donde è sorta questa discordanza?
E perché nel coro universale
l'anima non canta  ciò che canta il mare,
e, canna pensante, si ribella?

Scritta l'11 maggio 1865
da Fjodor Ivanovic Tjutcev



Il titolo di questa poesia " Est in arundineis modulatio musica ripis " - " C'è nel suono delle canne la musica delle rive ", riproduce un verso di Decimo Magno Ausonio poeta latino del IV secolo e l'espressione " canna pensante " con cui Tjutcev vuole rappresentare l'uomo, risale a Blaise Pascal di cui riporto il pensiero pur non condividendo pienamente la sua idea sull' universo:

" L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per annientarlo: un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma quand’anche l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur sempre più nobile di chi lo uccide, dal momento che egli sa di morire e conosce la superiorità che l’universo ha su di lui; l’universo invece non sa nulla. Tutta la nostra dignità sta dunque nel pensiero. E’ in virtù di esso che dobbiamo elevarci, e non nello spazio e nella durata che non sapremmo riempire. Lavoriamo dunque a ben pensare: ecco il principio della morale."


14 commenti:

  1. Cara Sciarada colgo l'occasione di questo bel post per augurarti buon fine settimana, e dato che la prossima settimna soro in vacanza ti auguro anche una buona settimana.
    Tomaso

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  2. Ciao Sciarada complimenti per la scelta della bellissima
    e profonda poesia,
    ciao e buon weekend

    Tiziano.

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  3. In realtà io condivido invece il pensiero di Pascal.
    La poesia che hai riportato e che non conoscevo è fatta di parole e di pensieri che esprimono in modo sublime l'armonia incantevole del creato, di cui fa parte l'uomo, canna pensante che spesso stride, voce disarmonica in questo mondo di melodie.

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  4. My dear poetic soul, thank you for following me and all warm words. As always I am so unhappy not beeing able to read your language, but what can I do? At my photos I show the town of Krakow, the town in my heart. Have a beautiful Sunday!

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  5. Non la conoscevo, molto bella!!
    buona domenica...ciao

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  6. Bellissima poesia Sciarada proprio da chiedersi perché l'anima non segue questa armonia...

    Ti auguro una domenica fantastica!
    Ogni mattino vi è data la facoltà di scegliere come agire, fare, essere. Sii il meglio di cio’ che sei!
    Stephen Littleword, Aforismi

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  7. complimenti x il tuo blog mi piace moltissimo, son diventata tua follower, se ti va passa a trovarmi e mi farebbe molto piacere se diventassi mio follower cosi nn ci si perde di vista, ciao a presto.

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  8. Una splendida poesia,illumina ed eleva il mio pensiero!
    Ciao cara Sciarada:)
    Luci@

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  9. ...cara Sciarada, io penso che Pascal, che a soli 21 anni già camminava dove ancora tutti gli altri uomini ancora non avevano posato la prima orma, e che soltanto una folgorazione divina l'aveva rapito alla scienza, non sia in errore nel paragonare le fragilità umane a una canna pronta a spezzarsi a un soffio di vento, ma con la facoltà di pensare...sarei felice di conoscere il tuo dissentire...un caro saluto..

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    1. Ciao mio prode Cavaliere, il mio dissentire si limita esclusivamente ad una frase inserita in questo pensiero di Pascal: "l'universo invece non sa nulla", quando l'ho letta il mio cervello tra le sue sinapsi ha iniziato a far lampeggiare una lucina azzurra che solitamente mi invita a riflettere su ciò che per lui è una nota stonata, non mi è dato sapere se di per sé l'universo sa e non lo escludo a priori visto la maestosità intelligente che racchiude, ma mi piace pensare anche che sappia attraverso noi esseri senzienti e pensanti che di esso siamo parte integrante, - potremmo essere i suoi neuroni! -
      Un abbraccio!

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  10. ....mia raffinata Signora, le sue sinapsi sono come un nero broccato di perle, dove ognuna brilla più della luminosa delle stelle...la sua osservazione trova ragion d'essere, anche se il genio Pascal ricorda in un altro pensiero, 'Giunco pensante': "Non è affatto dallo spazio che debbo ricercare la mia dignità, ma dalla regolatezza del mio pensiero. Non avrei affatto vantaggi possedendo delle terre. Mediante lo spazio l'universo mi comprende e mi inghiotte come un punto: mediante il pensiero lo comprendo."Ora ritornando all'altro pensiero, quello da Lei pubblicato, non vorrei che il Pascal, intendesse dire che l'uomo, con la facoltà di 'pensiero', sia più nobile dell'universo stesso che lo può schiacciare e quanto questo sia superiore per le sue naturali forze fenomeniche, ma non avendo la materia la facoltà di pensare, non sia in grado di sapere...diletta Signora, la mia non è che misera elucubrazione, rispetto alla luce che illumina ogni suo pensiero...sempre vostro cavaliere d'altri tempi...

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    1. Acuto Cavalier Errante la sua interpretazione del pensiero di Pascal è identica alla mia; ma questo piccolo punto nello spazio, questo "pover uomo" che nel riconoscimento della sua miseria realizza la sua grandezza, questo Giunco pensante che crede per fede a ciò che è nascosto e che viene abbassato se si esalta, viene esaltato se si abbassa e viene sempre contraddetto fino a quando comprende che è un mostro incomprensibile come può nella suddetta citazione, anche se solo in apparenza, non considerare che il sapere dell'universo possa provenire da ciò che per lui è invisibile ed indecifrabile?
      Che un sorriso accompagni i vostri pensieri!

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    2. ...ah, raffinata ed elegante dama, or no, non posso più, difronte al vostro cielo così profondo e vero, pensar a un singolar tenzone, ove possa l'arme mia evitarmi il disonore, cotanto mi sovviene di gettarmi ai vostri piedi e riposto di rossore imprimer su vellutata mano un delicato bacio.... e che i Numi pongan immortal dono sui vostri Lumi...da Cavalier Errante...

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