lunedì 16 agosto 2010

Chiesa della Trinità dei Monti (esterno)

Nel 1502 sulla collina degli orti, dove sorgeva l'antica villa di Lucullo, sotto la supervisione degli architetti Annibale Lippi e Gregorio Caronica, (anche se attribuita a Giacomo Della Porta), con le pietre provenienti dalla città francese di Narbonne, si cominciò a costruire la chiesa della Santissima Trinita dei Monti, voluta dal re di Francia Luigi XII come dono all'ordine dei religiosi di nazionalità francese di S. Francesco da Paola. I lavori di edificazione durarono per tutto il XVI secolo con' un interruzione tra il 1527 e il 1587 a causa di problemi finanziari dovuti al "Sacco di Roma".


Nel 1585 Papa Sisto V consacrò la chiesa in stile gotico con un ordine di lesene e chiese all'architetto Domenico Fontana di costruire una strada che passasse davanti al sagrato al fine di poter collegare il Pincio con la basilica di Santa Maria Maggiore.


Lo sbancamento necessario per livellare il suolo della nuova strada causò l'innalzamento dell'ingresso della chiesa rispetto al manto stradale e Domenico Fontana per risoluzione progettò la doppia scalinata convergente all'entrata della chiesa.



Carlo Maderno, che si occupò di costruire la parte superiore, diede uno slancio verso l'alto con due campanili gemelli a cupola ottagonale poggiati rispettivamente su un orologio e una meridiana separati da  un lunotto centrale con balaustra.




Durante un restauro nel 1816 l'iscrizione sotto il cornicione:

" S.Trinitati regum Galliae munificentia et prior. elemosynis adiuta minimorum sodalitas struxit ac dd. ann d. MDLXX "


che magnificava l'opera costruita dall'ordine dei Minimi con la generosità del re di Francia, fu modificata dall' architetto Mazois in :


 " S.Trinitati regum Galliae munificentia Ludovicus XVIII restituit anno MDCCCXVI "

menzionando così solo la generosità del re di Francia con l'esclusione  dell'ordine dei Minimi. Nel 1871 in un ulteriore restauro, per ritrovare il giusto merito, fu ripristinata la dicitura originale.


Erme sui lati della doppia scalinata d'accesso, su capitelli del XVII secolo che rappresentano S. Luigi



Stemma della famiglia Perretti a cui apparteneva il papa Sisto V



© Sciarada

9 commenti:

  1. Hai fatto una bella e dettagliata descrizione di questo monumento.
    Roma è una città che mi manca, ed è un peccato viste tutte le meraviglie che contiene...

    Ciao, buona serata!

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  2. Gotico d'eccellenza e grande idea del Fontana con la scalinata a doppia rampa che ha reso particolare questa chiesa che fa da sfondo alla meravigliosa Piazza di Spagna

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  3. Roma è ricca di meraviglie...semplicemente stupenda!

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  4. Beautiful details on this monument. I especially like the solar clock, very interesting.

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  5. Meraviglioso post (come sempre) Sciarada! Abbraccio!

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  6. La guglia sembra nuotare il cielo azzurro.



    Grazie per una guida preziosa.



    Dal Far East.
    Saluti.
    ruma

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  7. Very beautiful church and thanks for the details.

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  8. A grandiose building full of history ;-)
    Great photos!

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  9. What amazing buildings! So much history. Thanks for the tour!X-c

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