martedì 21 giugno 2011

Litha

I solstizi per gli antichi greci rappresentavano delle porte, il solstizio d'estate era chiamato "Porta degli uomini" e il solstizio d'inverno era chiamato "Porta degli dei"; queste porte erano il confine tra due mondi: quello materiale, spazio temporale degli uomini che apparteneva alla fase ascendente dell'anno e quello divino, soprannaturale e atemporale degli dei che apparteneva alla fase discendente dell'anno.


Il solstizio d'estate, oggi per noi da inizio alla stagione estiva ma, anticamente per i popoli come quello dei celti l'estate iniziava a Beltane e dalla  sera della vigilia del solstizio d'estate per tre giorni consecutivi  si festeggiava "Lihta" nome della dea sassone del grano, corrispondente alla dea romana "Cerere" e alla dea greca "Demetra".
 Il 21  giugno il sole è allo "Zenit" che è il punto più alto della volta celeste  ed è per questo che anticamente si celebrava l'apoteosi, il trionfo, la manifestazione massima della potenza della luce che subito dopo la sua vittoria sul buio gli cede spazio per dare inizio alla fase calante dell'anno. Litha è la festa del raccolto, dell'abbondanza, della terra ricca di frutti generati con l'aiuto del sole,


è conosciuta anche come "Midsummer - Mezza estate", la notte in cui è possibile incontrare gli elfi e le fate che adorano lasciare  i loro doni davanti alle porte delle case, ma gradiscono anche essere ricambiati da una bella sorpresa (Shakespeare stesso nella sua commedia "Sogno di una notte di mezza estate" racconta di questi esseri magici  facendoci conoscere  "Oberon", il re degli elfi e la sua sposa "Titania", la regina delle fate).


Study for the Quarrel of Oberon and Titania
 di Sir Joseph Noel Paton
1849

Litha è "Alban Heruin - Luce della Riva" perché si credeva astronomicamente che la terra occupasse la parte superiore dell'equatore celeste, l'acqua quello inferiore ed il sole si trovasse il 21 giugno sul punto d'incontro tra terra e acqua, come la spiaggia - la riva del mare che è il punto d'incontro tra terra e mare. Il 21 giugno si ripropone nuovamente lo scontro tra "il Re Agrifoglio" e "il Re Quercia" che si contendono il predominio sull'anno, il Re Quercia vincitore a "Yule" che ha regnato per sei mesi nella fase ascendente è  ora sconfitto a Litha dal Re Agrifoglio che regnerà per i prossimi sei mesi nella fase discendente dell'anno.

Durante la notte di Litha venivano accesi i fuochi sacri in cui venivano bruciate nove tipi di erbe: artemisia, finocchio selvatico, iperico, lavanda, piantaggine, ruta, timo, verbena e vischioche allontanavano gli spiriti maligni, attorno ai fuochi  si dava inizio alle danze con lo scopo non solo di invitare gli dei che portavano in dono conoscenza e chiaroveggenza,  ma anche con lo scopo di incoraggiare il sole donandogli l'energia sprigionata nella danza affinché potesse affrontare la successiva fase calante dell'anno, i druidi a mezzanotte raccoglievano le radici di "iperico - hyperikon - proteggere" (la famosa "erba di S.Giovanni"), per utilizzarle come amuleto contro gli spiriti maligni  mentre a mezzogiorno raccoglievano i fiori di iperico che acquistavano potenti doti guaritrici, la leggenda racconta che chi inciampava in questo fiore nella notte di Litha sarebbe riuscito ad entrare nel regno delle fate; tutte le erbe raccolte a Litha sprigionavano il loro massimo potenziale magico ed è per questo che i druidi le raccoglievano, le seccavano e le utilizzavano nei loro riti durante l'inverno; la leggenda  racconta anche che chi trovava un seme di felce era in grado di scoprire grandi tesori e chi trovava un fiore di felce poteva diventare invisibile, però nella realtà la felce non produce ne fiori ne semi perché si riproduce per spore.


Alcuni riti che si praticavano il giorno del solstizio:
Le cidules - ruote infuocate venivano lanciate nei campi per propiziarsi la fortuna.
Le ragazze nubili per conoscere quale sarebbe stato il loro futuro marito, leggevano il responso nelle chiare d'uovo versate nell'acqua o nelle fave private della buccia
In Scandinavia le ragazze nubili ponevano un mazzettino di fiori sotto il loro cuscino per ottenere dei sogni premonitori che riguardavano l'amore
In Inghilterra le ragazze nubili apparecchiavano con cura la tavola, la bandivano con formaggio, pane e vino ed aprivano l'uscio di casa per attendere quello che sarebbe stato il loro futuro sposo
In Galles, il rito propiziatorio per trovare l'anima gemella consisteva nel girare per 9 volte intorno ad una chiesa inserendo alla fine di ogni giro, un coltello nella serratura del portone della chiesa e si pronunciava la seguente frase: "Qui c'è il coltello dov'è il fodero?" 

Chiunque voglia conoscere meglio la controparte ascendente di Litha clicchi su Yule


© Sciarada

11 commenti:

  1. Bellissimo post. Anch' io sono interessata alle ritualità popolari con quella radice di paganesimo che mi parla di sete di eternità, di meraviglia e di stupore.
    Grazie. Conto di scrivere qualcosa anch' io al riguardo in questi giorni. Buona giornata.

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  2. Vedo che ogni tuo post cara Sciarada ha un forte significato, io ti confesso che ignoravo tutto questo, ti ringrazio di averlo pubblicato.
    È proprio vero ogni giorni si può imparare qualcosa, buona giornata, amica.
    Tomaso

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  3. Super post cara Sciarada e.......buona estate!!!!!!

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  4. Varchiamo insiema la "porta degli uomini" e che questa stagione e il cammino che insieme vi faremo ci porti serenità e gioia!
    Un augurio a tutti di vivere bene questo tempo di estate!

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  5. Bravissima Sciarada, come sempre.
    Ho notato con piacere che hai citato "il sogno di una notte di mezza estate", capolavoro letterario di Shakespeare e altrettanto di Mendelssohn, dal punto di vista musicale.
    W l'inizio dell'estate!
    Ciao, buon pomeriggio.

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  6. très intéressant..mais laisse déjà venir l'été.. chez nous il ne fait pas très chaud en ce moment!

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  7. Bellissimo post. Pensa che oggi cercavo notizie sul solstizio poi ho avuto un contrattempo e ho lasciato perdere. Stasera con piacere ho tutte le informazioni da te. Grazie

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  8. Sciarada, vengo sempre volentieri sul tuo blog perché so che apprenderò qualche cosa di nuovo. Oggi era la festa della musica e sono andato con mia moglie ad un concerto (violino, clavicembalo, viola di gamba e coro) che ci ha permesso di festeggiare l'inizio dell'estate. Buona notte.

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  9. Ho letto con grande interesse,anche perchè lo spirito delle vecchie feste e dei riti pagani
    si è mantenuta,con le modifiche del caso,anche nelle nuove forme religiose e civili.

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  10. Hello! It's good to have these markers on the wheel of the year,they help to keep us grounded and connected to the earth,our home and source of sustenance.......and to the universe!

    The sparkling suns are joyous!
    Best wishes,
    Ruby

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  11. ...non sono io che leggo con interesse, sono i suoi post a destarlo fino all'ultima parola...e tutto convoglia nel misterioso fascino dell'eterna 'storia'...un inchino alla sua creatività signora Sciarada...auguri di buone feste...

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