giovedì 28 luglio 2011

Abolizionismo

L' Abolizionismo è un movimento politico, sociale e intellettuale che nasce in America nel 1830 con l' intento di liberare gli uomini dalla schiavitù.


Il mercato degli schiavi
di Gustave Boulanger
prima del 1882

A tale scopo William Lloyd Garrison nel 1831 fonda un settimanale antischiavista che si chiama " The Liberator " ed oratori  come Lucretia Mott, Wendell Philipps, Charles Sumner e Gerrit Smith, diffondono nel paese attraverso le loro conferenze, l'idea antischiavista. Nel 1833 nasce a Filadelfia la National Anti - Seavery Society e nel 1840 nelle varie associazioni abolizioniste si contano oltre duecentomila aderenti con sostenitori bianchi come Susan B. Anthony, Elisabeth T. Stanton, Theodore B. Welt e sostenitori afroamericani come Frederick Douglas autore della famosa " Autobiografia di uno schiavo ".
Di fondamentale importanza in questa lotta è la nascita della Ferrovia Sotterranea "  una  rete capillare di solidarietà che aiuta, nasconde, protegge e sostiene gli schiavi fuggiti dalle piantagioni che vogliono raggiungere la libertà in Canada, ma la svolta decisiva  per il movimento abolizionista arriva quando la sua corrente di pensiero trova unità di intenti con gli industriali degli stati del nord, la cui politica economica protezionista* basata per l'appunto sull'industrializzazione si oppone a quella liberista-scambista*  degli stati del sud  che si basa sull'agricoltura con lo sviluppo delle piantagioni la cui forza lavoro è garantita dagli schiavi provenienti dall'Africa,


Trasporto degli schiavi in Africa
miniatura del XIX secolo

la manifestazione pratica del potere di questa unità di intenti si  realizza nel 1860 quando viene eletto presidente Abraham  Lincoln che appartiene al partito repubblicano nato nel 1854 e che adotta il programma abolizionista. Gli stati del sud non navigando più in buone acque si uniscono nel 1861 nella " Confederazione degli Stati Uniti d'America "  e l'otto febbraio dello stesso anno eleggono come loro presidente Jefferson Davis, innescando il processo di secessione che da il via alla " Guerra Civile " che dura quattro anni e si conclude nel 1865 con la vittoria degli stati del nord e  l'abolizione della schiavitù. 


Abolizione della schiavitù
Francois Auguste Biard
1848
Museo della storia di Francia

* il protezionismo appoggia e protegge le attività produttive di origine nazionale
* il liberazionismo - scambista appoggia le attività produttive che contemplano il libero scambio con gli stati esteri

© Sciarada Sciaranti

9 commenti:

  1. Un assaggio di Storia Economica, sintetico e ben spiegato... materia che mi ha sempre appassionato: fra tutti i miei esami universitari, quello preferito

    RispondiElimina
  2. Per la libertà di tutti :
    ip ip hurrà,
    ip ip hurrà,
    ip ip hurrà!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. liberté, égalité.. pas à prendre à la légère..!
    garder sous surveillance permanente!

    RispondiElimina
  4. Oggi ci sono forme di schiavitù difficilmente abbattibili e sono quelle che rendono l'uomo pavido perché non le vede e non sa che deve combattere contro le "sue dipendenze" indotte.
    Ciao, ottimo articolo, a presto

    RispondiElimina
  5. Lettura interessante, ho un sacco di lettura sulla schiavitù. Storia crudele. Da qualche parte che è oggi. È terribile. Bella foto - immagini. Non posso italiano. Io uso il compilatore. La ringrazio molto per aver visitato il mio blog. Cordiali saluti! Peter.

    RispondiElimina
  6. Sei sempre grande, Sciarada!

    RispondiElimina
  7. Have a nice day e week-end. La traduzione è comprensibile. Solo una parola a volte è impreciso. Non importa. Senso capire. Grazie per il tuo commento. Mi ha confortato. Peter.

    RispondiElimina
  8. Ho sempre seguito con interesse la Storia americana, forse perchè ci nacque la mia mamma...
    Ottima descrizione come sempre Sciarada, l'abolizione dello schiavismo fu una pietra miliare nello sviluppo economico statunitense, Lincoln fu lungimirante.
    Oggi addirittura il Presidente USA è un uomo di colore, il famoso "I have a dream" di M.L.King si è avverato...ma purtroppo altri problemi si affacciano, e non sono certo di facile soluzione.

    P.S. Grazie anche per la base musicale, "Oh, happy day" è un brano che adoro!

    RispondiElimina
  9. Very well done, Sciarada!
    ...let us hope, that those dictators, who treat people as slaves today, soon loose their power!!
    Have a great weekend ;-)

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...