mercoledì 16 giugno 2010

La terra dei faraoni - Il tempio di Philae

Il tempio di Philae

Le foto degli interni di questo tempio non sono eccezionali, ma le posto lo stesso per dare un'idea.


Questo tempio si trova sull'  isoletta di Agilkia che si intravede nella prima foto del post precedente sulla destra. Con l'aiuto dell'UNESCO fu spostato qui, perchè lo sbarramento del Nilo con la costruzione della vecchia diga di Assuan sommerse l'isola di Philae dove il tempio era stato costruito originariamente tra la XXVI dinastia 305 a.C.  e l'età romana. Sul pilone di ingresso  nella parte superiore è raffigurato Tolomeo XII neo Dioniso in piedi che si rivolge ale divinità, Horus, Iside e Hator. Nella parte inferiore invece c'è l'ormai classica scena del re che tiene per icapelli i nemici inginocchiati. 


Il portico di sinistra del tempio con capitelli floreali costruito al tempo di Ottaviano.


Il portico di destra costruito al tempo di Nerone, che si è conservato peggio rispetto al precedente anche se venne costruito dopo, perchè il culto di Iside stava scemando ed i materiali scelti per la costruzione non erano più di prima scelta.


Il mammisi è una sala che manca negli altri templi ed è dedicata alla nascita, l'infanzia e l'educazione di Horus. Su questa parete si trovano le figure della dea Iside rconoscibile dal trono sopra il disco solare che porta sulla testa (scalpellata dai cristiani copti) e dall'altra parte la dea Hator.


Questi nomi sono stati incisi qui,  dai soldati francesi, durante la sua campagna egiziana di Napoleone.


I simboli dei cristiani copti, l'altare esposto ad est


e la croce


Ques'altare in granito rosa porta inciso sul davanti il nome di una provincia egiziana del settimo secolo ed è quattro secoli più antico del sacrario dove si trova, quindi si pensa che fu prelevato da un precedente tempio e portato qui.

 


Queste sono scene incise sempre nel sacrario. Si vede il governante che offre doni alla dea della giustizia Maat seduta su un trono.


Il governante con in mano l'occhio di Horus


Il governante che offre della boccette alla dea Iside che allatta Horus


Il dio Horus fanciullo  con la chiave della vita in mano.


La dea Iside con le ali donategli dagli altri dei in risposta alle sue preghiere, mentre protegge il marito Osiride. Al centro il fior di loto simbolo dell'amore.

© Sciarada

5 commenti:

  1. I visited the place soem 14 years ago. It is nice and I liked it.

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  2. You are so fortunate to be able to visit such a place...what magnificent structures. Wouldn't it be fun if the people who created these could come back somehow and see what has happened to them and how people live today?

    Beautiful photos, too, as usual!

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  3. La scultura è grande.
    Grazie di aver mostrato un patrimonio storico della splendida umana.

    Saluti.
    ruma

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  4. Beautiful pictures, I have been there already 3 times, last time in 2008 and last year I saw the pyramides in Cairo. Each year I go to the Red Sea in November to fill up some sunshine for the winter !

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  5. There is so much rich and fascinating history here! Thank you so much for taking us around these places! :o)

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