domenica 19 giugno 2011

Santissima Trinità

" Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo."

Matteo 28, 19-20 

La Pentecoste, lo Spirito Santo  che discende sugli uomini rivela la Trinità.
Dal latino trinitas che significa triplo, termine foggiato da Tertulliano, la Trinità,  un dogma della Chiesa cristiana, una verità indiscussa a cui si crede per fede,  attesta l'unicità di Dio e al contempo il suo essere trino: Padre, l'Essere che agisce attraverso il Figlio che è pensiero, verbo, verità e lo Spirito Santo che è amore, tre Persone distinte, ma consustanziali, formate dall'identica sostanza e non subordinate l'una all'altra, ontologicamente sono un unico Dio  e nell'azione sono distinte ed hanno ruoli differenti.


Il segno della croce celebra sempre la Trinità, ma l'istituzione di una festa in suo onore si fece strada a partire dall'VIII secolo attraverso le piccole chiese locali, la prima messa che venne documentata in onore della Santissima Trinità fu celebrata da Alcuino, un monaco di York e venne riconosciuta ufficialmente al Concilio di Seligenstadt.
A Liegi nel 920 fu il vescovo Stefano che istituzionalizzò nella sua circoscrizione vescovile la festa della Santissima Trinità facendo comporre anche un Ufficio liturgico ed anche il vescovo Richiero che gli succedette mantenne la festività che si diffuse per opera dei vari ordini monastici, in particolare quello di Bernone  che fu abate di Reichenau nei primi anni dell'XI secolo e si radicò molto bene sul territorio da  come si evince da un documento del 1091 appartenente all'abbazia di Cluny.
Papa Alessandro II, nella seconda metà del XI secolo, pur essendo consapevole della notevole diffusione della festa della Santissima Trinità, non ritenne opportuno che la Chiesa Universale la ufficializzasse, perché a suo avviso la Santissima Trinità era celebrata ogni giorno in varie formule liturgiche.
Grandi sostenitori  che continuarono a divulgare e celebrare questa festività furono San Tommaso di Canterbury in Inghilterra e i cistercensi in Francia e tale era la partecipazione effettiva che nella prima metà del '300, papa Giovanni XXII decretò la festa della Santissima Trinità, posizionando la data di celebrazione nella prima domenica dopo la Pentecoste.  


La Santissima Trinità
del Masaccio
1426 - 1428
Santa Maria Novella - Firenze
  
Il  colore liturgico della Santissima Trinità è il bianco, colore con cui si vuole celebrare la semplicità e la purezza dell'essenza divina.


© Sciarada Sciaranti

7 commenti:

  1. Wonderful post, Sciarada.
    Faith is a gift that we should cultivate.
    A great week for you!

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  2. Sei riuscita a spiegare molto bene il dogma della Santissima Trinità.

    I miei elogi a te, Sciarada.

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  3. La domenica diventa più sacrale leggendo le tue spiegazioni cara Sciarada.
    Un abbraccio cara amica.
    Tomaso

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  4. Cara Sciarada, amo i tuoi post, divulgativi ma dotti, completi e approfonditi.

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  5. Complimenti Sciarada, i tuoi post, danno sempre ottimi spunti di riflessione. Ti auguro una serena serata.
    Bacione!

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  6. Complimenti Sciarada , Fede e Storia si sono intersecate in maniera perfetta.
    Grazie, e buon inizio settimana!

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  7. Grazie per le tue informazioni storiche sulla festa che celebra uno tra i misteri più grandi della nostra fede!
    La Trinità è per me segno e sinonimo di comunione, condivisione, amore, un Dio che non ci vuole soli perchè Lui stesso non conosce la solitudine.
    A presto

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