domenica 2 maggio 2010

La via Francigena o Romea


" Peregrini si possono intendere in due modi, in uno largo e in uno stretto: in largo, in quanto è peregrino chiunque è fuori della sua patria; in modo stretto non s'intende peregrino se non chi va verso la casa di Sa' Jacopo o riede. È però da sapere che in tre modi si chiamano propriamente le genti che vanno al servigio de l’Altissimo: chiamasi palmieri in quanto vanno oltremare, la onde molte volte recano la palma; chiamansi peregrini in quanto vanno a la casa di Galizia, però che la sepoltura di Sa' Iacopo fue più lontana della sua patria che d'alcuno altro apostolo; chiamansi romei quanti vanno a Roma "

Vita Nova
Dante Alighieri

"La via Francigena  - che proviene dai Franchi  o Romea - che giunge a Roma", più che una via è una rete viaria piuttosto variegata che prende vita su antichi tracciati romani riutilizzati dai longobardi e successivamente dall'arcivescovo di Canterbury Sigerico che nell'anno 990, dopo un viaggio a Roma per ricevere da papa Giovanni XV la stola di lana bianca chiamata "pallium", simbolo della consacrazione del suo incarico descrisse in un diario il suo rientro a Canterbury con 80 tappe distribuite su un territorio di 1600 chilometri percorso a piedi (20 - 25 km. al giorno) per un totale di 79 giorni. Sigerico spinse così  i pellegrini "alla ricerca della perduta patria celeste", a intraprendere questo cammino spirituale, penitenziale, e devozionale, lastricato di ostacoli naturali quali il canale della Manica, le Alpi, gli Appennini e il fiume Po, per giungere nelle città delle tre peregrinationes maiores: 
Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo,
Gerusalemme, luogo del martirio di Gesù Cristo 

e Santiago de Compostela, luogo dove l'apostolo Giacomo decise di riposare in pace. 
Nel 1300 con l'istituzione del Giubileo da parte di papa Bonifacio VIII, il traffico aumentò notevolmente lungo la via Francigena/Romea e i pellegrini che ormai si muovevano in gruppi, portavano con sé le insegne del pellegrinaggio:
la chiave per i romei che avevano come meta Roma,
la croce per i palmieri che avevano come meta Gerusalemme,
la conchiglia per i peregrini che avevano come meta Santiago de Compostela. 

La via fu anche utilizzata per intensi scambi commerciali e per il passaggio degli eserciti.



" ... Che dirò do quell'altro, che dimandando a un viandante la vera strada Romea disse con Pedante Latino. Dimmi Delegante viatore qual è l'itinere Germano di pervenire alla città di Romulo? ... "

 La piazza universale di tutte le professioni del mondo
Tommaso Garzoni


© Sciarada Sciaranti

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